quando la cura diventa una competenza organizzativa – walawelfare.com

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Leadership & Care: quando la cura diventa una competenza organizzativa. Walà racconta la storia di Stripes.

Abstract

Nel 2026 Walà ha avviato con STRIPES un percorso di Leadership & Care dedicato a manager e team, con l’obiettivo di trasformare il benessere organizzativo in una pratica concreta, quotidiana e condivisa.

STRIPES è una cooperativa sociale in forte sviluppo, attiva nei servizi educativi, sociali e di cura. Negli ultimi anni ha attraversato una fase di crescita significativa: aumento del fatturato, ampliamento dell’organico, espansione dei servizi dalla prima infanzia alla disabilità, all’assistenza domiciliare e alla formazione specialistica, fino all’integrazione di modelli educativi e nuove tecnologie attraverso Stripes Digitus Lab.

Questa crescita rappresenta un caso particolarmente interessante nel panorama cooperativo: STRIPES è riuscita a strutturarsi come impresa sociale di dimensioni rilevanti, mantenendo radicamento territoriale, differenziazione dei servizi e capacità di innovazione.

Ma ogni crescita porta con sé anche nuove complessità: carichi di lavoro più articolati, priorità che cambiano, processi da adattare, responsabilità distribuite in modo non sempre visibile. È in questo passaggio che il tema della cura è diventato anche una questione organizzativa.

Walà ha accompagnato STRIPES in un percorso pensato per rendere visibili i carichi, riconoscere segnali di stress organizzativo, aprire conversazioni difficili e progettare soluzioni concrete per migliorare il lavoro dei team.

Il contesto

STRIPES si trova oggi in una fase di evoluzione organizzativa importante. La crescita economica, l’aumento delle persone coinvolte e l’ampliamento delle aree di servizio hanno reso necessario ripensare alcuni modi di lavorare.

Infatti nel tempo, i team hanno iniziato a confrontarsi con alcune criticità tipiche delle organizzazioni in espansione:

  • carichi di lavoro non sempre visibili o distribuiti in modo sostenibile;
  • priorità che cambiano rapidamente;
  • attività che restano concentrate sulle persone che “sanno come si fa”;
  • confini poco espliciti tra team e funzioni vicine;
  • bisogni di cura, fatica e sovraccarico non sempre dichiarati;
  • difficoltà nel trasformare le tensioni quotidiane in occasioni di apprendimento organizzativo.

I manager hanno cominciato a chiederci di affiancarli in alcune aree particolarmente sollecitate per poter creare spazi di respiro. Infatti sentivano che non bastava più “parlare di benessere” e che soprattutto occupandosi di servizi di cura e educazione, dovevano prima di tutto riflettere con coerenza la cura dentro la propria organizzazione. 

La domanda di partenza non era: “quale benefit aggiungere?”, ma “come rendere il benessere una competenza organizzativa, agita da manager e team nelle decisioni quotidiane?”.

L'intervento di Walà

Walà ha progettato un percorso di Leadership & Care articolato in 6 mezze giornate, organizzate in una prima fase di 4 incontri e una seconda fase di 2 incontri di consolidamento e restituzione.

Il percorso ha lavorato su quattro assi principali.

1. Riconoscere segnali di carico e stress organizzativo

Il primo passaggio è stato aiutare le persone a osservare il proprio modo di lavorare, rendendo visibili segnali spesso trattati come elementi individuali: urgenze continue, attività impreviste, sovrapposizioni, richieste non pianificate, fatica a dire no, responsabilità che si concentrano su poche persone. L’obiettivo era spostare lo sguardo dalla singola difficoltà personale al funzionamento del sistema.

2. Aprire e gestire conversazioni difficili

Il percorso ha allenato manager e team a nominare bisogni, vincoli e tensioni in modo più chiaro, evitando che il sovraccarico restasse implicito o venisse gestito solo attraverso adattamenti individuali. La cura, in questa prospettiva, non è stata trattata come disponibilità generica, ma come capacità di costruire conversazioni utili: più esplicite, più eque, più orientate alla soluzione.

3. Rendere visibili carichi invisibili e colli di bottiglia

Una parte del lavoro è stata dedicata all’osservazione delle attività ricorrenti, impreviste o richieste da altri senza pianificazione. I team sono stati accompagnati a rileggere il proprio flusso di lavoro, individuando attività a basso valore, passaggi critici, dipendenze e punti in cui il lavoro tendeva a fermarsi o ad accumularsi. Questo ha permesso di trasformare una percezione diffusa di fatica in una mappa più concreta dei colli di bottiglia organizzativi.

4. Progettare soluzioni di miglioramento

A partire dall’analisi condivisa, i partecipanti hanno progettato 6 soluzioni concrete di miglioramento del lavoro, orientate a criteri di equità, sostenibilità e utilità per il team. Le soluzioni sono state poi presentate al manager e alla direzione della cooperativa, aprendo una fase di implementazione e validazione.

I risultati

La prima tappa del percorso si è conclusa a maggio 2026 con una restituzione condivisa tra team, manager e direzione.

I principali risultati emersi sono:

  • 1 percorso Leadership & Care completato nella sua prima fase e con meno di 6 mezze giornate di lavoro con team e manager;
  • 6 soluzioni operative progettate dai partecipanti e l’avvio di una fase di implementazione delle soluzioni;
  • una mappatura più chiara di carichi, colli di bottiglia e attività critiche;
  • nuovi spazi di dialogo tra team, manager e direzione;
  • un modello di partecipazione che ha permesso alle persone di trasformare bisogni e criticità in proposte;
  • la decisione di estendere il percorso ad altri 2 team, con un impianto simile ma personalizzato.

Il passaggio più significativo è che il percorso non è stato percepito come un intervento isolato. Durante la restituzione è emersa l’idea che “non sarebbe finita qui”: un segnale importante di appropriazione del metodo e di disponibilità a proseguire.

Gli impatti del modello

Il percorso Leadership & Care produce tre impatti principali.

1. Risponde ai bisogni delle persone

Il percorso crea spazi in cui bisogni, carichi e fatiche possono essere nominati prima di trasformarsi in disallineamenti, conflitti o sovraccarico cronico. Le persone non vengono solo ascoltate: vengono coinvolte nella lettura del problema e nella progettazione delle soluzioni.

2. Rafforza la qualità del lavoro manageriale

Manager e team allenano competenze che oggi sono decisive per il benessere organizzativo: riconoscere segnali deboli, gestire conversazioni difficili, distribuire priorità, leggere colli di bottiglia e creare condizioni di sicurezza psicologica. La leadership diventa così meno centrata solo sulla gestione dell’urgenza e più capace di proteggere sostenibilità, equità e apprendimento.

3. Trasforma la cura in capacità organizzativa

Per una cooperativa sociale, la cura non è solo il contenuto dei servizi erogati. È anche un principio che può orientare il modo in cui si lavora internamente. Il percorso ha aiutato STRIPES a collegare missione esterna e funzionamento interno: prendersi cura delle persone significa anche prendersi cura dei processi, dei carichi, delle conversazioni e delle condizioni che rendono il lavoro sostenibile.

Il valore del modello Walà

Il modello Leadership & Care sviluppato da Walà permette di trasformare il benessere da tema dichiarato a pratica osservabile. Il valore dell’intervento sta in quattro elementi:

Ascolto strutturato
I bisogni non vengono raccolti in modo generico, ma osservati a partire dal lavoro reale: attività, priorità, carichi, richieste, relazioni e colli di bottiglia.

Partecipazione attiva e Traduzione operativa
Le persone non sono solo destinatarie del percorso, ma diventano co-progettiste delle soluzioni. Il percorso non si ferma alla consapevolezza. Produce proposte concrete, presentabili alla direzione e sperimentabili nel lavoro quotidiano.

Misurabilità progressiva
Le soluzioni possono essere osservate nel tempo attraverso indicatori come sostenibilità percepita dei carichi, qualità delle conversazioni, chiarezza delle priorità, riduzione dei colli di bottiglia, livello di partecipazione e capacità dei team di proporre miglioramenti.

Le lezioni apprese

Ingredienti per la replicabilità

Il modello sperimentato con STRIPES può essere replicato in altre organizzazioni che stanno vivendo fasi di crescita, trasformazione o pressione sui team.

Funziona in particolare quando sono presenti:

  • team esposti a carichi crescenti o poco visibili;
  • manager che sentono il bisogno di creare spazi di respiro e confronto;
  • organizzazioni che vogliono passare da iniziative di benessere episodiche a pratiche più strutturate;
  • contesti in cui la qualità del lavoro relazionale è centrale;
  • direzioni disponibili ad ascoltare proposte dal basso e a validare soluzioni concrete;
  • un orizzonte temporale che permetta sperimentazione, follow-up e apprendimento.

Il punto non è aggiungere un altro programma al calendario di manager e team. Il punto è rendere la cura una competenza organizzativa distribuita: capace di ascoltare bisogni, riconoscere comportamenti, adattare processi e verificarli attraverso dati e soluzioni.

La voce dei protagonisti

Partner del progetto

STRIPES Cooperativa Sociale — Organizzazione coinvolta nel percorso Leadership & Care

Walà Welfare SB — Progettazione metodologica, facilitazione del percorso, accompagnamento manager e team

TSS formazione – Società di consulenza accreditata per la formazione professionale e i servizi al lavoro, specializzata attraverso corsi mirati e politiche attive

Approfondimenti

Recapiti
Marta Fornasiero