“Sospiri veneziani” a Palazzo Zacco Armeni a Padova

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43° Stagione Musicale del Circolo della Lirica di Padova.
Quarantatré Anni di Passione per il Melodramma

La 43° Stagione Musicale del Circolo della Lirica di Padova continua un omaggio alla lingua veneta e alla sua straordinaria capacità di trasformarsi in musica, poesia e racconto.

Domenica 24 maggio 2026, ore 17:00
Palazzo Zacco Armeni, Prato della Valle, Padov
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Sospiri veneziani: lamor parlà e lamor cantà”

PADOVA. Con lo spettacolo Sospiri veneziani: lamor parlà e lamor cantà”, il Circolo della Lirica di Padova, in collaborazione con lAssociazione Culturale Veneta INCANTARTE, racconterà lanima di una città che parla, canta, sorride e ricorda, domenica 24 maggio 2026, alle ore 17.00, nella prestigiosa cornice di Palazzo Zacco Armeni.

Link alle foto: Concerto 24/05/2026

Il Circolo della Lirica di Padova in collaborazione con l’Associazione Culturale Veneta INCANT’ARTE, domenica 24 maggio, ore 17.00, nella splendida cornice di Palazzo Zacco Armeni a Padova, invita a una serata che sembra nascere direttamente dalla laguna, come un soffio d’acqua che porta con sé memorie, voci e sospiri. Lo spettacolo “Sospiri veneziani: l’amor parlà e l’amor cantà” non si limita a presentare un programma musicale, ma punta a raccontare l’anima profonda di una città eterna che parla, canta, soffre e ricorda, celebrando la lingua veneta e la sua straordinaria capacità di farsi melodia e poesia.

Sul palcoscenico prenderà vita un’unica trama in cui la parola e il canto si fonderanno grazie a un cast di grandissimo spessore: il soprano Silvia Celadin, il mezzosoprano Karine Ohanyan, il tenore Dario Magnabosco, il maestro Damiano Lazzaron (pianista e compositore) e l’attrice Giustina Renier.

Nello spettacolo, Venezia affiorerà lentamente attraverso le note e i versi dei suoi storici cantori. Le parole di Foscarini e Fusinato ritroveranno la loro forza antica, capaci di dire l’amore e la nostalgia con una semplicità che commuove. 

le melodie nate tra i canali – da quelle raccolte con cura da Buzzolla a quelle trasformate in sogni sospesi da Hahn, fino alle tinte ironiche di Buratti e Rossini – torneranno a vibrare nel presente. La grazia teatrale di Wolf-Ferrari e il realismo lirico di DallOngaro guideranno il pubblico verso i simboli universali della città, come la celeberrima La biondina in gondoleta, per poi toccare il culmine emotivo nel celebre e avvolgente intreccio vocale della Barcarola di Offenbach.

E infine, come un ultimo raggio di luce, arriva la parola di Fusinato, che saluta Venezia con un’intensità che non lascia indifferenti, come un ricordo che continua a brillare anche quando la notte è già scesa. Gli interpreti diventano un’unica trama, un unico respiro che attraversa poesia e musica senza mai interrompere il flusso.

La stagione musicale 2025/2026 del Circolo della lirica di Padova è realizzata con la collaborazione della Fondazione Ferrari e Salimbeni di Venezia.

La Stagione gode del prestigioso patrocinio della Regione del Veneto, del Comune di Padova e della Provincia di Padova, riconoscendo il Circolo della Lirica come un sicuro e autorevole riferimento nel panorama musicale.

Si ricorda che la prenotazione per ogni appuntamento è obbligatoria per partecipare agli eventi (per prenotare: 349 802 6146 – 380 759 6925 – 335 630 3408, e-mail: ufficiostampa@circolodellalirica.it). La sede spettacoli è Palazzo Zacco Armeni (Prato della Valle 82, Padova).  Accesso con abbigliamento formale e un contributo responsabile. (chiusura accesso ore 16.15) Dettagli sulle modalità di accesso, riferimenti ufficiali aggiornamenti sono disponibili sul sito  www.circolodellalirica.it , Padovacultura e nelle pagine social Facebook (facebook.com/circolodellalirica – facebook.com/accademialirica).

Per informazioni e prenotazioni

Tel: 349 802 6146 – 380 759 6925 – 335 630 3408
Email: ufficiostampa@circolodellalirica.it
Web: www.circolodellalirica.it
Facebook: facebook.com/circolodellalirica – facebook.com/accademialirica

Per i tamburini

Domenica 24 maggio 2026, ore 17:00 – (chiusura accesso ore 16.45)
Palazzo Zacco Armeni, Prato della Valle, Padova
Spettacolo: “Sospiri veneziani: lamor parlà e lamor cantà”

Musiche di D. Lazzaron, A. Buzzolla, J. V. Foscarini, R. Hahn, P. Pagello, F. Dall’Ongaro, E. Wolf-Ferrari, G. Rossini, J. S. Mayr, L. Van Beethoven, A. Lamberti, J. Offenbach, A. Fusinato

Interpreti:

Silvia Celadin soprano
Karine Ohanyan mezzosoprano
Dario Magnabosco tenore
Damiano Lazzaron pianista-compositore
Giustina Renier attrice

Programma
D. Lazzaron, Preludio (Lazzaron)
A. Buzzolla, Barcarole e ariette veneziane: La gondola (Magnabosco, Lazzaron)
J. V. Foscarini, Sonetti Veneziani: Patria mia, te saludo (Renier)
R. Hahn P. Pagello, Raccolta Venezia: Sopra l’acqua indormenzada (Celadin, Lazzaron)
R. Hahn/P. Buratti, Canzone veneziana: La barcheta (Ohanyan, Lazzaron)
D. Lazzaron, Intermezzo:  Viaggio nel tempo (Lazzaron)
F. Dall’Ongaro, Poesia:  I anéi e i déi  (Renier)
A. Buzzolla/A. Lamberti, da Grando xe Amor:El pentimento (Magnabosco, Lazzaron)
E. Wolf-Ferrari, da Il campiello: Bondì cara Venezia (Celadin, Lazzaron)
G. Rossini/F. M. Piave, Péchés de vieillesse Vol.1: Anzoleta avanti la regata  (Ohanyan, Lazzaron)
J. S. Mayr/L. Van Beethoven/R. Hahn/A. Lamberti, La biondina in gondoleta  (Magnabosco, Lazzaron)
J. Offenbach, da I Racconti di Hoffmann: Barcarola  (Ohanyan, Celadin, Lazzaron)
A. Fusinato, poesia L’ultima ora di Venezia (Renier)

Profili

Silvia Celadin, soprano
Inizia gli studi di pianoforte e si diploma in musica vocale da camera con menzione d’onore al conservatorio di Vicenza, perfezionandosi poi con celebri interpreti. Approfondisce il repertorio cameristico a Firenze e in Inghilterra, e quello contemporaneo a Venezia. Si esibisce regolarmente come solista in teatri italiani e internazionali, toccando paesi come Canada, Cina, Austria, Francia, Polonia e Inghilterra. Tra i ruoli debuttati spiccano i capolavori di Mozart, Donizetti, Verdi, Puccini e Rossini. Per l’opera contemporanea interpreta ruoli principali nelle opere di Pierangelo Valtinoni per il Teatro Regio di Torino. Ha registrato per l’etichetta americana Titanic Records e collabora stabilmente a progetti discografici per la diffusione della musica classica contemporanea.

Karine Ohanyan, mezzosoprano
Diplomata in canto al conservatorio nazionale di Nizza, il mezzosoprano francese di origine armena fa parte della compagnia di solisti dell’opéra-comique di Parigi e successivamente della volksoper di Vienna. Interpreta i grandi ruoli del repertorio, tra cui Carmen, nei maggiori teatri internazionali come la deutsche oper am rhein di Düsseldorf, l’opera di Lipsia, l’opera reale di Vallonia, il teatro Bolscioi di Mosca e l’opera di Monte Carlo, collaborando con direttori quali Placido Domingo. Dal 2017 si dedica al recupero della lirica veneziana in collaborazione con l’associazione Incant’arte, e dal 2019 collabora regolarmente con l’orchestra regionale filarmonia veneta per concerti d’opera nei principali teatri del Veneto.

Dario Magnabosco, tenore
Diplomato in canto lirico al conservatorio di Vicenza, si è formato con artisti internazionali come Renato Bruson, Virginia Zeani e Leo Nucci presso i corsi di perfezionamento del teatro alla Scala e di Busseto. Il suo repertorio spazia dalla musica antica e barocca fino al genere moderno, rock e jazz. Ha calcato i palcoscenici dei più importanti teatri italiani ed esteri, tra cui il teatro San Carlo di Napoli, il teatro Olimpico di Vicenza e il teatro Bolscioi di Mosca, lavorando in produzioni dirette da Franco Zeffirelli, Pier Luigi Pizzi e Lorin Maazel. Attivo in trasmissioni televisive e radiofoniche della Rai, affianca alla carriera lirica l’insegnamento e la composizione.

Giustina Renier, attrice
Attrice e narratrice trevigiana, ricopre la carica di vicepresidente dell’associazione culturale Incant’arte. Ha frequentato numerosi corsi teatrali, specializzandosi nella recitazione e nella lettura in lingua veneta. Ha registrato diversi programmi televisivi e radiofonici dedicati alla storia militare e civile degli ultimi due secoli della serenissima repubblica di Venezia. Nell’ambito di rievocazioni storiche si è esibita in oltre trecento città e comuni del Veneto, presentando testi di cui è spesso autrice. Conduce una costante attività di ricerca e adattamento di poesie in lingua veneta comprese tra il diciottesimo e il ventesimo secolo, promuovendone la diffusione e l’apprezzamento anche attraverso la rete.

Damiano Lazzaron, pianista-compositore
Diplomato in pianoforte e in composizione al conservatorio di Castelfranco Veneto, si è laureato in musica e spettacolo all’università Ca’ Foscari di Venezia. Vincitore di numerosi primi premi in concorsi pianistici e di composizione nazionali e internazionali, ha ottenuto importanti riconoscimenti dall’orchestra giovanile di Bolzano e dalla società italiana di musica contemporanea di Milano. Le sue composizioni sono pubblicate da storiche case editrici musicali. Svolge attività concertistica in italia e all’estero ed è docente e coordinatore erasmus al conservatorio di Castelfranco Veneto. Come progettista cura scambi internazionali con paesi africani e sudamericani. Ha composto e arrangiato le musiche per lo spettacolo Sospiri veneziani.

Associazione Incant’arte
L’Associazione Culturale Veneta INCANT’ARTE ha come obiettivo la valorizzazione della lingua veneta attraverso lo spettacolo “Sospiri veneziani: lamor parlà e lamor cantà”, un percorso che unisce la poesia alla tradizione melodica lirica del repertorio classico.

Il progetto propone un viaggio nel tempo guidato da una voce narrante e dall’accompagnamento pianistico, unendo sul palcoscenico attori e cantanti lirici professionisti.
INCANT’ARTE vi invita ad un viaggio nel tempo ed a condividere la sua passione della lingua veneta in compagnia dell’ attrice Giustina Renier, il tenore Dario Magnabosco, il mezzosoprano internazionale Karine Ohanyan,il soprano Silvia Celadin ed il pianista-compositore Maestro Damiano Lazzaron con la presentazione di Luciano Dorella. L’anteprima di questo spettacolo ha avuto luogo al Palazzo Ducale a Venezia. Il pubblico veneto ha potuto scoprirlo in seguito al Teatro Sociale di Cittadella e nelle città di: Campodarsego (PD) a Cadoneghe (PD); Limena (PD); Teatro Accademico a Castelfranco Veneto (TV); Villa Emo a Vedelago (TV) e nuovamente a Venezia al ricevimento per le ambasciate e consolati a Palazzo Ca Sagredo, sia in Piazza San Marco, Rocca di Tempesta a Noale (VE) e Villa Comello a Rossano Veneto (VI), all’Auditorium a Selvazzano (PD) e in piazza Rinaldia Treviso, auditorium Trebaseleghe (PD) VillaGiovannelli a Noventa Padovana (PD) .

Recapiti
Federica Bressan