Sfidante, impattante, sorprendente. Non è il trailer di un film, è come descrive il suo mandato chi ha guidato il Marketing di JEParma fino a oggi.
In JEParma il marketing non è solo postare sui social. È decidere come l’associazione parla al mondo, che valori trasmette e come si fa riconoscere. È un lavoro silenzioso che si vede solo quando funziona e, quando una voce diventa davvero riconoscibile, vuol dire che qualcuno ha fatto le cose per bene.
Con questa puntata di Cambio della Guardia vi raccontiamo il passaggio di testimone nell’Area Marketing: da Sara Ollari, che ha costruito quell’identità mattone dopo mattone insieme al suo vice Simone Pulizzi, a Sara Simeone, che arriva con idee chiare e la voglia di lasciare un’impronta all’interno dell’area.
Tre parole per un mandato
Quando abbiamo chiesto a Sara Ollari di descrivere il suo mandato in tre parole, la risposta è arrivata articolata e precisa, esattamente come il suo approccio al lavoro.
Sfidante, perché era la prima volta per entrambi (lei e Simone), e diventare un punto di riferimento per gli associati è una delle sfide più toste che esistano. Impattante, perché da responsabile hai davvero il potere di fare la differenza: scegliere i progetti, strutturare l’area e investire sulle persone. Sorprendente, perché niente è andato esattamente come previsto, e per fortuna.
«Ogni esperienza, ogni progetto e ogni persona incontrata mi ha lasciato qualcosa. Imprevisti e momenti complessi, ma fa parte del gioco, ed è proprio questo che rende il percorso una sorpresa continua.»
La cosa di cui va più fiera? Non una campagna o il numero di follower, ma il momento in cui i valori dell’area – precisione, efficienza, ascolto, responsabilità – hanno smesso di essere obiettivi scritti in un documento e hanno iniziato a emergere spontaneamente nel lavoro del team. Quello è stato il segnale che stava costruendo qualcosa di vero.
E l’errore più grande? Voler tenere tutto sotto controllo, soprattutto all’inizio. Credeva di farlo per proteggere gli altri, ma stava involontariamente togliendo loro le stesse opportunità di crescita che erano state date a lei. Imparare a fare un passo indietro, e vedere poi le persone superare le aspettative, è stata una delle soddisfazioni più grandi del mandato.
Rimpianti? Nessuno. Tranne, forse, non aver organizzato abbastanza aperitivi d’area. Ma su questo, ci assicura, le nuove responsabili sono già perfettamente allineate.
Chi arriva: passione, struttura e qualche spritz da recuperare
Sara Simeone studia Economia e Management e si è trasferita a Parma per avere più opportunità. Il Marketing non è stata una scelta casuale: proviene da un background in grafica e comunicazione, e quella passione non l’ha mai persa.
La prima cosa che vuole fare? Strutturare meglio l’area. Non stravolgere, ma rendere tutto più solido e più scalabile. Per il prossimo anno ha già le idee chiare: più qualità nei video e, soprattutto, un utilizzo più consapevole dell’intelligenza artificiale.
Del passaggio di consegne, quello che l’ha colpita di più è semplice: l’organizzazione e la voglia di fare di chi l’ha preceduta. Due cose che, in un ruolo come questo, contano più di qualsiasi strumento o strategia.
Il suo messaggio a chi sta leggendo?
«Buttati sempre. Non aver paura di sbagliare e di chiedere consigli.»
Poche parole, nessun filtro. Forse è proprio così che ha inizio un buon passaggio di testimone.