Il Settore Patrimonio culturale al Salone del Restauro 2026

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Introduzione

Il Settore Patrimonio culturale della Regione Emilia-Romagna è presente alla XXXI edizione di Restauro – Salone Internazionale dei Beni Culturali e Ambientali (Ferrara Expo 12-14 maggio 2026) con uno spazio espositivo e con un convegno previsto nella giornata del 13 maggio dalle 10 alle 13,30.

Lo spazio espositivo

Lo spazio espositivo, situato nel padiglione 3 (spazio B5), è un invito a scoprire i principali filoni di attività che impegnano attualmente il Settore. I temi sono quelli della conservazione e del restauro, della catalogazione con il portale PatER-Catalogo del Patrimonio culturale rinnovato, delle esperienze di rete che i nostri musei stanno introducendo e delle numerose iniziative di conoscenza e di fruizione del patrimonio culturale e naturalistico sul territorio in collaborazione con le comunità locali.

(Pannello espostivo - Settore Patrimonio culturale)

Il convegno “Dalla città spugna alle Digital Humanities"

Nella giornata del 13 maggio, dalle 10 alle 13.30, nella Sala Rossetti del padiglione 2, avrà luogo il convegnoDalla città spugna alle Digital Humanities: progetti in corso per paesaggio, musei e patrimonio culturale”.

Gli interventi che si succederanno permetteranno di presentare casi di approfondimento di alcune linee strategiche d’intervento del Settore, nell’ambito del Programma Regionale Fesr 2021-2027 e del Pnrr, unitamente agli interventi sostenuti con i fondi regionali in tema di catalogazione, sviluppo della qualità dei servizi museali e impegno per una cultura della sicurezza grazie all’innovazione digitale nella gestione delle collezioni.

Il convegno, introdotto e presieduto dalla responsabile del Settore Patrimonio culturale, Cristina Ambrosini, si aprirà con l’aggiornamento sullo stato di attuazione del bando Fesr 2021-2027 per la progettazione e la realizzazione di infrastrutture verdi e blu, con l’intervento di Fabio Falleni (Settore Patrimonio culturale – EQ Promozione del paesaggio e della natura) dal titolo: Conoscere e realizzare la città spugna e la città verde: le azioni della Regione Emilia-Romagna, seguito dalla presentazione , a cura di Gian Luca Morini, Professore ordinario e Delegato per l'edilizia presso Alma Mater Studiorum Università di Bologna e dell’Arch. Francesco Mancini, Dirigente Area Tecnica, Edilizia e Sostenibilità presso Alma Mater Studiorum Università di Bologna, del restauro dell’Orto Botanico e dei giardini di via Filippo Re a Bologna, un progetto di infrastruttura verde e blu per un bene tutelato.

Sempre nell’ambito del Pr Fesr 2021-2027 troveranno spazio i contributi relativi ad alcuni progetti interpretabili come veri e propri percorsi di esplorazione e innovazione del patrimonio culturale nel campo delle Digital Humanities .

Verranno presentati i progetti dell’Unione della Romagna Faentina (Castelli invisibili delle vallate del Lamone e del Senio. Valorizzazione, digitalizzazione e nuove forme di fruizione del patrimonio culturale, con Benedetta Diamanti, Dirigente Area Cultura, Turismo, sport e Politiche Internazionali dell’Unione della Romagna Faentina, Alessandro Iannucci e Enrico Cirelli per l’Università di Bologna), dei Musei Civici di Carpi (Dal reale al digitale e ritorno. Progetti e accessibilità ai Musei di Palazzo dei Pio di Carpi, con Manuela Rossi, Direttrice dei Musei), del Comune di Bagnacavallo (“Dagli armadi al touch”: spazi e strumenti nuovi per nuove forme di fruizione del patrimonio iconografico degli Istituti del Centro culturale "Le Cappuccine, con Davide Caroli, Direttore Museo Civico delle Cappuccine e Patrizia Carroli- Referente Biblioteca e Archivio Storico del Comune di Bagnacavallo).

Sarà poi il turno del Pnrr con l’aggiornamento sul progetto- pilota della Linea A Borghi (Pnrr borghi: il progetto pilota “Da Campolo l’arte fa Scola” si racconta, con Elena Vincenzi – Cabina di regia del progetto-pilota del Comune di Grizzana).

Dal patrimonio diffuso si passerà all’ambito museale e del catalogo con gli interventi di Claudia Collina (Settore Patrimonio culturale – EQ Valorizzazione del patrimonio culturale) e Silvia Ferrari (Settore Patrimonio culturale – EQ Sistema Museale Regionale) con il contributo dal titolo: Qualità dei dati, qualità dei musei: il catalogo PatER e il Sistema museale regionale dell’Emilia-Romagna.

Il programma si concluderà con la presentazione di un progetto strategico, giunto alla seconda edizione, di cui parleranno Laura Biagi (Settore Patrimonio culturale – EQ Conservazione e restauro) e Antonella Nonnis (Coordinatrice Gruppo di Lavoro prevenzione sicurezza e emergenza ICOM Italia), dal titolo EGIDA PSEM: innovazione digitale per una nuova cultura della sicurezza.

Il programma completo è disponibile anche in allegato. E' possibile seguire il convegno anche da remoto, collegandosi da questo link.

L'incontro "Un futuro necessario"

Il Settore partecipa inoltre nel pomeriggio del 13 maggio, dalle 14 alle 16.30, all’incontro promosso dal Clust-ER BUILD dal titolo “Un futuro necessario. AI, cultura e creatività: visioni condivise, processi ed ecosistemi in evoluzione” (padiglione 5, Stand D1), con interventi dedicati a esperienze, progetti e visioni strategiche per l’innovazione e la valorizzazione del patrimonio. Modera Cristina Ambrosini, dirigente responsabile del Settore Patrimonio culturale. Con Silvia Rossi, Massimo Garuti, Luca Arcangeli, Sonia Muzzarelli, Nicola Bianconcini, Nicolò Sinatra.

Ingresso al Salone

L’accesso alla fiera è gratuito, previa iscrizione al seguente link: https://ticket.salonedelrestauro.com/ticket/register.

Approfondimenti

Sito del Programma regionale Fondo europeo di sviluppo regionale FESR

Ultimo aggiornamento: 12-05-2026, 09:55

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