INTERROGAZIONE N. 420/A | Consiglio regionale della Sardegna

Compatibilità
Salva(0)
Condividi

CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA

XVII Legislatura

Interrogazione n. 420/A

INTERROGAZIONE SORGIA – TRUZZU – FLORIS – MELONI Corrado con richiesta di risposta scritta, sullo stato di attuazione e ripresa del progetto per la realizzazione della “Nuova 554” e criticità legate alla mobilità nell’area vasta di Cagliari.

***************

I sottoscritti,

PREMESSO che:
– la congestione del traffico sull’attuale strada statale (SS) 554 ha raggiunto livelli di insostenibilità, in particolare nel tratto compreso tra i semafori di Quartucciu e Monserrato durante le ore di punta;
– tale arteria risulta oggi estremamente pericolosa a causa del confluire di direttrici obbligate, quali il traffico proveniente dall’Ogliastra (SS 125) e quello proveniente dal litorale del Poetto e dalla costa quartese;
– la scelta di molte famiglie di risiedere in periferia per ragioni economiche ha trasformato questo tratto stradale in un passaggio obbligatorio per il raggiungimento dei posti di lavoro;

CONSIDERATO che:
– la situazione di caos è stata aggravata dalla decisione di convogliare il traffico dell’Ogliastra sulla vecchia SS 125, rinominandola semplicemente SS 554 senza apportare le necessarie modifiche strutturali;
– le recenti politiche sulla mobilità attuate nel Comune di Cagliari – con particolare riferimento alla limitazione del traffico in Via Roma e alle criticità dell’Asse Mediano (uscita Via Cadello) – hanno ulteriormente appesantito il circuito viario extraurbano;

EVIDENZIATO che:
– nel 2015, a seguito di un accordo di programma tra Regione e comuni, è stato accantonato un progetto esecutivo;
– in sua sostituzione, era stata proposta una soluzione progettuale (definita “progetto mostro”) che prevedeva viadotti e una superstrada ad otto metri d’altezza impattante sui centri abitati di Quartucciu, Selargius e Monserrato, scatenando la ferma opposizione di sindaci e popolazione,

TUTTO CIÒ PREMESSO,
s’interroga la Presidente della Regione:
1) se sia intenzione della Giunta regionale recuperare urgentemente il progetto rimasto fermo dal 2015 o valutare progetti alternativi, per porre fine ai disagi quotidiani dei residenti dei territori interessati;
2) quali siano i tempi previsti per l’aggiornamento dei costi e dei pareri tecnici necessari a rendere immediatamente cantierabile l’opera;
3) se, data l’urgenza dell’opera e la necessità di una gestione tecnica dedicata, non si ritenga opportuno affidare il coordinamento a figure tecniche qualificate che possano garantire il completamento dell’infrastruttura nel più breve tempo possibile.

Cagliari, 24 aprile 2026

Recapiti
Michela Ghiani