�Buonomo e Palombella: Electrolux presenti un nuovo piano industriale�.
�Lo chiedono sindacati e istituzioni�
25/05/2026 Sindacato.
�Oggi siamo stati unanimi, sindacato, Governo e Regioni interessate, nel chiedere ad Electrolux di ritirare il piano attuale e di presentarne uno nuovo, che non preveda chiusure e licenziamenti. Esortiamo la multinazionale a presentarsi, gi� al prossimo incontro del 15 giugno, con un atteggiamento completamente differente�.
� quanto hanno dichiarato la segretaria confederale della Uil, Vera Buonomo, e il segretario generale della Uilm, Rocco Palombella.
�Non accettiamo di discutere un piano che prevede la chiusura di Cerreto d�Esi, la cessazione della produzione delle lavasciuga a Porcia e dei piani cottura a gas a Forl�, nonch� esuberi nelle altre fabbriche di Susegana e di Solaro e negli uffici, per un totale di 1719 eccedenze, di cui 994 fra gli operai e 725 fra le funzioni di staff, a cui occorre aggiungere 210 lavoratori a termine con contratto in scadenza.
Quella di Electrolux - hanno sottolineato Buonomo e Palombella - � una vertenza non solo grave in s�, ma anche emblematica di una situazione di oggettiva difficolt� del
settore e di un comportamento socialmente irresponsabile. Se Electrolux non cambier� atteggiamento, crediamo che le vada chiesto, da parte del Governo, la restituzione di tutto ci� che ha ricevuto a titolo di incentivo pubblico negli ultimi anni. Al contempo, pensiamo che, per preservare il settore degli elettrodomestici nel lungo periodo, vadano affrontati i nodi della competitivit�, ad iniziare dal costo della energia e dalla normativa europea CBAM. L�obiettivo comune - hanno concluso Buonomo e Palombella - deve essere quello di indurre Electrolux a ritirare il piano attuale e a presentare un nuovo piano industriale�.
Roma, 25 maggio 2026