Lettura teologica del mosaico
- Questo mosaico si trova all’interno del Duomo di Monreale e appartiene al ciclo biblico che illustra le fasi della creazione, realizzate tra il XII e il XIII secolo da maestranze veneziane e siciliane.
- Partiamo dalla scritta in latino formata dalle tessere nere in alto a sinistra:
“Fiant luminaria in
firmamento caeli”
e traduciamole ai bambini: “Si facciano gli astri nel firmamento del cielo” (Genesi 1, 14), chiedendo di memorizzarle (serviranno per la SCHEDA B)
- Spieghiamo che colui che sta creando i pianeti è Cristo. Possiamo dare anche degli indizi per l’identificazione:
IL VOLTO
Questo è il volto simile al Cristo Pantocrator. Gesù è il volto del Padre (Giovanni 10, 15). La tranquillità dello sguardo e dei piedi comunicano la facilità e la potenza del creare.
I COLORI
Gli abiti: il mantello blu (simbolo di divinità) lascia scoperti i polsi della veste rossa (simbolo di umanità). Con questi due colori, l’iconografia descrive le due nature di Cristo, vero Dio e vero uomo. L’aureola d’oro indica la gloria di Cristo.
IL ROTOLO
Cristo tiene nella mano sinistra il rotolo della S. Scrittura; in questo mosaico non è il Padre che crea il mondo, ma il Figlio, il Verbo che dà la vita con la sua parola. Cristo è l’architetto e il rotolo è il suo progetto.
I SANDALI AI PIEDI
Solo la natura umana può calzare dei sandali.
- Domandiamo ai bambini se l’immagine è ferma o in movimento e da cosa lo deducono: il braccio destro è alzato mentre sta creando il sole e le dita indicano l’atto del parlare, così come vengono rappresentate dall’arte bizantina.
- Chiediamo ai bambini di riconoscere la figura geometrica ricorrente nel mosaico. Spieghiamo loro che fin dall’antichità, l’arte cristiana rappresentava Dio con il cerchio, simbolo di eternità e perfezione. Il regno di Dio, cioè lo sgabello sul quale Cristo è seduto, è formato da cerchi concentrici, così come il Sole e la Luna. La Luna è il satellite blu a destra, il Sole è rosso fuoco a sinistra e le stelle sono gialle sparse nel firmamento (il globo maggiore a cerchi concentrici dietro).
- Facciamo notare la diversa colorazione del globo sul quale è seduto Cristo e del globo maggiore che rappresenta il Cielo: entrambi sono blu ma, mentre le gradazioni del primo partono dal blu scuro al centro e diventano sempre più chiare verso l’esterno, per il secondo accade il contrario. Ciò indica la diversità tra le “acque superiori” e le “acque inferiori”.