Imprese e Terzo Settore: il 95% dei partecipanti promuove "ApPROFITtiamone" - CSV Belluno Treviso

Compatibilità
Salva(0)
Condividi

Nove partecipanti su dieci oggi si sentono più preparati a dialogare con le imprese e oltre l’80% ritiene realistico avviare una collaborazione entro il prossimo anno. È uno dei risultati più significativi emersi dalla valutazione finale di “ApPROFITtiamone – Come attivare percorsi virtuosi tra volontariato e imprese”, lo short master promosso dal Csv Belluno Treviso in collaborazione con il Sustainability Lab dell’Università Ca’ Foscari Venezia e con il supporto del Csv di Padova e Rovigo e del Csv di Verona (ne avevamo parlato qui).

«Conclusosi dopo cinque incontri e 30 ore di formazione, il percorso ha coinvolto 19 organizzazioni del Terzo Settore per un totale di 31 corsisti provenienti dalle province di Belluno, Treviso, Padova e Verona, con l’obiettivo di approfondire i temi della sostenibilità, degli ESG (Environmental, Social, Governance) e delle possibili forme di collaborazione tra Enti del Terzo Settore e mondo profit», spiega il presidente del Csv Belluno Treviso Giancarlo Cavallin.

I risultati del questionario finale confermano il raggiungimento degli obiettivi prefissati.

Il 95% dei partecipanti si dichiara soddisfatto dell’esperienza formativa e una percentuale analoga afferma che il percorso ha raggiunto o superato le aspettative iniziali. Quasi tutti i rispondenti consiglierebbero inoltre l’iniziativa ad altre organizzazioni.

Tra gli aspetti più apprezzati emergono la qualità dei docenti, l’organizzazione del percorso, il supporto fornito dal Csv e le numerose occasioni di confronto tra realtà provenienti da territori e ambiti di intervento differenti. Particolarmente apprezzati sono stati i moduli dedicati al bilancio sociale, agli ESG, alle partnership tra Ets e imprese e al volontariato aziendale.

L’approfondimento sul bilancio sociale si conferma uno dei principali risultati formativi del master: oltre il 90% dei partecipanti dichiara oggi di sentirsi maggiormente in grado di leggere e comprendere questo strumento, mentre l’85,7% si sente più preparato ad avviare relazioni con imprese e soggetti profit.

Un dato particolarmente rilevante riguarda proprio la prospettiva di collaborazione tra Terzo Settore e mondo imprenditoriale: l’81% dei partecipanti ritiene infatti realistico attivare una partnership con un’impresa entro i prossimi dodici mesi, segnale concreto di una maggiore consapevolezza delle opportunità offerte dalle collaborazioni intersettoriali.

Le indicazioni raccolte dai partecipanti offrono anche spunti per il futuro. Tra le richieste più frequenti figurano una maggiore presenza di attività laboratoriali, tempi più lunghi per approfondire i temi trattati e un coinvolgimento ancora più diretto delle imprese attraverso testimonianze, casi concreti e occasioni di incontro.

«Il percorso, tuttavia, non si conclude con la formazione in aula», aggiunge il presidente. «Nei prossimi mesi le organizzazioni partecipanti saranno accompagnate nella realizzazione di strumenti utili alla propria presentazione verso il territorio e in alcune esperienze di contatto con il mondo profit».

Recapiti
Ufficio Stampa