CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA
XVII Legislatura
Interrogazione n. 432/A
INTERROGAZIONE USAI – TRUZZU – PIGA – CERA – FLORIS – MASALA – MELONI Corrado – MULA – RUBIU – SORGIA, con richiesta di risposta scritta, in merito al futuro del poliambulatorio di Badesi e sul mantenimento dei servizi sanitari territoriali, specialistici, centro prelievi, servizio veterinario e postazione 118.
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I sottoscritti,
PREMESSO che:
– in data 6 maggio 2026 il Sindaco del Comune di Badesi ha trasmesso una nota urgente all’As-sessore regionale dell’igiene e sanità e dell’assistenza sociale, alla Direzione generale dell’Azienda sanitaria locale (ASL) Gallura, al Presidente della Conferenza socio-sanitaria e ai consiglieri regionali del territorio, manifestando forte preoccupazione e contrarietà rispetto alle notizie riguardanti il possibile trasferimento delle attività specialistiche e del centro prelievi dal Comune di Badesi verso la nascente Casa della salute/Casa della comunità di Trinità d’Agultu;
– il poliambulatorio rappresenta da anni un presidio sanitario territoriale di riferimento non soltanto per la comunità di Badesi, ma anche per numerosi utenti provenienti dai comuni limitrofi, tra cui Viddalba, Santa Maria Coghinas, Perfugas, Valledoria e Castelsardo;
– la struttura di Badesi risulta già operativa, efficiente e oggetto nel tempo di importanti investimenti pubblici, con interventi finalizzati al miglioramento dell’accessibilità, alla realizzazione di parcheggi dedicati, all’abbattimento delle barriere architettoniche e alla creazione di una pista per l’elisoccorso;
– il Comune di Badesi ha, inoltre, rinnovato la convenzione con la ASL per la cessione in uso gratuito dei locali, mettendo a disposizione della sanità pubblica spazi idonei e senza oneri di locazione;
CONSIDERATO che:
– il rafforzamento dell’assistenza territoriale costituisce uno degli assi centrali della riforma sanitaria prevista dal decreto ministeriale 23 maggio 2022, n. 77 (Regolamento recante la definizione di modelli e standard per lo sviluppo dell’assistenza territoriale nel Servizio sanitario nazionale), che mira a costruire una sanità più vicina ai cittadini e maggiormente capace di garantire continuità assistenziale sul territorio;
– la programmazione regionale in materia di assistenza territoriale e Case della comunità deve es-sere interpretata come strumento di potenziamento della rete dei servizi e non come causa di depotenziamento o chiusura di presidi già funzionanti;
– le nuove strutture territoriali previste dalla programmazione sanitaria e dal Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) devono aggiungere servizi, integrare la rete esistente e migliorare l’accessibilità, evitando ogni arretramento dei presidi già attivi e funzionali;
– il trasferimento di servizi sanitari già esistenti da una sede efficiente, accessibile e gratuita per l’Azienda sanitaria verso altra struttura, peraltro non ancora pienamente operativa, dovrebbe essere sorretto da una puntuale valutazione tecnica, economica e organizzativa;
RILEVATO che:
– l’eventuale trasferimento delle attività specialistiche e del centro prelievi da Badesi verso Trinità d’Agultu rischierebbe di determinare un arretramento dei servizi sanitari in un’area già caratterizzata da criticità legate alla distanza dai principali presidi ospedalieri, alla viabilità e all’aumento della popolazione durante la stagione turistica;
– la nascita o il completamento di una Casa della comunità in altro comune non può tradursi automaticamente nello svuotamento di un poliambulatorio esistente, soprattutto se quest’ultimo è già efficiente, accessibile, gratuito per la ASL e strategico per più comunità;
– la mancanza di comunicazioni ufficiali e di una chiara posizione istituzionale rischia di alimentare preoccupazione tra i cittadini e tra gli amministratori locali;
– la tutela della sanità territoriale nei comuni periferici e costieri della Gallura assume un rilievo an-cora maggiore alla luce delle note difficoltà del sistema sanitario locale e dell’incremento della domanda sanitaria nei mesi estivi;
RITENUTO che:
– sia necessario garantire piena trasparenza sulle scelte organizzative della ASL Gallura e dell’Assessorato regionale dell’igiene e sanità e dell’assistenza sociale;
– sia indispensabile chiarire se esistano atti, indirizzi, disposizioni, progetti organizzativi o decisioni formali che prevedano il trasferimento, la riduzione o la rimodulazione dei servizi attualmente garantiti presso il poliambulatorio di Badesi;
– la programmazione sanitaria territoriale debba rispettare i principi di equità, prossimità, continuità assistenziale e valorizzazione delle strutture pubbliche già esistenti;
– il potenziamento della sanità territoriale non può essere attuato attraverso la sottrazione di servizi a presidi già funzionanti, ma deve avvenire attraverso una logica di integrazione, rafforzamento e cooperazione tra strutture,
chiedono di interrogare la Presidente della Regione e l’Assessore regionale dell’igiene e sanità e dell’assistenza sociale per sapere:
1) se corrispondano al vero le notizie relative al possibile trasferimento delle attività specialistiche e del centro prelievi dal poliambulatorio di Badesi verso la Casa della salute/Casa della comunità di Trinità d’Agultu;
2) se esistano atti formali, deliberazioni, note interne, indirizzi aziendali o provvedimenti della ASL Gallura o dell’Assessorato regionale che prevedano il trasferimento, la riduzione, la sospensione o la rimodulazione dei servizi sanitari oggi presenti a Badesi;
3) quali siano i servizi attualmente erogati presso il poliambulatorio di Badesi e quale sia il relativo volume di attività, con particolare riferimento a specialistica ambulatoriale, centro prelievi, servizio veterinario e 118;
4) se la Giunta regionale intenda confermare formalmente il mantenimento del poliambulatorio di Badesi e dei servizi attualmente presenti;
5) se sia prevista non solo la conservazione, ma anche il rafforzamento dei servizi sanitari territoriali a Badesi, tenuto conto del bacino sovracomunale servito e dell’incremento della popolazione durante la stagione turistica;
6) quale sia il ruolo attribuito al poliambulatorio di Badesi nella nuova programmazione dell’assistenza territoriale regionale e aziendale;
7) quale rapporto funzionale si intenda stabilire tra il poliambulatorio di Badesi e la Casa della comunità di Trinità d’Agultu, affinché la nuova struttura non determini la sottrazione di servizi a presidi già esistenti;
8) se sia stata effettuata una valutazione tecnica, economica e organizzativa comparativa tra il man-tenimento dei servizi a Badesi e l’eventuale trasferimento in altra sede;
9) se siano stati coinvolti preventivamente il Comune di Badesi, i comuni limitrofi, la Conferenza socio-sanitaria e i rappresentanti istituzionali del territorio;
10) quali iniziative urgenti la Giunta regionale intenda assumere per rassicurare ufficialmente la cittadinanza e gli amministratori locali circa la continuità dei servizi sanitari territoriali nel Comune di Badesi.
Cagliari, 7 maggio 2026