INTO THE COLOUR WORLD - mostra personale di Ye Xiaozhou - MAS | Museo Arte e Scienza - Milano

Compatibilità
Salva(0)
Condividi

Inaugurazione della mostra giovedì 25 giugno 2026 ore 17.30 – 20.30

La mostra sarà visitabile dal 26.06.2026 al 03.07.2026 negli orari di vista del museo.

Curatore della mostra Emanuele Gregolin
Testo Massimo Orsini
Coordinatore Pengpeng Wang
Assistenti Chen Junbo e Wang Xuechun

Le ricerche compiute dagli artisti nell’ambito dell’arte contemporanea conducono spesso il pubblico verso esiti di grande eterogeneità. Vi sono artisti che percorrono sentieri legati alla tradizione e altri che scelgono la sperimentazione, adottando linguaggi e tecniche differenti per restituire visioni articolate, critiche e profondamente personali della realtà. In questo panorama in continua trasformazione, l’arte si conferma come uno spazio privilegiato di riflessione capace di interrogare il nostro tempo e di aprire nuove prospettive
sul rapporto tra individuo, società e ambiente.

L’esposizione dedicata alle opere dell’artista cinese Ye Xiaozhou raccoglie una selezione di disegni, dipinti, fotografie, installazioni e video realizzati a partire dal 2020. Le opere dialogano tra loro costruendo una narrazione intima e al tempo stesso aperta, nella quale il pensiero prende forma attraverso la materia, l’immagine e la tecnologia.
Al centro della ricerca di Ye Xiaozhou emerge una costante riflessione sulla condizione umana contemporanea. L’artista osserva il mondo interrogandosi sulle trasformazioni che interessano la società, il rapporto tra uomo e natura, l’impatto della tecnologia e le tensioni che attraversano la vita quotidiana.

Nelle sue opere la materia concreta e quella digitale non si contrappongono, ma convivono e si intrecciano, dando vita a un linguaggio visivo capace di unire memoria e innovazione, tradizione e contemporaneità.
La dimensione critica che attraversa la sua produzione non assume mai i toni della denuncia diretta; al contrario, si manifesta attraverso immagini sospese, simboli evocativi e atmosfere cariche di tensione poetica. Il corpo e lo spazio emergono come elementi imprescindibili del suo lavoro. Il corpo diventa luogo di esperienza, memoria e vulnerabilità; lo spazio si trasforma in un campo di relazione nel quale si intrecciano presenza fisica, percezione e immaginazione. L’artista riflette sul ruolo dell’individuo all’interno di una realtà sempre più complessa e interconnessa, utilizzando l’arte come strumento di osservazione, di critica e di presa di posizione, senza rinunciare alla delicatezza del gesto poetico.

Dalla carta al video, dalla fotografia all’installazione, appare incessante lo slancio comunicativo che anima l’intera produzione dell’artista. Ogni opera sembra generare uno spazio di dialogo nel quale il pubblico è invitato a confrontarsi con questioni che riguardano non soltanto il presente, ma anche il futuro delle relazioni tra esseri umani, natura e tecnologia.
Particolare attenzione merita l’osservazione dei titoli che l’artista ha scelto di affiancare alle opere. Per Ye Xiaozhou il titolo non rappresenta un semplice elemento descrittivo, ma costituisce una chiave di accesso al processo creativo e alle questioni affrontate. DOMINO, Eat Wars, TAG, Il Culto della Natura sono solo alcuni dei titoli legati alle opere esposte che rivelano con chiarezza gli interessi e le tensioni che attraversano la sua rice

Recapiti
Marta Cugnasca