Le parole della ministra Eugenia Maria Roccella durante la visita alla Comunità educante di Vasto riaccendono il dibattito sul ruolo dei servizi sociali e sulla tutela dei minori
“Vogliamo ricreare un clima di fiducia nel confronti del sistema affido. Il sondaggio che abbiamo ordinato alla società di Noto ha dato risultati allarmanti, con delle percentuali non solo di sfiducia ma di paura e di timore nei confronti dei servizi sociali in particolare. L’idea è che non aiutino. Quello che noi vogliamo è che si ritorni ad un’idea di alleanza tra la famiglia e i servizi”. Sono queste le parole del Ministro per le pari opportunità e la famiglia della Repubblica Italiana Eugenia Maria Roccella, in occasione della recente visita alla Comunità educante di Vasto che accoglie tra gli altri suoi ospiti, anche i tre figli della famiglia Trevallion, da tempo conosciuti, su tutti i canali di informazione, come “Famiglia del bosco”.
Solo il 13% affiderebbe un minore ai servizi sociali
Dal sondaggio del quale ha fatto menzione il Ministro alla famiglia, realizzato da Noto Sondaggi è emerso come su un campione di maggiorenni solo il 13% affiderebbe un minore in difficoltà ai servizi sociali.
La vicenda dei coniugi Trevallion, di origine anglo-australiana ricordiamo, era divenuta di interesse pubblico dopo che il Tribunale per i Minorenni dell’Aquila aveva disposto il collocamento temporaneo dei tre figli in una comunità educativa. Una scelta complessa, motivata non solo dalle criticità scolastiche, ma anche dal rischio di grave pregiudizio per la vita di relazione dei bambini, compromessa dal loro isolamento, innescando attorno alla vicenda un accesso dibattito.
La vicenda dei cosiddetti bambini del bosco, ha riportato al centro del dibattito pubblico un tema fragile e doloroso: cosa significa davvero proteggere un minore?
A cura della redazione di Ai.Bi. Amici dei Bambini ETS.
Dal 1983 al fianco dei minori in difficoltà, Ai.Bi. promuove la tutela dei loro diritti, la diffusione di contenuti informativi utili per giovani, minori e famiglie, e la sensibilizzazione sociale.
Informazioni e richieste sull’affido familiare
Chiunque volesse approfondire la conoscenza dell’affido familiare e riflettere sulla propria disponibilità a intraprendere questo percorso, può partecipare agli incontri organizzati da Amici dei Bambini
Tutte le informazioni si trovano alla pagina dedicata del sito.