INTERROGAZIONE N. 442/A | Consiglio regionale della Sardegna

Compatibilità
Salva(0)
Condividi

CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA

XVII Legislatura

Interrogazione n. 442/A

INTERROGAZIONE PIGA – TRUZZU – CERA – FLORIS – MASALA – MELONI Corrado – MULA – RUBIU – SORGIA – USAI, con richiesta di risposta scritta, sulle gravi criticità operative e informatiche del bando SRD01 2026, sui ritardi nell’attuazione del CSR Sardegna 2023–2027 e sulle disparità generate dai malfunzionamenti del sistema SIAN nella presentazione delle domande di sostegno alle imprese agricole.

***************

I sottoscritti,

PREMESSO che:
– il Complemento per lo sviluppo rurale (CRS) della Sardegna 2023-2027 prevede, tra gli strumenti di sostegno al comparto agricolo regionale, l’intervento SRD01 “investimenti produttivi agricoli per la competitività delle aziende agricole”;
– il relativo bando per l’annualità 2026 è stato approvato con determinazione n. 191 prot. 2835 del 13 febbraio 2026, con una dotazione finanziaria pari a euro 75.000.000;
– tale misura costituisce uno degli strumenti principali di sostegno agli investimenti delle imprese agricole sarde in una fase di particolare crisi economica e produttiva del comparto primario;

CONSIDERATO che:
– la programmazione di riferimento riguarda il periodo 2023-2027 e che l’attivazione della misura, solo nel corso dell’anno 2026, evidenzia un grave ritardo nell’attuazione degli strumenti program-mati, con conseguente compressione dei tempi utili per la spesa delle risorse comunitarie;
– il ritardo nell’attivazione delle misure espone la Regione al concreto rischio di compromettere l’efficiente utilizzo delle risorse comunitarie assegnate e di determinare criticità nella spesa entro i termini di eleggibilità previsti dalla normativa europea;

RILEVATO che:
– all’apertura del bando non risultava operativo sul portale del Sistema informativo agricolo nazionale (SIAN) l’applicativo necessario per la compilazione e il caricamento delle manifestazioni di interesse/domande di sostegno;
– nonostante ciò, imprese agricole e professionisti incaricati sono stati comunque indotti ad avviare le procedure di conferimento demandati, per l’associazione delle aziende agricole, ai rispettivi tecnici delegati, senza che fosse tuttavia materialmente possibile completare l’iter di presentazione delle domande per l’assenza dell’applicativo dedicato;
– tale circostanza ha determinato disagi organizzativi, aggravio procedurale e incertezza operativa per operatori economici e professionisti del settore;
– secondo quanto segnalato dagli operatori del comparto, i professionisti di riferimento non sarebbero stati adeguatamente coinvolti, né preventivamente informati, in ordine alle concrete modalità operative di attuazione della procedura;
– ulteriori criticità sarebbero emerse anche in relazione ai processi di accreditamento e operatività dei professionisti delegati sul sistema informativo, con conseguenti ulteriori rallentamenti nelle fasi operative di presentazione delle istanze;

OSSERVATO che il sistema informativo SIAN, durante la fase di apertura del bando, ha mostrato numerose e gravi criticità, cosi come l’iter di gestione delle credenziali e accreditamento dei mandati tra aziende beneficiarie e liberi professionisti, con gravissime lacune e ritardi che hanno causato difficoltà di accesso alla piattaforma informatica e talora forti disparità tra singole aziende, ovvero tra coloro che potevano avere accesso al sistema e coloro per cui era precluso l’accesso al sistema;

EVIDENZIATO che:
– le associazioni agricole e dei liberi professionisti del settore agricolo/forestale (dottori agronomi e periti agrari), hanno tempestivamente segnalato importanti criticità sulla modalità di gestione del bando SRD01 e dei relativi punteggi;
– nonostante numerose e tempestive segnalazioni, accompagnate da richieste di incontro e di chiarimento, non risulta che i professionisti di cui sopra, sebbene tali categorie costituiscano gli intermediari privilegiati, tra aziende e soggetti gestori delle misure, siano mai stati ascoltati, né in via preventiva, per la più corretta redazione dei bandi, né successivamente, all’insorgere delle criticità operative e gestionali, in fase di predisposizione delle istanze;

RITENUTO che tale situazione espone l’Amministrazione regionale a rilevanti rischi di contenzioso, disparità di trattamento e contestazioni in ordine alla trasparenza e alle pari opportunità tra i beneficiari del bando. Infine, si rileva la gravissima situazione registrata gli ultimi giorni utili per l’invio delle domande di sostegno in cui si è verificata, spesso, l’impossibilità di rilasciare le domande per malfunzionamenti palesi del sistema SIAN, dimostrata da numerose segnalazioni inviate all’Assessorato regionale, che non ha permesso a decine di aziende di poter partecipare al bando, chiuso il giorno 18 maggio 2026,

chiedono di interrogare la Presidente della Regione e l’Assessore regionale dell’agricoltura e riforma agro-pastorale per sapere:
1) quali siano state le ragioni della scarsa operatività dell’applicativo SIAN, necessario alla presentazione delle domande da parte delle imprese agricole interessate;
2) quali siano le ragioni per cui, lasciando cadere diverse richieste in merito, non sia stata concessa un ulteriore proroga per consentire la presentazione di ulteriori istanze;
3) quali iniziative urgenti la Giunta regionale intenda adottare al fine di correggere le criticità rilevate e garantire la più ampia partecipazione degli operatori agricoli che, per motivazioni non attribuibili alla loro diretta responsabilità o dei loro tecnici di fiducia, non abbiano potuto perfezionare l’inoltro della domanda di sostegno per la misura in oggetto;
4) quali siano le ragioni per cui, durante la predisposizione del bando non siano stati preventivamente consultati gli ordini professionali, ovvero le figure maggiormente coinvolte nella gestione tecnica delle domande e per quali ragioni ciò non sia avvenuto neppure successivamente durante la fase attuativa e di predisposizione delle istanze.

Cagliari, 26 maggio 2026

Recapiti
Michela Ghiani