Lombardia: dal 22 giugno riaperte le domande per i contributi dedicati alle persone con SLA e grave disabilità

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Regione Lombardia ha riaperto, a partire dal 22 giugno 2026, la possibilità di presentare nuove domande per l’accesso alle misure di sostegno rivolte alle persone con disabilità ad elevata necessità assistenziale, comprese le persone con SLA, e alle persone anziane non autosufficienti.

La riapertura delle istanze arriva dopo la sospensione delle nuove domande che era in vigore dal 31 ottobre 2025 e rappresenta un passaggio importante per tutte le famiglie che, negli ultimi mesi, erano rimaste in attesa di poter accedere ai sostegni regionali.

Cosa prevede il nuovo Piano regionale

In coerenza con il D.Lgs. 62/2024, nella nuova programmazione regionale le precedenti Misure B1 e B2 non sono più richiamate come tali, ma confluiscono nelle nuove misure di sostegno e misure di servizi previste.

La programmazione regionale 2026-2028 conferma la continuità degli interventi già esistenti, pur nell’ambito del nuovo quadro normativo.

Tra gli interventi confermati rientrano:

  • i contributi economici a sostegno del caregiver familiare;
  • i contributi per l’assunzione di personale di assistenza regolarmente impiegato;
  • gli assegni di autonomia;
  • i voucher sociosanitari e gli altri interventi di supporto previsti dalla programmazione regionale.

Per le persone con SLA e per le famiglie che affrontano quotidianamente carichi assistenziali particolarmente elevati, la conferma delle misure e la riapertura delle domande rappresentano un elemento di grande rilievo.

Quali sostegni economici sono previsti?

La programmazione regionale conferma la Misura Sostegno, finalizzata a favorire il mantenimento della persona al domicilio e a sostenere il nucleo familiare nel carico assistenziale.

I contributi economici sono alternativi tra loro e vengono definiti nell’ambito della valutazione multidimensionale e del Progetto Individuale:

  • Contributo caregiver familiare: da €100 a €900 mensili, in relazione al bisogno assistenziale rilevato;
  • Contributo per assistente personale regolarmente assunto: da € 800 a €1300 mensili, in relazione al bisogno assistenziale rilevato;
  • Assegno di autonomia: fino a €800 mensili.

Accanto ai contributi economici possono essere attivati ulteriori interventi e servizi, tra cui voucher sociosanitari, interventi integrativi sociali e misure di sollievo per i caregiver, sulla base delle esigenze della persona e della famiglia.

Chi può presentare domanda

La nuova programmazione regionale riguarda sia le persone già beneficiarie delle misure FNA sia coloro che intendono presentare una nuova richiesta di accesso.

Per le persone già in carico, il percorso prosegue in continuità. Tra il 1° gennaio e il 31 marzo di ogni anno è prevista la conferma della misura attraverso la presentazione della documentazione richiesta (tra cui l’ISEE aggiornato), seguita dalle verifiche e dagli eventuali aggiornamenti del Progetto Individuale da parte dell’Équipe di Valutazione Multidimensionale (EVM).

La principale novità riguarda invece le nuove attivazioni. Dopo la sospensione delle nuove domande introdotta il 31 ottobre 2025, Regione Lombardia ha riaperto la possibilità di presentare istanza di accesso alle misure per le persone con disabilità e necessità di sostegno intensivo molto elevato, categoria nella quale rientrano anche le persone con SLA in possesso dei requisiti previsti dalla normativa nazionale e regionale.

Per il 2026 le nuove richieste possono essere presentate dal 22 giugno al 31 ottobre. La domanda avvia il percorso di valutazione multidimensionale integrata che porterà alla definizione del Progetto Individuale e all’eventuale attivazione delle misure di sostegno economico e dei servizi previsti dalla programmazione regionale.

Riferimenti normativi

La misura rientra nella programmazione regionale del Fondo Nazionale per le Non Autosufficienze (FNA) ed è disciplinata dal:

  • Piano Nazionale per la Non Autosufficienza (PNNA) 2025-2027;
  • Programma Regionale per la Non Autosufficienza di Regione Lombardia – esercizi 2026-2028, approvato dalla Giunta Regionale nel giugno 2026;
  • DGR XII/5926 del 30 marzo 2026, che ha garantito la continuità delle misure B1 e B2 nelle more dell’approvazione della nuova programmazione regionale;
  • D.Lgs. 62/2024, relativo alla riforma della disabilità e al Progetto di Vita Individuale Personalizzato e Partecipato.

Per le persone con SLA, la misura di riferimento è quella destinata alle persone con necessità di sostegno intensivo molto elevato (già “gravissimi”), assistite al proprio domicilio

Come presentare la domanda

Per accedere alla misura è necessario richiedere la valutazione multidimensionale integrata.

A chi rivolgersi

Le persone con necessità di sostegno intensivo molto elevato (tra cui la maggior parte delle persone con SLA beneficiarie della Misura B1) devono rivolgersi alla ASST territorialmente competente.

Quando presentare la domanda

Per il 2026 le nuove istanze possono essere presentate: dal 22 giugno 2026 al 31 ottobre 2026.

Le persone già beneficiarie della misura non devono presentare una nuova domanda: la presa in carico prosegue, fermo restando il mantenimento dei requisiti previsti.

Documentazione generalmente richiesta

  • Documento di identità;
  • Certificazione sanitaria attestante la condizione di gravissima disabilità;
  • Verbale di invalidità civile e/o certificazione ai sensi della Legge 104;
  • Attestazione ISEE sociosanitario in corso di validità;
  • Eventuale documentazione relativa all’assistente personale regolarmente assunto;
  • Ulteriore documentazione richiesta dalla ASST competente.

Dove trovare informazioni

Le famiglie possono rivolgersi:

  • alla propria ASST di riferimento;
  • al Comune o Ambito territoriale sociale;
  • alle sedi territoriali di AISLA, che possono fornire orientamento e supporto nella comprensione delle misure disponibili;
  • al portale di Regione Lombardia dedicato alle politiche per la disabilità

AISLA è al fianco delle famiglie

AISLA invita tutte le famiglie lombarde interessate a informarsi tempestivamente sulle opportunità offerte dalla nuova programmazione regionale. Per ricevere orientamento, chiarimenti o supporto nell’individuazione dei riferimenti territoriali competenti, è possibile contattare il Centro di Ascolto AISLA (centroascolto@aisla.it) o la sede AISLA più vicina (https://www.aisla.it/dove-siamo/lombardia/) Inoltre, attraverso l’App AISLA “ISA” del progetto Ovunque Vicini, sarà possibile ricevere aggiornamenti e informazioni utili sui servizi e sulle opportunità disponibili nei diversi territori. Nessuna famiglia deve affrontare da sola la complessità dei percorsi assistenziali. Informarsi per tempo è il primo passo per accedere ai sostegni previsti e costruire una presa in carico adeguata ai propri bisogni.

Recapiti
Elisa Longo