“LA CARTA DI GENOVA 2026” Fuori dal buio delle dipendenze
“OUT OF ADDICTION DARKNESS” - Medaglia di Rappresentanza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella
Genova, 21 maggio 2026
“Le Comunità Terapeutiche escono dalle proprie mura per accogliere e venire accolte nella comunità più vasta dei territori in cui vivono”. È questa la visione che emerge dalla “Carta di Genova 2026”, documento finale del Symposium internazionale della World Federation of Therapeutic Communities (WFTC), svoltosi dal 18 al 20 maggio 2026 presso la Sala del Maggior Consiglio di Palazzo Ducale a Genova.
Per tre giorni Genova è stata capitale mondiale del confronto sulle dipendenze, ospitando circa 150 delegati provenienti dai cinque continenti, suddivisi in gruppi di lavoro internazionali, insieme a oltre 450 osservatori tra rappresentanti istituzionali, professionisti dei servizi, enti del Terzo Settore, operatori sociosanitari, studiosi e semplici cittadini presenti alla plenaria inaugurale e ai momenti pubblici dell’evento.
I lavori del Symposium sono stati inoltre osservati e accompagnati da un gruppo di osservatori scientifici dell’Università degli Studi di Genova, incaricati di elaborare nei prossimi giorni una restituzione sull’impostazione metodologica del lavoro svolto, sugli elementi emersi nei gruppi internazionali di confronto e sulle prospettive scientifiche e sociali aperte dal documento finale.
L’evento, promosso da Federazione Mondiale delle Comunità Terapeutiche (WFTC) , Fondazione CEIS Genova e Federazione Italiana Comunità Terapeutiche (FICT), viene organizzato ogni dieci anni dalla Federazione Mondiale delle Comunità Terapeutiche per riflettere sul presente e sul futuro della prevenzione, della cura e del reinserimento sociale delle persone che vivono situazioni di dipendenza.
La Carta di Genova raccoglie il lavoro condiviso sviluppato durante il Symposium e propone una visione internazionale centrata sulla dignità della persona, sulla responsabilità comunitaria e sulla necessità di costruire percorsi di cura capaci di andare oltre le mura delle strutture terapeutiche, aprendosi ai territori, alle famiglie e alla società civile.
“Chi siamo e come siamo arrivati fin qui, cosa ci rende unici e cosa deve guidare il nostro futuro sono le domande che determinano la nostra identità e soprattutto il senso della direzione che dobbiamo tenere nei prossimi dieci anni” – ha dichiarato Sushma Taylor, Presidente della WFTC – “Le Comunità Terapeutiche rappresentano una concreta ancora di salvezza per le persone, le famiglie e il tessuto sociale”.
“Terapeuta, in greco, significa ‘servente’: persone al servizio di altre persone che ripongono fiducia in noi” – ha aggiunto Phaedon Kaloterakis, Amministratore Delegato della Federazione Mondiale – “Questo è il tratto umano e professionale che ci ha portato oggi a Genova”.
Tra i punti centrali della Carta emerge la necessità di rafforzare modelli terapeutici fondati sulla relazione, sulla comunità e sul recupero integrale della persona, in una fase storica segnata dall’aumento delle dipendenze comportamentali, delle fragilità sociali, dei traumi intergenerazionali e delle nuove forme di isolamento.
“Il pensiero strategico raccolto nella Carta di Genova guiderà nei prossimi dieci anni l’evoluzione delle Comunità Terapeutiche nel mondo” – ha commentato Enrico Costa, Vicepresidente WFTC e Presidente CEIS Genova – “Le dipendenze interrogano la società intera e richiedono risposte capaci di unire competenza, solidarietà, responsabilità e comunità”.
Il Symposium WFTC Genova 2026 ha inoltre ricevuto la Medaglia di Rappresentanza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, conferita quale premio di rappresentanza per l’alto valore sociale e istituzionale dell’iniziativa.
Un riconoscimento che conferisce ulteriore prestigio all’evento e alla città di Genova che lo ha ospitato, ma che soprattutto rappresenta un’importante attestazione di attenzione verso il tema delle dipendenze, della solidarietà sociale, della salute delle comunità e del valore dell’intervento terapeutico comunitario come strumento di cura, reinserimento e promozione della dignità della persona.
Si allegano:
· Carta di Genova 2026 (in lingua inglese e tradotta in italiano)
· Foto ufficiale della Medaglia di Rappresentanza del Presidente della Repubblica
· Nota della Presidenza della Repubblica
Ufficio Stampa: Alessandro Censi Buffarini
t. 3474407887

