Jean David Malo: “Scaleup Europe Fund, un nuovo capitolo per gli investimenti deep‑tech in Europa” - APRE

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Nel quadro della EU Startup and Scaleup Strategy, la Commissione europea lancia un nuovo strumento per rafforzare la capacità di investimento nelle tecnologie strategiche. Jean David Malo, Acting Director per ERA & Innovation presso la DG Ricerca e Innovazione, illustra obiettivi, governance e impatto atteso dello Scaleup Europe Fund, destinato a sostenere la crescita delle imprese deep tech europee verso una dimensione globale.

Quali sono i principali obiettivi strategici del nuovo EIC Scale Up Fund e in che modo differisce dalla precedente struttura dell’EIC Fund in termini di mandato, governance e impatto atteso sull’ecosistema deeptech europeo? 

Si tratta di una delle principali iniziative faro della EU Startup and Scaleup Strategy sotto la guida della Commissaria Ekaterina Zaharieva. Lo Scaleup Europe Fund è un nuovo fondo multimiliardario dedicato agli investimenti latestage e growth nelle aziende deeptech europee più promettenti, attive in settori tecnologici strategici in tutta Europa. Il Fondo mira a rafforzare l’ecosistema europeo delle scaleup affrontando l’urgente necessità di aumentare la capacità di investimento e ridurre il divario di finanziamento con i leader globali. 

Il Fondo sarà gestito privatamente, basato su una cooperazione pubblicoprivata. La Commissione europea collaborerà con importanti investitori privati europei per istituire e coinvestire nel Fondo. Tra i potenziali investitori fondatori – annunciati dalla Commissaria Zaharieva il 28 ottobre 2025 – figurano: Novo Holdings, EIFO (Export and Investment Fund of Denmark), CriteriaCaixa, Santander/Mouro Capital, Fondazione Compagnia di San Paolo/Intesa Sanpaolo/Fondazione Cariplo, APG Asset Management (per conto del fondo pensione olandese ABP) e Wallenberg Investments. 

Lo Scaleup Europe Fund punta a creare un portafoglio di investimenti di dimensioni rilevanti, catalizzando round da diverse centinaia di milioni di euro, con un ticket medio atteso di circa 100 milioni di euro. Fornirà investimenti individuali ben oltre quanto attualmente possibile tramite l’EIC, che oggi è limitato a 30 milioni di euro sotto l’EIC STEP. 

Il Fondo sfrutterà la struttura già collaudata dell’EIC Fund e sarà costituito come un comparto dedicato. In questo modo l’Europa potrà contare su uno strumento capace di sostenere l’intero percorso di investimento delle startup e scaleup deeptech, dalla fase earlystage fino alla crescita avanzata.

La disponibilità di capitale privato varia significativamente tra gli Stati membri. In che modo lo Scale Up Fund contribuirà ad affrontare i divari di investimento e garantire che le aziende deeptech ad alto potenziale di tutte le regioni europee abbiano equo accesso ai finanziamenti growthstage? 

Lo Scaleup Europe Fund mira a costruire un portafoglio di investimenti rilevanti, diversificati all’interno e tra le diverse aree geografiche (e tra diverse tecnologie), senza applicare preferenze specifiche per Paese tra quelli eleggibili. 

Il gestore selezionato per il Fondo dovrà dimostrare una forte conoscenza e presenza in tutti gli Stati membri (e nei Paesi associati a Horizon Europe nell’ambito dell’EIC), con la capacità di: 

  • individuare proattivamente le migliori opportunità di investimento,
  • accogliere proposte provenienti dalle aziende interessate. 

Questo approccio garantirà che le aziende ad alto potenziale in tutta Europa abbiano accesso ai finanziamenti latestage necessari. 

Guardando al futuro, quale ruolo potrà avere l’EIC Scale Up Fund nel più ampio panorama dell’innovazione europea e quali indicatori chiave ne definiranno il successo nel supportare le aziende verso una crescita globale? 

Lo Scaleup Europe Fund mira a colmare il divario europeo nei finanziamenti latestage per le scaleup, un’area ancora insufficiente nonostante le iniziative europee e nazionali esistenti. È progettato per integrare e rafforzare tali iniziative, incluse: 

  • InvestEU, 
  • European Tech Champions Initiative (ETCI), 
  • futuri strumenti orientati alla competitività, sviluppati da banche promozionali nazionali e grandi investitori istituzionali europei.

Attraverso la capacità di attrarre capitale privato aggiuntivo, promuovere la cooperazione tra strumenti esistenti e fornire una piattaforma centrale per round di investimento di ampia scala – oggi frequentemente guidati da investitori non europei – il Fondo punta a rafforzare la sovranità tecnologica e la competitività globale dell’Europa. 

Un indicatore centrale di successo sarà la capacità del Fondo di abilitare round di investimento europei di grande scala, garantendo che le aziende strategiche dell’UE possano reperire il capitale di crescita necessario per scalare all’interno dell’Europa e diventare leader globali.

Questo articolo è tratto da APREmagazine n. 28 di marzo/2026

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