La storia di Tritone, un gattino di circa 5 mesi, è profondamente straziante e ci fa venire i brividi pensare al dolore che ha dovuto sopportare. Questo piccolo micio è rimasto intrappolato in una cisterna per giorni, con le zampe immerse nell’acqua stagnante. Quando i volontari dell’OIPA di Marsala (TP) sono stati allertati, sono immediatamente accorsi per portarlo in clinica e garantirgli le cure necessarie.
Secondo quanto raccontato da alcune persone, il sospetto è che qualcuno avrà sentito le sue grida di aiuto e lo avrà volutamente ignorato. Ma non ci sono giustificazioni per chi rimane indifferente a chiunque si trovi in difficoltà e chieda aiuto.
I gatti nella cisterna erano due: uno è fuggito immediatamente non appena la cisterna è stata ribaltata (caduto da poco, non presentava alcun problema), mentre Tritone non era nemmeno in grado di muoversi.
Le sue zampe immerse così a lungo nell’acqua stagnante, hanno subìto danni devastanti: ha perso i polpastrelli di tutte le zampe, andati in necrosi e anche mezza coda.
Le ossa sono visibili in due zampe, ma la rigenerazioni dei tessuti al momento le ha coperte parzialmente.
Ma con le moderne possibilità in termini di protesi o dei calzini gommati, Tritone dovrebbe riuscire a migliorare.
Ora è fondamentale una grande mobilitazione per supportare questo cucciolo che ha affrontato un trauma così terribile. Tritone ha bisogno del nostro aiuto per riprendersi e tornare a correre felice come tutti i gattini.
Grazie a chiunque possa contribuire, anche con un piccolo gesto economico, per le sue cure che si preannunciano lunghe e costose.
Per informazioni su Tritone e gli aiuti da offrire contatta i volontari OIPA di Marsala (TP)