PAESI BASSI: LE STARTUP CHE STANNO REINVENTANDO IL FUTURO DELL’ENERGIA - itinerapr.com

Compatibilità
Salva(0)
Condividi
acqua circolare, acqua riciclata, ecnologia, energia, energia sostenibile, new dutch, scienza, stenibilità, ultime notizie, viaggiare

Maggio 27, 2026

12+1 progetti olandesi innovativi e unici che restituiscono speranza al futuro energetico e stanno dando forma a un modello sostenibile rivoluzionario

Una nuova generazione di startup e progetti nei Paesi Bassi sta ripensando il modo in cui l’energia viene prodotta, immagazzinata e gestita. Una rivoluzione silenziosa sta avvenendo in laboratori, campus industriali e poli di innovazione, mentre il dibattito pubblico sulla transizione energetica tende a concentrarsi su grandi progetti infrastrutturali come parchi eolici, reti a idrogeno ed espansione della rete elettrica.
Dall’energia mareomotrice in Frisia alle batterie a flusso idrogeno-bromo in Gheldria, fino ai progressi tecnologici che emergono nel sud del Limburgo, imprenditori e ricercatori di tutte le provincie olandesi stanno affrontando alcune delle sfide più complesse della transizione energetica: l’intermittenza, l’accumulo, la scarsità di materiali e la congestione della rete elettrica.
Un ecosistema straordinariamente diversificato che spazia da nuove forme di produzione energetica, come l’energia mareomotrice o il solare galleggiante, fino allo stoccaggio di elettricità rinnovabile, con tecnologie che vanno dalle batterie ad acqua salata ai sistemi di accumulo sottomarino. Altri stanno costruendo il livello digitale del futuro sistema energetico, coordinando migliaia di risorse energetiche distribuite in reti flessibili.

H2sea a Groninga trasforma l’elettricità eolica offshore in idrogeno direttamente in mare
Sito ufficiale: https://www.h2sea.nl/

  H2sea lavora a un concetto che mira a cambiare radicalmente il modo in cui l’energia eolica marina viene integrata nel sistema energetico: produrre idrogeno direttamente in mare.
Con la rapida crescita della capacità eolica offshore nel Mare del Nord, trasportare tutta quell’elettricità a terra tramite cavi diventa sempre più complesso e costoso. H2sea propone un’alternativa: convertire l’elettricità generata dalle turbine eoliche marine in idrogeno direttamente su piattaforme offshore, utilizzando elettrolizzatori installati in mare.
L’idrogeno può poi essere trasportato a terra tramite condotte, generalmente più economiche e facili da ampliare rispetto alle linee elettriche ad alta tensione. Questo approccio consente ai parchi eolici offshore di operare a piena capacità anche quando la rete elettrica terrestre è satura.

SeaQurrent in Frisia trasforma le correnti marine in una scommessa energetica innovativa
Sito ufficiale: https://www.seaqurrent.com/
SeaQurrent si concentra sulla produzione di elettricità da correnti di marea prevedibili, offrendo una fonte rinnovabile complementare all’energia eolica e solare che sono invece intermittenti.
La sua tecnologia principale, chiamata TidalKite, assomiglia a un aquilone sottomarino che si muove lungo traiettorie a forma di otto spinto dalle correnti marine. Questo movimento moltiplica la velocità effettiva dell’acqua attorno alla turbina, aumentando drasticamente l’efficienza di generazione.
Poiché le maree sono altamente prevedibili, l’energia mareomotrice può fornire una base stabile all’interno del mix energetico rinnovabile. I primi progetti commerciali dell’azienda nel Mare di Wadden, lungo le coste olandesi, mirano a dimostrare come questa tecnologia possa fornire elettricità pulita e affidabile alle regioni costiere con un impatto visivo minimo.

Powercrumbs in Drenthe trasforma i rifiuti organici in elettricità pulita
Sito ufficiale: https://www.powercrumbs.nl/
Powercrumbs trasforma i rifiuti organici in elettricità attraverso celle a combustibile microbiche.
In questo processo, i batteri decompongono la materia organica e rilasciano elettroni che possono essere catturati come corrente elettrica. Sebbene i livelli di potenza siano relativamente modesti, la tecnologia risulta particolarmente utile per impianti di trattamento delle acque reflue e industrie alimentari, dove esistono già grandi volumi di rifiuti organici.
Invece di consumare energia per trattare i rifiuti, le strutture possono generare parte della propria elettricità. L’approccio combina principi di economia circolare con produzione energetica decentralizzata, riducendo sia i costi operativi sia l’impatto ambientale.

CarbSorbTec in Overijssel promuove una nuova generazione di cattura della CO₂
Sito ufficiale: https://carbsorbtec.com/
CarbSorbTec, spin-off della Università di Twente, sta sviluppando un nuovo metodo per convertire il biogas in combustibile rinnovabile utilizzabile.
L’azienda utilizza un materiale argilloso appositamente progettato in grado di catturare l’anidride carbonica direttamente dai flussi di biogas, separando la CO₂ dal metano senza necessità di impianti complessi né dell’elevato consumo energetico tipico dei sistemi convenzionali di purificazione.
Questo processo consente di convertire il metano rimanente in biometano, un gas rinnovabile che può essere immesso nella rete del gas naturale o utilizzato come carburante per il trasporto.
La tecnologia potrebbe migliorare significativamente la redditività della produzione di biogas, soprattutto per aziende agricole e piccoli impianti di trattamento dei rifiuti. Inoltre, la CO₂ catturata potrebbe essere trasformata in materia prima per nuovi processi industriali all’interno della nascente economia circolare del carbonio.

NRG2fly in Flevoland punta sulla ricarica intelligente per l’aviazione elettrica
Sito ufficiale: https://nrg2fly.com/
NRG2FLY sta costruendo l’anello mancante per l’aviazione regionale a zero emissioni: una rete di ricarica per aeromobili elettrici.
Invece di aspettare l’arrivo degli aerei elettrici, l’azienda prepara già oggi gli aeroporti con valutazioni infrastrutturali, connessioni alla rete, accumulo tramite batterie, contratti di energia rinnovabile e supporto operativo.
Il suo progetto principale presso l’aeroporto di Lelystad, appartenente al gruppo Schiphol, combina punti di ricarica pubblici per aeromobili e attrezzature di assistenza a terra, creando un modello per altri aeroporti regionali.
Dai Paesi Bassi, NRG2FLY vuole espandersi in tutta Europa, dove migliaia di piccoli aeroporti potrebbero trasformarsi in hub energetici per voli elettrici a corto raggio.

Elestor in Gheldria punta sull’accumulo energetico di nuova generazione
Sito ufficiale: https://elestor.com/
Elestor ha sviluppato una batteria a flusso idrogeno-bromo progettata per l’accumulo elettrico su larga scala.
A differenza delle tradizionali batterie agli ioni di litio, costose per l’accumulo prolungato, le batterie a flusso immagazzinano energia in elettroliti liquidi, risultando più scalabili ed economicamente sostenibili.
Il sistema di Elestor utilizza idrogeno e bromo come materiali attivi, consentendo di immagazzinare energia per molte ore o persino giorni a basso costo. Questo lo rende particolarmente adatto a bilanciare reti elettriche con un’elevata penetrazione di energie rinnovabili.

Edifici sostenibili e più efficienti grazie alle batterie intelligenti di iwell a Utrecht
Sito ufficiale: https://iwell.eu/
iwell combina accumulo energetico con software intelligente di gestione dell’energia per edifici commerciali e impianti industriali.
I suoi sistemi consentono di immagazzinare elettricità quando i prezzi sono bassi o quando i pannelli solari producono eccedenze, utilizzandola durante i picchi di domanda.
Questo approccio riduce i costi elettrici e allevia la pressione sulle reti congestionate. In nazioni come i Paesi Bassi, dove la saturazione della rete rappresenta un ostacolo crescente all’elettrificazione, soluzioni decentralizzate come quelle di iwell possono svolgere un ruolo chiave.

Chimica pulita per un’industria meno dipendente dal petrolio: la proposta di Avantium in Olanda Settentrionale
Sito ufficiale: https://www.avantium.com/
Avantium non è una classica startup energetica, ma il suo ruolo nella transizione è fondamentale: sostituire il carbonio fossile nei materiali di uso quotidiano.
Dalla sua sede di Amsterdam e dagli impianti delle cittadine di Geleen e Delfzijl, l’azienda sviluppa tecnologie che trasformano materie prime rinnovabili in plastiche e prodotti chimici circolari.
La sua innovazione principale è l’FDCA, componente base del polimero riciclabile e di origine vegetale Releaf® PEF, utilizzato in imballaggi, tessili e pellicole.

Acqua e sale per accumulare energia: la scommessa di AQUABATTERY in Olanda Meridionale
Sito ufficiale: https://aquabattery.com/
AQUABATTERY offre una soluzione elegante e sostenibile per l’accumulo energetico di lunga durata utilizzando acqua e sale comune.
La tecnologia si basa su un processo reversibile in cui soluzioni saline a diversa concentrazione immagazzinano energia chimicamente. Durante la ricarica, l’elettricità crea una differenza di concentrazione; durante la scarica, il sistema genera energia quando le due soluzioni tornano a mescolarsi.
Poiché i materiali sono abbondanti, sicuri e riciclabili, questa tecnologia potrebbe diventare un’alternativa a basso costo per accumulare energia rinnovabile su larga scala.

Rifiuti nucleari come combustibile: la proposta tecnologica di Thorizon in Zelanda
Sito ufficiale: https://thorizon.nl/
Thorizon vuole riportare l’innovazione nucleare al centro della transizione energetica.
La startup franco-olandese lavora a quello che potrebbe diventare il primo reattore commerciale europeo a sali fusi, previsto per il 2034 in Zelanda.
A differenza dei reattori convenzionali, il progetto di Thorizon utilizza sali liquidi invece di barre solide di combustibile, creando un sistema più stabile che può funzionare parzialmente con rifiuti nucleari esistenti.

L’innovazione di LeydenJar in Brabante Settentrionale mira a rivoluzionare le prestazioni delle batterie con anodi in silicio
Sito ufficiale: https://leyden-jar.com/
LeydenJar sviluppa anodi in silicio per batterie agli ioni di litio, una tecnologia capace di aumentare significativamente la densità energetica rispetto agli anodi tradizionali in grafite.
Il silicio può immagazzinare molti più ioni di litio, consentendo batterie più leggere e potenti. Ciò ha importanti implicazioni per veicoli elettrici, droni ed elettronica di consumo.

Solarge in Limburgo sviluppa pannelli solari più leggeri e adatti all’economia circolare
Sito ufficiale: https://solarge.com/
Solarge produce pannelli solari leggeri progettati secondo principi di economia circolare.
I moduli solari tradizionali dipendono fortemente da vetro e alluminio, risultando pesanti e difficili da riciclare. I pannelli basati su polimeri di Solarge sono più leggeri, contengono meno materiali critici e risultano più facili da riciclare al termine della loro vita utile.
Inoltre, il loro peso ridotto consente l’installazione su tetti che non potrebbero sostenere pannelli convenzionali.

Calore industriale senza emissioni: la proposta energetica di RIFT
Sito ufficiale: https://rift-development.com/
RIFT sviluppa una soluzione per una delle maggiori sfide della transizione energetica: generare calore industriale ad alta temperatura senza emissioni di carbonio.
Invece di dipendere da combustibili fossili o da un’elettrificazione inefficiente, l’azienda utilizza polvere di ferro come combustibile.
La combustione del ferro produce temperature estremamente elevate (fino a 2.000 °C) senza emettere CO₂; l’unico sottoprodotto è ossido di ferro. Successivamente, quell’ossido viene riconvertito in ferro utilizzando idrogeno, creando un sistema chiuso in cui il ferro agisce come vettore energetico riutilizzabile.
In pratica, funziona come una batteria ricaricabile per il calore industriale, permettendo all’energia rinnovabile di alimentare settori difficili da decarbonizzare.
RIFT è nata presso la Università Tecnologica di Eindhoven, ha sperimentato nei paesi di Budel e Lieshout, è cresciuta ad Arnhem e attualmente prevede di costruire una grande fabbrica nel porto di Rotterdam. Recentemente ha ricevuto 15 milioni di euro di finanziamenti per sostenere le sue ambizioni.

YOU MIGHT ALSO LIKE THESE

Comments are closed.

Recapiti
Paola Testoni