Veneto – Bando per l’erogazione di contributi alle PMI a prevalente partecipazione femminile e alle professioniste

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Finalità

La Regione Veneto ha attivato un bando dedicato alle piccole e medie imprese a prevalente partecipazione femminile e alle libere professioniste, con l’obiettivo di sostenere la nascita, lo sviluppo e il potenziamento delle attività imprenditoriali guidate da donne nel territorio veneto.

Se sei una donna imprenditrice o una professionista con sede in Veneto, questo potrebbe essere il contributo che stavi cercando.

Cos’è il bando e a chi è rivolto

Il bando mette a disposizione un fondo complessivo di 3 milioni di euro, di cui 750.000 € riservati esclusivamente alle libere professioniste (sia singole che in forma associata o societaria).

Possono presentare domanda:
– Imprese individuali con titolare donna residente in Veneto da almeno 2 anni
– Società di persone, cooperative o di capitali in cui la maggioranza dei soci o delle quote è in mano a donne residenti in Veneto da almeno 2 anni
– Consorzi composti per almeno il 51% da imprese femminili
– Professioniste iscritte a ordini professionali o associazioni di categoria, residenti in Veneto da almeno 2 anni

I settori coinvolti sono artigianato, industria, commercio e servizi.

Quanto vale il contributo

L’agevolazione è un contributo a fondo perduto pari al 30% delle spese ammissibili.

Per le PMI:
– Contributo minimo: 6.000 € (su una spesa di almeno 20.000 €)
– Contributo massimo: 51.000 € (su una spesa pari o superiore a 170.000 €)

Per le professioniste:
– Contributo minimo: 3.600 € (su una spesa di almeno 12.000 €)
– Contributo massimo: 12.000 € (su una spesa pari o superiore a 40.000 €)

Cosa puoi finanziare

Le spese ammissibili coprono un’ampia gamma di investimenti:

– Macchinari, impianti produttivi, hardware e attrezzature
– Arredi nuovi di fabbrica
– Autocarri ad esclusivo uso aziendale
– Opere murarie e di impiantistica
– Impianti a fonti rinnovabili
– Software, siti web ed e-commerce
– Sistemi di sicurezza
– Spese generali

Si tratta quindi di un contributo molto flessibile, utile sia per chi vuole avviare una nuova attività sia per chi vuole ampliare o modernizzare quella esistente.

Entro quando bisogna concludere i lavori

Tutti i progetti finanziati devono essere conclusi e operativi entro il 10 dicembre 2026. È una scadenza perentoria: rispettarla è fondamentale per ottenere il contributo.

Come possiamo aiutarti: il servizio di Progetto Sviluppo

Presentare una domanda di finanziamento richiede attenzione, competenza e tempo. Noi di Progetto Sviluppo siamo specializzati nella scrittura e rendicontazione di progetti di finanza agevolata e ti supportiamo in ogni fase:

✅ Valutazione preliminare gratuita: verifichiamo se la tua impresa o attività professionale rientra nei requisiti del bando
✅ Redazione del progetto: ci occupiamo di tutta la documentazione necessaria
✅ Presentazione della domanda: gestiamo l’iter burocratico per te
✅ Rendicontazione finale: ti seguiamo fino all’erogazione del contributo

Non rischiare di perdere un’opportunità per difficoltà burocratiche. Affidati a chi lo fa di mestiere.

Contattaci oggi

Vuoi sapere se puoi accedere a questo bando? Scrivici: una prima consulenza è gratuita e senza impegno.

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