Nella Sala delle Colonne di Palazzo Graziani si è svolta il 17 aprile 2026 la premiazione della XVI edizione del Premio giornalistico internazionale “Raccontami l’Umbria”, promosso dalla Camera di Commercio dell’Umbria e inserito nel programma ufficiale del Festival internazionale di Giornalismo. La formula del Premio, anno dopo anno, resta la sua idea più forte: non segnalare genericamente chi parla dell’Umbria, ma riconoscere chi riesce a trasformarla in racconto giornalistico compiuto, con precisione, sensibilità e profondità.
La mattinata si è svolta in una Sala delle Colonne gremita, con un clima molto buono e un’attenzione costante. A dare un tono particolare all’evento è stata soprattutto la presenza dei giovani, che hanno portato in sala una freschezza netta, senza forzature. Tra loro anche i 25 ragazzi della radio dell’Istituto comprensivo Giordano Bruno di Perugia, presenza che ha finito per rappresentare bene uno dei tratti più riusciti della cerimonia: il giornalismo come lavoro serio, ma anche come curiosità, ascolto, passaggio di testimone.
L’edizione 2026 arrivava alla premiazione con numeri che spiegano da soli il peso ormai raggiunto dal concorso: 70 candidature da quattro continenti, con lavori provenienti da Francia, Stati Uniti, Svezia, Brasile, Regno Unito, Germania e Kenya. È questo il dato che distingue davvero “Raccontami l’Umbria”: il Premio non misura soltanto quanta attenzione riceva la regione, ma in quale forma vi entri. Quando l’Umbria compare sulle pagine di testate autorevoli, nei reportage televisivi di grande pubblico o in produzioni indipendenti di qualità, non si tratta più semplicemente di promozione. Si tratta di reputazione editoriale.
Ad aprire la cerimonia è stato il presidente della Camera di Commercio dell’Umbria, Giorgio Mencaroni. “Il Premio internazionale di giornalismo ‘Raccontami l’Umbria’ compie 16 anni e li compie in perfetta forma. Anche quest’anno ottima partecipazione sia nazionale che internazionale e ottima qualità, a dimostrazione della buona immagine che l’Umbria ha nell’immaginario collettivo mondiale. Tra i tanti punti di forza, vorrei indicare la capacità di adeguarsi costantemente ai tempi, non solo non restando indietro, ma addirittura anticipando tendenze e cambiamenti dettati dall’innovazione tecnologica”.
Poi il centro della mattinata: la consegna dei riconoscimenti ai “magnifici dieci” di questa edizione. Per Turismo, Ambiente e Cultura è stata premiata Annette Rübesamen con l’articolo Gold über grünen Hügeln pubblicato su Brigitte; per Umbria del Gusto Mattia Ferraresi con Birra sacra su Gambero Rosso; per Video Grandi Produzioni Lucia Gramazio ed Emilia Mastroianni con Umbria, lungo la via Romea Germanica andato in onda su Linea Verde Sentieri di Rai1; per Video Piccole produzioni indipendenti Luca Marroni con Alla scoperta dei Papi sepolti a Perugia trasmesso da UmbriaTv; Stephen Brewer ha ricevuto il Premio della Giuria per One week Umbria Itinerary; a Caterina Aurora Malanetto è andato il Premio Scuole di Giornalismo con Mestieri dimenticati, dentro la bottega di un liutaio. A questi si sono aggiunte le due menzioni speciali a Caterina Congia e a Roberto Biselli con Roberto Casolari. Sei premi e due menzioni, dieci nomi in tutto: da qui, con pieno diritto, i “magnifici dieci”.
A presiedere la giuria è stato anche quest’anno Bruno Gambacorta, affiancato da Giorgio Mencaroni, Federico Sisti, Paola Buonomo, Giuseppe Castellini, Federico Fioravanti, Chiara Giorleo, Luca Garosi e Donatella Binaglia, vicepresidente dell’Ordine dei Giornalisti dell’Umbria. Una composizione che tiene insieme istituzione camerale, competenze professionali e sensibilità giornalistiche diverse, accompagnando una selezione in cui convivono carta stampata, televisione, produzioni indipendenti e scuola di giornalismo. “Raccontami l’Umbria – ha detto Gambacorta – anche quest’anno presenta novità, sull’onda degli intensi cambiamenti che l’informazione sta attraversando. Fino a qualche anno fa, ad esempio, i video erano pochi e quelli di qualità pochissimi. Oggi invece rappresentano la realtà più viva e dinamica, mentre il mondo del cartaceo via via ha frenato. Tra le novità dei prossimi anni, ci sarà certamente un premio dedicato ai podcast”.
Photo credit: Camera di Commercio dell’Umbria.