Iannone vince nella Bagger World Cup al Mugello

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[ 3 Giugno 2026 ]

Iannone conquista la sua prima vittoria nella Bagger World Cup al Mugello

Andrea conferma ancora una volta il suo talento, conquistando Gara 2 del GP d’Italia

Prima gara del mondiale in Italia e secondo round della FIM Harley-Davidson Bagger World Cup ha regalato un altro spettacolare capitolo della stagione inaugurale del campionato. Duelli intensi, colpi di scena e la passione dei tifosi italiani hanno trasformato il Mugello nel palcoscenico di un fine settimana indimenticabile, andato in scena insieme al Gran Premio d’Italia MotoGP™.

Nelle qualifiche del venerdì, Eric Granado (Joe Rascal Racing) ha conquistato la pole position con un giro in 1’56″704, stabilendo il nuovo record assoluto della Bagger World Cup al Mugello. Il brasiliano ha preceduto il compagno di squadra Archie McDonald, secondo a 0,323 secondi. A completare la prima fila è stato il debuttante della categoria Andrea Iannone (Niti Racing), che ha subito impressionato qualificandosi terzo in griglia a soli 0,547 secondi dalla pole position nel suo primo fine settimana in sella alla Harley-Davidson Road Glide da competizione, nonostante arrivasse al Mugello con un’esperienza molto limitata sulla moto.

Gara 1

La gara inaugurale del sabato ha regalato un acceso duello tra Oscar Gutiérrez (Niti Racing), Eric Granado e Archie McDonald, con i tre piloti protagonisti di continui sorpassi e cambi di posizione per tutta la corsa. Nelle fasi finali è stato Gutiérrez ad avere la meglio, conquistando la sua seconda vittoria stagionale grazie a una gara gestita con intelligenza e grande lucidità. Granado ha chiuso in seconda posizione, mentre McDonald ha completato il podio al terzo posto. Al debutto nel campionato, Andrea Iannone ha subito mostrato un ritmo da vertice, restando a lungo in lotta per le posizioni del podio. Due penalità Long Lap hanno però compromesso il risultato finale, relegando il pilota italiano al quarto posto nonostante una prestazione di altissimo livello.

Gara 2

Se Gara 1 è stata intensa, Gara 2 ha alzato ulteriormente il livello dello spettacolo. Gutiérrez, Granado, McDonald e Iannone si sono subito portati al comando, dando vita a una battaglia spettacolare fatta di continui sorpassi e cambi di posizione nelle fasi iniziali della gara. La corsa ha vissuto una svolta decisiva quando Gutiérrez è caduto mentre era in lotta nelle posizioni di vertice, lasciando Granado e Iannone a contendersi la vittoria. Il brasiliano e l’italiano si sono scambiati più volte la leadership prima che Iannone riuscisse a prendere il sopravvento, tagliando il traguardo per primo e conquistando la sua prima vittoria nella Bagger World Cup appena alla sua seconda gara nella categoria. Granado ha chiuso secondo, mentre McDonald ha completato il podio dopo aver perso contatto con i due leader nelle fasi finali.

Filippo Rovelli (ParkinGO Team) ha confermato il suo buon fine settimana chiudendo Gara 2 al quarto posto, miglior risultato personale dell’appuntamento del Mugello.

Iannone ha inoltre fatto registrare il giro più veloce di Gara 2 con il tempo di 1’56″804, sottolineando ulteriormente la competitività del suo weekend di debutto.

Le prestazioni delle Harley-Davidson® da competizione hanno impressionato per tutto il weekend. In Gara 1, Granado ha fatto registrare la velocità massima dell’evento toccando i 283,4 km/h sul leggendario rettilineo del Mugello.

Jake Lewis è stato il migliore tra i piloti del Saddlemen Race Development, chiudendo entrambe le gare al sesto posto e conservando la quarta posizione nella classifica di campionato.

Jeffrey Schuessler – Director of Global Racing Programs, Harley-Davidson

“Austin aveva mostrato il potenziale di questo campionato. Il Mugello lo ha confermato. Abbiamo assistito a due gare ricche di sorpassi, con vincitori diversi e piloti che hanno spinto queste moto al limite dall’inizio alla fine. Il livello della competizione continua a crescere ed è esattamente ciò che speravamo di ottenere con la Bagger World Cup. L’arrivo di Andrea Iannone ha aggiunto un ulteriore elemento di interesse a una griglia già competitiva, ma ciò che mi ha colpito maggiormente è stata la qualità delle gare in tutto il gruppo dei partecipanti. Abbiamo visto piloti provenienti da Paesi diversi, con esperienze e stili di guida differenti, trovare il proprio modo di essere veloci su queste moto, dando vita a battaglie spettacolari per il pubblico. Altrettanto importante è stato vedere migliaia di spettatori partecipare all’esperienza che stiamo costruendo attorno al campionato. L’Harley-Davidson Village, i garage aperti, gli incontri con i piloti e le gare stesse hanno contribuito a creare un’atmosfera straordinaria. È questo che rende unico questo campionato.”

Oscar Gutiérrez – Niti Racing

Vincitore gara 1

“Questa vittoria in Gara 1 ha un sapore ancora più speciale rispetto a quella di Austin perché il Mugello è sempre stato un circuito difficile per me. Ieri non stavo bene a causa di un’allergia e avevo dormito pochissimo, ma sapevamo di avere il passo per lottare nelle posizioni di vertice. Mi sono concentrato nel fare una gara intelligente, studiando i miei avversari e aspettando il momento giusto per attaccare. All’ultimo giro ho affondato il colpo su Eric e sono riuscito a conquistare la vittoria.

Per Gara 2 il mio piano era diverso. Volevo portarmi subito al comando e provare ad allungare, ma sono stato troppo ottimista nel tentativo di sorpasso e ho perso l’anteriore. È stato un mio errore. L’aspetto positivo è che sono riuscito a concludere la gara e a conquistare punti importanti per il campionato. Oggi abbiamo imparato qualcosa di importante e ora guardiamo ad Assen, un circuito che mi piace molto, pronti a lottare nuovamente per la vittoria.”

Andrea Iannone – Niti Racing

Vincitore gara 2

“Tornare a correre è sempre qualcosa di speciale, ma farlo qui al Mugello e con Harley-Davidson lo ha reso ancora più incredibile. Mi sono davvero divertito. Quando hai questa passione dentro di te è difficile starne lontano, quindi sono molto grato per questa opportunità e per tutto ciò che stiamo vivendo insieme.

La cosa che mi ha sorpreso di più è stata l’esperienza di guida di questa moto. Una volta entrato in pista, scopri una vera moto da corsa. È in grado di ottenere tempi sul giro impressionanti, si guida molto bene e, soprattutto, è estremamente divertente da portare al limite.

Non ho affrontato le gare con una strategia precisa. Sono sempre stato un pilota istintivo, uno di quelli che segue le proprie sensazioni, e credo che quando si prendono decisioni con il cuore sia difficile sbagliare. Il livello è molto alto, tutti sono veloci e i distacchi sono ridotti. Il mio obiettivo è continuare a divertirmi, imparare e farmi trovare competitivo ogni volta che salgo in moto.

Infine, voglio ringraziare tutti coloro che hanno reso possibile tutto questo: il team, Harley-Davidson e tutte le persone coinvolte nel progetto. È bellissimo essere qui.”

Dopo il round italiano, Archie McDonald conserva la leadership del campionato con 73 punti, davanti a Eric Granado con 70 punti e a Oscar Gutiérrez con 64 punti.

Classifica del campionato

  1. Archie McDonald (AUS) – 73
  2. Eric Granado (BRA) – 70
  3. Oscar Gutiérrez (SPA) – 64
  4. Jake Lewis (USA) – 53
  5. Filippo Rovelli (ITA) – 51
  6. Cory West (USA) – 39
  7. Andrea Iannone (ITA) – 38
  8. Travis Wyman (USA) – 26
  9. Cody Wyman (USA) – 26
  10. Dimas Ekky Pratama (INA) – 20

Il prossimo appuntamento della FIM Harley-Davidson Bagger World Cup è in programma dal 26 al 28 giugno sul leggendario TT Circuit Assen, nei Paesi Bassi.

Recapiti
Thomas Pettenò