Introduzione
DAL GOVERNO
END OF WASTE 2026
Venerdì 17 aprile il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica ha pubblicato il Decreto direttoriale 93/2026, con cui si stabilisce la programmazione delle attività di definizione dei regolamenti per la cessazione della qualifica di rifiuto (End of Waste) per l’anno 2026. Per End of Waste si intende il processo attraverso il quale un rifiuto, a seguito di specifiche operazioni di recupero e nel rispetto di criteri tecnici e ambientali definiti dalla normativa, perde la qualifica di rifiuto e diventa un prodotto a tutti gli effetti. Questo meccanismo consente di reimmettere i materiali nel ciclo economico in condizioni di sicurezza per l’ambiente e la salute, promuovendo il riuso delle risorse e la riduzione dello smaltimento finale. Il decreto stabilisce che sarà portato a conclusione l’iter istruttorio dei procedimenti relativi ai Regolamenti End of Waste inclusi nel Cronoprogramma di attuazione delle misure della Strategia nazionale per l’Economia Circolare, nonché i Regolamenti che saranno considerati prioritari. Tra questi vi sono gesso, legno, gomma vulcanizzata derivante da pneumatici fuori uso, pastello di piombo, plastiche UNICO, rifiuti accidentalmente pescati e tessile.
DAL SENATO
DL PNRR
Mercoledì 15 aprile l'Assemblea ha rinnovato la fiducia al Governo con l'approvazione definitiva del disegno di Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 19 febbraio 2026, n. 19, recante ulteriori disposizioni urgenti per l'attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) e in materia di politiche di coesione (S. 1867). Nel corso della settimana, la Commissione Bilancio ha avviato l’esame del provvedimento; sono state depositate un totale di 409 proposte di modifica, nonché 24 ordini del giorno ma è stato deliberato di trasmettere il testo all’Assemblea senza conferire il mandato alla Relatrice. Di conseguenza, sono decaduti tutti gli emendamenti presentati. In Aula, avviato l’esame in seconda lettura e posta da parte del Governo la questione di fiducia sul testo, il decreto è stato approvato in via definitiva. Il decreto, approvato dal Consiglio dei ministri lo scorso 29 gennaio, reca una serie di misure per il raggiungimento degli obiettivi del PNRR e in materia di politiche di coesione, funzionamento della pubblica amministrazione, fondi sanitari integrativi, Commissari straordinari e semplificazioni.
DL SICUREZZA
Venerdì 17 aprile l’Assemblea, con 96 voti favorevoli e 46 contrari, ha approvato in prima lettura il disegno di Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 24 febbraio 2026, n. 23, recante disposizioni urgenti in materia di sicurezza pubblica, di attività di indagine dell'autorità giudiziaria in presenza di cause di giustificazione, di funzionalità delle forze di polizia e del Ministero dell'interno, nonché di immigrazione e protezione internazionale" (S.1818). Nel corso della settimana, la Commissione Affari costituzionali ha proseguito e concluso l’esame del provvedimento, trasmettendo il testo all’Aula senza conferire il mandato al relatore e senza esaminare gli oltre 900 emendamenti presentati. Successivamente, l’Aula ha avviato l’esame del provvedimento, svolgendo la discussione generale e lo speech di inammissibilità sulle oltre 1000 proposte emendative presentate. L’Aula ha poi approvato 39 emendamenti e 8 ordini del giorno. Il provvedimento passa all’esame della Camera dei deputati,
AGENDA
- Prezzi petroliferi: martedì 21 aprile alle 16,30 l’Assemblea svolge la discussione del disegno di Conversione in legge del decreto-legge 18 marzo 2026, n. 33, recante disposizioni urgenti in materia di prezzi petroliferi connessi alle crisi dei mercati internazionali. (A.S. n. 1845)
- DL Maltempo: martedì 21 aprile alle 16,30 l’Assemblea svolge la discussione del disegno di Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 27 febbraio 2026, n. 25, recante interventi urgenti per fronteggiare l'emergenza provocata dagli eccezionali eventi meteorologici che, a partire dal giorno 18 gennaio 2026, hanno colpito il territorio della regione Calabria, della regione autonoma della Sardegna e della Regione siciliana, nonché ulteriori misure urgenti per fronteggiare la frana di Niscemi e di protezione civile (A.S. n. 1876).
- Diritti delle persone con disabilità: a partire da martedì 21 aprile l’Aula svolge la discussione del disegno di legge recante “Modifiche agli articoli 3 e 38 della Costituzione in materia di diritti delle persone con disabilità” (S.1299).
- Consenso informato: a partire da martedì aprile l’Aula svolge la discussione del disegno di legge recante “Disposizioni in materia di consenso informato in ambito scolastico“(S.1735).
DALLA CAMERA
DL MALTEMPO
Giovedì 16 aprile l’Assemblea ha approvato in prima lettura, con 122 voti favorevoli, nessun contrario e 73 astenuti, il disegno di conversione del disegno di Conversione in legge del decreto-legge 27 febbraio 2026, n. 25, recante interventi urgenti per fronteggiare l’emergenza provocata dagli eccezionali eventi meteorologici che, a partire dal giorno 18 gennaio 2026, hanno colpito il territorio della Regione Calabria, della regione autonoma della Sardegna e della Regione siciliana, nonché ulteriori misure urgenti per fronteggiare la frana di Niscemi e di protezione civile (C.2823-A). Sono stati accolti 9 emendamenti, tra cui si segnalano:
- 9.01000: autorizza le Regioni a destinare le risorse residue del Fondo di solidarietà nazionale al finanziamento di misure a favore delle imprese agricole, nonché delle imprese e dei consorzi della pesca e dell’acquacoltura, che hanno subito danni alla produzione a causa di calamità naturali.
- 15.200: prevede che i programmi del Commissario straordinario siano attuati tramite suoi provvedimenti attuativi e che gli obiettivi degli interventi siano comunicati anche al Ministro per la protezione civile e le politiche del mare, oltre che al MEF.
- 19.200: inserisce, tra i requisiti per esercitare l’attività di esperto assicurativo catastrofale, l’iscrizione al relativo albo professionale.
- 20.200: prevede che le modalità operative del sistema di allarme pubblico tramite applicazione mobile sia definitiva su indicazione del Capo del Dipartimento della protezione civile e dopo aver acquisito l’intesa della Conferenza Unificata. Inoltre, specifica che a tale sistema non applicano le disposizioni della direttiva del Presidente del Consiglio dei ministri del 23 ottobre 2020, relativa all’allertamento di protezione civile e al sistema di allarme pubblico IT – Alert, ove incompatibili con l’articolo.
Il testo è stato trasmesso al Senato, dove ha assunto la numerazione S .1876, e assegnato alla Commissione Ambiente, che ha avviato venerdì 17 aprile l’esame in seconda lettura, in vista del termine di conversione in legge fissato per martedì 28 aprile.
TUTELA DEI PRODOTTI ALIMENTARI ITALIANI
Mercoledì 15 aprile l’Assemblea ha approvato in via definitiva il disegno di legge: S. 1519 –Disposizioni sanzionatorie a tutela dei prodotti alimentari italiani (Approvato dal Senato) (A.C. 2721) e dell'abbinata proposta di legge (A.C. 1619). Il provvedimento aggiorna il Codice penale con l’introduzione di specifici reati contro il patrimonio agroalimentare, tra cui la frode alimentare e il commercio di alimenti con segni mendaci, prevedendo pene detentive e sanzioni pecuniarie più elevate, in particolare nei casi che coinvolgono prodotti a denominazione di origine o indicazione geografica protetta. Accanto alle sanzioni penali, la legge rafforza l’apparato amministrativo, introducendo multe significative e il sequestro dei prodotti nei confronti di chi utilizza impropriamente denominazioni, indicazioni di origine o richiami all’italianità degli alimenti, come nel caso dell’uso abusivo delle denominazioni lattiero-casearie. Il testo interviene inoltre sul sistema dei controlli e sulla tracciabilità delle filiere, con l’obiettivo di garantire maggiore trasparenza del mercato, tutelare i produttori onesti e rafforzare la fiducia dei consumatori nella qualità e nell’autenticità delle produzioni alimentari italiane.
TRASPORTO PUBBLICO LOCALE
Martedì 14 aprile l’Assemblea ha respinto le mozioni n. 1-00563 (Nuova formulazione) e n. 1-00565 in materia di trasporto pubblico locale e ha approvato la mozione n.