25 Maggio 2026
Si è svolto oggi presso la sede dell’ARAN l’incontro relativo al percorso di rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro 2025-2027 per il comparto delle Funzioni Locali.
L’ARAN ha trasmesso venerdì scorso una bozza di articolato che introduce delle novità nella materia contrattuale.
Le proposte dell’ARAN
La bozza presentata affronta i seguenti temi:
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Intelligenza artificiale e relazioni sindacali: apertura di una discussione sulla regolamentazione dell’utilizzo dell’IA e delle relative implicazioni per le relazioni sindacali;
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Nuovo profilo professionale: istituzione della figura di social media e digital manager;
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Valorizzazione dell’esperienza: una differente modalità di riconoscimento dell’esperienza professionale ai fini dell’attribuzione dei differenziali stipendiali;
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Incarichi di elevata qualificazione: finanziamento mediante le risorse destinate alle assunzioni per le elevate qualificazioni;
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Flessibilità oraria: introduzione di particolari elasticità di orario per genitori con figli in età scolare, caregiver e lavoratori pendolari con tempi di percorrenza particolarmente gravosi;
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Tutele per malattie oncologiche: recepimento di ulteriori forme di protezione, previste dalla legge, per i lavoratori affetti da patologie oncologiche in fase attiva o in follow up precoce, nonché per i genitori di minori affetti da medesime patologie ovvero da malattie invalidanti o croniche, anche rare, che comportino un grado di invalidità pari o superiore al 74 per cento;
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Accessibilità: formazione e accompagnamento per garantire la piena accessibilità alle persone con disabilità
Le priorità sindacali
Nel corso della discussione, la Segretaria nazionale Tatiana Cazzaniga ha ribadito alcune nostre priorità sui temi trattati:
Tutela del potere d’acquisto
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Incremento dell’indennità di vacanza contrattuale al terzo anno di validità del contratto
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Definizione di una clausola di salvaguardi qualora si verifichi uno scostamento tra l’inflazione reale e gli aumenti contrattuali
Ampliamento della democrazia sindacale
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Inclusione sugli istituti inerenti l’informazione, la partecipazione, il confronto e la contrattazione di tutte le organizzazioni sindacali rappresentative – indipendentemente dalla sottoscrizione del Contratto
Allargamento delle materie di confronto
Il confronto dovrà anche estendersi a:
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Piano triennale del fabbisogno di personale
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l’organizzazione degli uffici e le misure inerenti la gestione dei rapporti di lavoro, quali i regolamenti organizzativi, i piani di razionalizzazione e i piani di efficientamento dei servizi;
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criteri generali per l’utilizzo dello straordinario.
Decentramento contrattuale
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Riclassificazione delle materie dal confronto alla contrattazione a livello decentrato
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Individuazione dei profili professionali in sede di contrattazione decentrata
Istituti contrattuali
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Istituzione dell’Area delle Elevate Professionalità:
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Contrarietà al finanziamento delle elevate qualificazioni mediante le risorse destinate alle assunzioni;
Intelligenza artificiale
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Richiesta di apertura di un tavolo tecnico specifico per affrontare le implicazioni occupazionali e sindacali dell’implementazione tecnologica
Differenziali stipendiali
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Incremento della maggiorazione del punteggio per l’attribuzione dei differenziali stipendiali dal 5% al 10% per i lavoratori fermi da più tempo, al fine di riconoscere adeguatamente l’anzianità
È stato inoltre richiesto un chiarimento tecnico in merito all’applicazione pratica della proposta di valorizzazione dell’esperienza professionale ai fini del riconoscimento dei differenziali stipendiali.
Prossimi appuntamenti
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Tavolo tecnico sui piccoli comuni: 27 maggio 2026
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Tavolo plenario: 11 e il 24 giugno 2026
Segretaria nazionale
Tatiana Cazzaniga