Un messaggio diretto, scritto a mano, coraggioso: «Hai scelto bene! Bevi il giusto.» È con queste parole che Tommasi Family Estates apre un nuovo capitolo nella propria comunicazione, scegliendo Vinitaly 2026 come palcoscenico del debutto.
La campagna nasce in un momento in cui il mondo del vino affronta pressioni crescenti sul tema del consumo responsabile di alcolici. Invece di sottrarsi al confronto, Tommasi sceglie un posizionamento chiaro e contemporaneo: valorizzare la scelta consapevole di qualità, riconoscendo nel consumatore un adulto capace di decidere bene — e di farlo con soddisfazione.
Il messaggio è volutamente doppio. Da un lato celebra chi sceglie un vino autentico, espressione di un territorio e di una famiglia che opera in Valpolicella dal 1902. Dall’altro introduce un tono responsabile, allineato ai valori che guidano l’azienda anche sul piano istituzionale, come testimoniato dalla lettera inviata dal management al Ministro dell’Agricoltura.
Nata intorno all’Amarone della Valpolicella Classico — vino simbolo della famiglia — la campagna è pensata per essere estesa e declinata su tutta la gamma delle cantine Tommasi Family Estates, offrendo un asset comunicativo coerente e riconoscibile tanto in ambito B2B quanto B2C.
Obiettivi della campagna
- Rafforzare il percepito del brand Tommasi come riferimento solido, affidabile e di qualità, con estensione coerente agli altri vini TFE.
- Dotare la rete commerciale e i wine shop di un asset distintivo, immediatamente riconoscibile, utilizzabile in ogni touchpoint di comunicazione.
- Intercettare il dibattito sul consumo responsabile con una voce propria: non difensiva, ma autorevole e positiva.
A Vinitaly il messaggio è visibile sullo stand con visual dedicati. Parallelamente, vengono messi a disposizione materiali per i wine shop e indicazioni operative per la rete commerciale, affinché il concetto di «scelta giusta» diventi una leva concreta in fase di vendita e di narrazione del brand.