Con la scomparsa del Professor Marcello Orzalesi, la medicina italiana e internazionale perde una delle sue figure più luminose e stimate. Pediatra e neonatologo di immenso valore scientifico e profonda sensibilità umana, il Prof. Orzalesi ha dedicato la sua intera esistenza alla cura dei pazienti più fragili: i neonati e i bambini affetti da patologie
inguaribili.
Dopo aver consolidato la sua formazione e la sua attività di ricerca negli Stati Uniti, lavorando presso istituzioni di assoluto prestigio come le università di Harvard e Yale, il Prof. Orzalesi rientrò in Italia portando con sé una visione fortemente innovativa. È stato un precursore assoluto nell’umanizzazione delle cure e uno dei primi a promuovere con
fermezza l’apertura dei reparti di terapia intensiva neonatale ai genitori, riconoscendo il legame familiare come parte integrante del percorso terapeutico. Ha guidato con maestria la cattedra universitaria in diversi atenei italiani prima di concludere la sua eccezionale carriera accademica ed ospedaliera presso l’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma, dove ha diretto il Dipartimento di Neonatologia Medica e Chirurgica.
Terminato l’impegno accademico, la sua missione medica e spirituale non si è interrotta, ma ha trovato una nuova e straordinaria centralità. Consapevole dei diritti e delle necessità dei bambini che non guariscono, ha dedicato l’ultima, feconda parte della sua
vita allo sviluppo e alla diffusione delle cure palliative pediatriche. In qualità di Coordinatore Scientifico della Fondazione Maruzza Lefebvre d’Ovidio, ha sostenuto la ricerca, promosso la nascita e ha poi diretto la scuola di formazione Maruzza Lyceum e lottato senza sosta affinché a ogni bambino e alla sua famiglia venissero garantite dignità, sollievo dal dolore e un’assistenza globale di altissimo livello. Il suo operato ha ridefinito i confini dell’etica medica e della bioetica in pediatria. Oltre alle sue innumerevoli pubblicazioni scientifiche e alle prestigiose cariche ricoperte nelle principali società scientifiche nazionali e internazionali, di lui resterà l’indelebile ricordo di un uomo mite, guidato da una straordinaria empatia e da un amore sconfinato verso i bambini.
La comunità scientifica, le famiglie che ha accompagnato nei momenti più difficili e quanti hanno avuto il privilegio di collaborare con lui si stringono nel dolore per la perdita di un grande medico e di un uomo straordinario. La sua eredità scientifica ed etica continuerà a vivere nei passi di chiunque si prenda cura della vita nascente e della dignità dell’infanzia.
Il cordoglio della Fondazione Maruzza Lefebvre d’ Ovidio
Per tutti noi della Fondazione, il Professor Orzalesi non è stato solo uno stimato Coordinatore Scientifico, ma una guida saggia, un amico carissimo e un esempio luminoso di dedizione assoluta. Il suo rigore scientifico, unito a una rara e profonda umanità, ha tracciato la strada per il riconoscimento dei diritti dei bambini più fragili. Perdiamo un pilastro insostituibile, ma il suo insegnamento e la sua visione continueranno a orientare ogni nostro passo e ogni nostro progetto futuro. Ci stringiamo con immenso affetto alla sua famiglia.