Un progetto che unisce continuità di cura, innovazione degli ambienti e alleanza tra istituzioni, famiglie e territorio
Sabato 9 maggio, alla vigilia della Festa della Mamma, la Fondazione Renato Piatti ha inaugurato ufficialmente i nuovi spazi del Centro Diurno Disabili di Abbiategrasso, all’interno del complesso di via per Cassinetta.
Una giornata intensa e partecipata, che ha riunito istituzioni, famiglie, operatori e rappresentanti del territorio attorno a un progetto che mette al centro la qualità della vita delle persone con disabilità e delle loro famiglie.
Alla cerimonia erano presenti la Ministra per le Disabilità Alessandra Locatelli, rappresentanti delle istituzioni regionali e locali, il mondo associativo e sanitario, oltre alle famiglie delle 51 persone accolte all’interno della struttura.
Un progetto che nasce dalla continuità e dalla collaborazione
Il Centro Diurno Disabili di Abbiategrasso rappresenta un percorso costruito nel tempo.
Dal 1° gennaio 2025 la Fondazione Renato Piatti, ente a marchio Anffas, ha assunto la gestione dei servizi precedentemente affidati ad Anffas Abbiategrasso, garantendo continuità nella presa in carico delle persone e delle famiglie.
Nel corso dell’ultimo anno è stato avviato un importante lavoro di integrazione e qualificazione dei servizi, sviluppato in collaborazione con Fondazione Il Melograno e Anffas Abbiategrasso, con l’obiettivo di rafforzare la rete territoriale e migliorare la qualità degli spazi e delle attività dedicate agli ospiti.
Durante il suo intervento, il Presidente di Anffas Lombardia e della Fondazione Renato Piatti, Emilio Rota, ha voluto ricordare la figura di Franco Tonoli, storico presidente di Anffas Abbiategrasso:
“Franco è stato prima di tutto un papà e un uomo di Anffas, capace di trasformare i bisogni delle persone con disabilità in risposte concrete. Ciò che vediamo oggi nasce dal bisogno profondo delle famiglie e dal senso di responsabilità che ci è stato affidato. Il suo esempio continua a guidarci.”
Spazi progettati per il benessere e l’autonomia
I nuovi ambienti del Centro sono stati progettati secondo criteri di accessibilità, orientamento e benessere percettivo.
L’obiettivo non è stato semplicemente creare nuovi spazi, ma costruire un ambiente capace di favorire autonomia, inclusione e qualità della vita quotidiana.
La filosofia alla base del progetto considera infatti l’ambiente fisico come uno strumento educativo, relazionale e terapeutico, capace di accompagnare le persone nei loro percorsi di crescita.
Nel suo intervento, la Ministra Alessandra Locatelli ha sottolineato il valore della collaborazione tra istituzioni, operatori e territorio:
“Essere qui oggi testimonia che solo insieme possiamo costruire qualcosa di grande. C’è bisogno di unione, di obiettivi comuni e di risposte concrete per le persone con disabilità e le loro famiglie.”
Un investimento per tutta la comunità
Anche il Sindaco di Abbiategrasso, Cesare Nai, ha evidenziato l’importanza di investire in progetti che generano valore sociale per il territorio:
“Quando gli investimenti pubblici vengono destinati a iniziative come questa, tutta la comunità ne beneficia. È un risultato importante per il territorio e per le persone che hanno bisogno di servizi e supporti adeguati.”
Le testimonianze delle famiglie
A rendere ancora più significativo il momento inaugurale sono state le testimonianze delle famiglie.
Un papà e una mamma hanno raccontato cosa significhi, nella quotidianità, poter contare su un luogo accogliente, competente e capace di accompagnare i propri figli nel presente e nel futuro.
Parole semplici, autentiche, che hanno restituito il senso più profondo di questo progetto: costruire percorsi di vita, relazioni e opportunità attraverso una rete fatta di persone, professionalità e comunità.