La Regione scommette sul trasporto pubblico: ecco l'atto d'indirizzo per il prossimo triennio

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Introduzione

Più passeggeri, ferrovie totalmente ecologiche, trasporti personalizzati via app. Sono queste le principali novità del nuovo “Atto di indirizzo triennale per il trasporto pubblico regionale 2026-2028” illustrato in commissione Territorio, ambiente e mobilità presieduta da Paolo Burani.

Fra le curiosità emerge una forte spinta per le bici pieghevoli, con un bonus fino a 300 euro per chi le combina con l’abbonamento del treno. Debuttano, inoltre, i pacchetti digitali “MaaS” per viaggiare ovunque con un solo clic e sistemi di pagamento contactless estesi a tutta la flotta di autobus.

Il documento delinea una vera e propria riforma verde e la novità più attesa arriverà nel 2027, quando l'intera rete ferroviaria regionale sarà elettrificata, azzerando le emissioni nocive e mandando in pensione i vecchi treni diesel. Sul fronte della mobilità ciclabile, il piano prevede di raggiungere mille nuovi chilometri di piste entro il 2027 per raddoppiare gli spostamenti su due ruote.

Nonostante i tagli al Fondo nazionale trasporti (-40% di valore reale dagli anni ‘90), la Regione blinda i servizi essenziali investendo oltre 628 milioni di euro per rinnovare i bus e confermando le agevolazioni storiche. Fra queste, “Salta su”, l’abbonamento gratuito per gli studenti fino a 19 anni, che ha già fatto risparmiare alle famiglie tra i 300 e i 600 euro a figlio.

Il triennio vedrà anche la nascita del nuovo servizio tramviario a Bologna, il potenziamento del Servizio ferroviario metropolitano e un massiccio piano di sicurezza da 214 milioni per eliminare decine di passaggi a livello, causa principale di incidenti e ritardi stradali.

Ultimo aggiornamento: 01-07-2026, 17:02

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