[ 11 Maggio 2026 ]
Martin, Bezzecchi, Ogura… Aprilia cala il tris. Articolo di Smanettoni.net
La gara della MotoGP in Francia entra di diritto nella storia del Motomondiale. Sul tracciato di Circuito Bugatti, Aprilia firma un risultato clamoroso: tripletta sul podio e dominio totale per tutta la domenica. Un segnale fortissimo nella corsa al titolo, che ormai si sta trasformando sempre più in un affare interno alla Casa di Noale.
Il podio è infatti completamente colorato di RS-GP, un evento mai visto prima per Aprilia nella classe regina. Un risultato che conferma lo stato di grazia del team italiano e cambia gli equilibri del campionato.
Jorge Martin trionfa a Le Mans
Il protagonista assoluto della gara è Jorge Martín. Dopo aver vinto la Sprint, lo spagnolo concede il bis anche nella gara lunga, conquistando una vittoria fondamentale.
Per Martin si tratta del ritorno al successo domenicale dopo tanto tempo: l’ultimo risaliva addirittura al 2024. Una vittoria pesante, che chiude definitivamente un periodo complicato e lo rilancia in ottica mondiale.
A differenza della Sprint, questa volta non domina subito. Dopo la partenza si ritrova nel gruppo, scivolando fino alla settima posizione. Ma nella seconda metà gara cambia marcia: il suo ritmo diventa imprendibile e inizia una rimonta impressionante.
Rimonta e sorpassi decisivi
La gara entra nel vivo quando Martin risale fino alle prime posizioni. Dopo la caduta di Francesco Bagnaia, avvenuta mentre era in piena lotta per il podio, lo spagnolo accelera ulteriormente.
Prima supera Pedro Acosta con decisione, poi si mette nel mirino il compagno di squadra Marco Bezzecchi, che aveva guidato la corsa fin dall’inizio.
Il sorpasso decisivo arriva a pochi giri dalla fine, ancora una volta alla chicane 3-4. Una manovra pulita e precisa che gli consegna la leadership. Da lì in poi Martin allunga e gestisce fino alla bandiera a scacchi.
Tripletta Aprilia con Bezzecchi e Ogura
Il podio è completato da Bezzecchi e da Ai Ogura, autore di una prestazione solidissima.
Per Ogura è un risultato storico: un pilota giapponese non saliva sul podio in MotoGP da ben 14 anni. La sua gara è tutta costruita nel finale, con sorpassi decisivi su Fabio Di Giannantonio e Acosta.
Nel finale prova anche ad avvicinarsi a Bezzecchi, ma si accontenta del terzo posto. Un risultato che conferma la competitività dell’Aprilia anche con il team satellite.
Classifica e duelli dietro al podio
Alle spalle del dominio Aprilia, la lotta è serrata. Di Giannantonio conquista la quarta posizione con un sorpasso all’ultimo giro su Acosta, diventando il miglior ducatista in pista.
Buona anche la gara di Fabio Quartararo, che chiude sesto dopo essere stato nelle prime posizioni nelle fasi iniziali. Un segnale positivo per Yamaha, soprattutto per il ritmo mostrato.
Entrano in top 10 anche Enea Bastianini, Raul Fernandez, Fermin Aldeguer e Luca Marini. Più complicata invece la giornata per Honda e per diversi protagonisti caduti nel corso della gara.
Cadute e assenze pesanti
La gara della MotoGP è segnata anche da episodi importanti. Oltre alla caduta di Bagnaia, finiscono a terra anche Alex Marquez e Joan Mir.
Assente invece Marc Márquez, costretto a saltare la gara per un intervento chirurgico dopo l’incidente nella Sprint. Una mancanza che pesa sugli equilibri del campionato.
Cambia la lotta al titolo
Con questo risultato, la classifica mondiale si accorcia ulteriormente. Martin si porta a ridosso di Bezzecchi, separato ormai da un solo punto.
Il Gran Premio di Francia segna quindi un momento chiave della stagione. Aprilia dimostra di avere il pacchetto migliore e si candida seriamente per il titolo, con una sfida interna sempre più accesa.
Articolo di Smanettoni.net