Il concept architettonico, realizzato dallo Studio di Progettazione “Architetto Maura Cantagalli”, è stato selezionato come miglior progetto di rilievo per la Regione Emilia-Romagna nella terza edizione del Premio Aureum Templum 2026.
L’evento, promosso da Architetti Italiani, si è svolto lo scorso 20 maggio nella prestigiosa cornice del Campidoglio a Roma. L’iniziativa ha ottenuto l’alto patrocinio dei Ministeri del Turismo, della Cultura, delle Infrastrutture e dei Trasporti, dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, oltre a quello del Consiglio Nazionale degli Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori.
L’intervento impiantistico di Cefla Engineering – in qualità di General Contractor EPC – seguendo il progetto dello Studio di Architettura Maura Cantagalli – restituisce al territorio faentino un polo industriale all’avanguardia, dove architettura sostenibile e innovazione impiantistica si fondono per sostenere la crescita di una realtà leader nel settore medicale.
Affondare le radici nel tessuto locale, guardando ai mercati globali: è questa la visione che ha guidato il progetto architettonico e la collaborazione tra Cefla Engineering e Tema Sinergie, eccellenza internazionale nei settori della medicina nucleare e dell’industria farmaceutica.
La Business Unit Engineering di Cefla ha completato infatti l’ampliamento dell’headquarters di Tema Sinergie, affrontando un progetto complesso che ha visto l’applicazione della formula EPC Contracting (Engineering, Procurement and Construction) per trasformare un’area industriale in un organismo architettonicomoderno e funzionale.
Un progetto su misura tra efficienza e continuità operativa
In qualità di General Contractor, Cefla ha orchestrato ogni fase dell’intervento: dalla progettazione esecutiva strutturale e impiantistica fino alla realizzazione integrale dell’edificio, partendo dalle fondazioni per arrivare alla copertura.
La vera sfida tecnica è stata la gestione di un cronoprogramma serrato iniziato nel febbraio 2023 e conclusosi a febbraio 2025. Grazie a una logistica “just in time” e all’impiego di sistemi costruttivi prefabbricati,
Cefla ha garantito la totale continuità operativa dello stabilimento esistente, permettendo a Tema Sinergie di non interrompere mai le proprie attività produttive durante il cantiere.
Sostenibilità e design: il valore della rigenerazione
L’intervento, oltre a prevedere un’estensione volumetrica, ha portato ad una profonda riqualificazione estetica e ambientale del sito. Il progetto si è sviluppato su diversi pilastri fondamentali:
Rigenerazione urbana: La riqualificazione di un tessuto industriale preesistente ha permesso di limitare il consumo di nuovo suolo, restituendo valore al paesaggio circostante.
Performance energetica: L’integrazione di impianti meccanici ed elettrici allo stato dell’arte, inclusa una nuova centrale termo-frigorifera e la predisposizione per il fotovoltaico sui tetti, garantisce alti standard di efficienza.
Comfort e benessere: Gli spazi sono stati pensati per migliorare l’esperienza lavorativa.
Identità architettonica: Il caratteristico frangisole in lamiera forata non solo scherma le facciate migliorando il comfort termico, ma rinnova l’immagine dell’intero insediamento, comunicando i valori di professionalità e innovazione di Tema Sinergie.
Una partnership strategica per il territorio
La realizzazione di questo ampliamento, che copre una superficie complessiva di circa 11.487 m², rappresenta un traguardo significativo per l’intera comunità faentina.
Con questo intervento, Cefla Engineering conferma il proprio ruolo di partner tecnologico di riferimento per le grandi aziende del territorio, capace di gestire la complessità delle grandi opere con un approccio integrato che unisce competenza tecnica, flessibilità e una profonda attenzione alla sostenibilità ambientale.