CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA
XVII Legislatura
Interrogazione n. 421/A
INTERROGAZIONE FLORIS – TRUZZU – PIGA – CERA – MASALA – MELONI Corrado – MULA – RUBIU – SORGIA – USAI con richiesta di risposta scritta, sulla criticità finanziaria e operativa delle province e città metropolitane nel contrasto alla Lumpy skin disease virus (LSDV) e al virus West Nile, richiesta di stanziamento fondi per personale e biocidi.
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I sottoscritti,
PREMESSO che:
– il 15 aprile 2026, con determinazione n. 440, è stato ufficializzato il primo focolaio dell’anno di Dermatite Nodulare Contagiosa (LSD) a Muravera, seguito da un secondo caso confermato il 17 aprile;
– la patologia, causata dal Lumpy skin disease virus (LSDV), colpisce i bovini con gravi danni economici e si diffonde meccanicamente tramite vettori ematofagi come la mosca delle stalle (Stomoxys calcitrans), zanzare (Culex pipiens), tafani e zecche;
– la Sardegna affronta parallelamente la minaccia del virus West Nile, la cui trasmissione è parimenti legata alla proliferazione di insetti vettori in ambienti umidi e caldi;
EVIDENZIATO che:
– le province sono chiamate a intervenire con urgenza nelle aree pubbliche (parchi, scuole, canali, tombini) e private attraverso trattamenti larvicidi e adulticidi mirati;
– l’efficacia di tali misure è subordinata alla regolarità dei trattamenti: ogni 15 giorni per i batteri entomopatogeni (Bacillus thuringiensis) e ogni 3 settimane per i prodotti adulticidi;
– l’Assessore della difesa dell’ambiente ha sollecitato gli Enti locali a intervenire tempestivamente ricalcando le modalità operative dell’emergenza 2025;
ACCERTATO che:
– le province e le città metropolitane della Sardegna si trovano nell’impossibilità oggettiva di adempiere a tali compiti a causa di una cronica carenza di organico e dell’esaurimento delle risorse finanziarie ordinarie;
– senza un potenziamento del personale e la disponibilità di mezzi e biocidi (piretroidi, organofosforici e regolatori di crescita), i protocolli di biosicurezza aziendale e pubblica rimarranno inattuati,
chiedono di interrogare il Presidente della Regione, l’Assessore regionale della difesa dell’ambiente, l’Assessore regionale dell’igiene e sanità e dell’assistenza sociale e l’Assessore regionale dell’agricoltura e riforma agro-pastorale per sapere:
1) se siano a conoscenza dell’impossibilità tecnica degli Enti provinciali di sostenere l’onere delle disinfestazioni senza un supporto economico mirato;
2) se intendano deliberare immediatamente un finanziamento straordinario per l’acquisto di scorte di biocidi e l’assunzione di personale a tempo determinato necessario per garantire la copertura capillare dei trattamenti anti-vettore;
3) quali provvedimenti urgenti intendano adottare per evitare che la carenza di mezzi meccanici e risorse umane delle province si traduca in una diffusione incontrollata di LSD e West Nile, con conseguente tracollo del comparto zootecnico e rischi per la sanità pubblica;
4) se sia possibile finanziare direttamente gli allevatori per l’acquisto di repellenti.
Cagliari, 27 aprile 2026