Natale di Roma 2026: 2779 anni della Città Eterna 21 Aprile 2026 – Posted in: Lo Sapevi che – Tags: #21Aprile, #FelixDiesNatalisRomae, #fenomenologia, #NataleDiRoma, #Roma2779, #RomaCapitale, #RomaEterna, #StoriaRomana, #Traiano, cultura
FELIX DIES NATALIS ROMAE
La Città Eterna compie 2779 anni
Il 21 aprile 2026 Roma celebra il suo 2779° Natale.
Una data che non è solo calendario, ma memoria viva.
Anticamente chiamato Dies Romana — e noto anche come Romaia — questo giorno richiama la fondazione della città nel 753 a.C., quando, secondo la tradizione, Romolo tracciò il primo solco sul colle Palatino.
A fissare questa data fu Marco Terenzio Varrone, basandosi sui calcoli astrologici del suo amico Lucio Taruzio.
Non è storia certa, è vero.
Ma è una verità simbolica che Roma continua a custodire.
E forse basta questo.
Perché Roma non è solo una città.
È un gesto che si ripete nel tempo.
Una città che continua a celebrarsi
In occasione dell’anniversario, Roma Capitale promuove un programma diffuso dal 19 al 22 aprile, che attraversa luoghi e voci della città.
Il 21 aprile, alle 17:30, Roma si ferma e ascolta.
Le Bande delle Forze Armate rendono omaggio in più punti del centro:
- Piazza del Campidoglio — Banda della Polizia Locale
- Scalinata di Trinità dei Monti — Banda dell’Esercito Italiano
- Piazza San Silvestro — Banda della Marina Militare
- Piazza Pia — Banda dell’Aeronautica Militare
È musica, sì.
Ma è anche un modo per dire: siamo ancora qui.
Tra storia e leggenda: il volto dell’Impero
Se la nascita di Roma appartiene al mito, la sua grandezza ha avuto uomini concreti.
Tra questi, uno su tutti: Traiano.
Marco Ulpio Nerva Traiano (57–117 d.C.) fu l’imperatore che portò Roma alla massima estensione territoriale.
Soldato, amministratore, legislatore.
Fu chiamato “la delizia delle genti”.
Con lui, Roma non era solo potente.
Era giusta.
Il Senato, dopo di lui, salutava ogni nuovo imperatore con una formula semplice e pesante come il marmo:
“Sii più benefico di Augusto e più giusto di Traiano.”
Persino Dante Alighieri, secoli dopo, lo colloca in Paradiso.
Un pagano tra i salvati.
Non per fede.
Per rettitudine.
Con Traiano si apre quella che molti storici chiamano età aurea dell’Impero.
Un momento raro, dove potere e misura sembrano camminare insieme.
Roma, oggi
Roma oggi compie 2779 anni.
E continua a fare quello che ha sempre fatto:
restare.
Tra rovine e vita quotidiana.
Tra traffico e tramonti.
Tra storia e presente.
Roma non chiede di essere capita.
Chiede solo di essere attraversata.
E ogni volta…
lascia qualcosa.
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