DDL Concorrenza. Massima attenzione all’iter parlamentare. Bene le misure sulla RC Auto e positiva l’estensione delle tutele ai consumatori nel settore delle telecomunicazioni – Adoc Nazionale

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Come Associazione dei consumatori seguiamo con la massima attenzione l’evoluzione del Disegno di legge annuale per il mercato e la concorrenza, che contiene interventi destinati ad incidere direttamente sui diritti degli utenti e sul funzionamento di mercati particolarmente rilevanti, quali quello assicurativo e delle telecomunicazioni.

Anna Rea, Presidente dell’ADOC commenta le riforme contenute nel testo del ddl concorrenza: esprimiamo un primo giudizio favorevole sull’articolo 13 del provvedimento che estende ai servizi di telecomunicazioni le misure correttive già previste per i contratti di fornitura di energia elettrica e gas, contribuendo ad assicurare un quadro regolatorio più uniforme tra i diversi servizi di pubblica utilità. Si tratta di un intervento che rafforza la tutela dei consumatori nei confronti di pratiche commerciali scorrette e va nella direzione di una maggiore equità del mercato.

Accogliamo con favore – afferma inoltre la Presidente dell’ADOC – anche la delega al Governo per la riforma dell’assicurazione RC Auto, che rappresenta un passaggio importante verso un sistema assicurativo più moderno, fondato su una più corretta valutazione del rischio, sul rafforzamento della lotta alle frodi e sul miglioramento dell’efficienza del risarcimento diretto.

L’obiettivo di correlare maggiormente il premio assicurativo al rischio effettivamente assunto dalle imprese è condivisibile, così come l’intenzione di valorizzare i comportamenti di guida virtuosi e di ridurre progressivamente il peso delle variabili indirette, in particolare quella territoriale, che negli anni ha determinato significative disparità di trattamento tra gli assicurati.

Positiva – continua Anna Rea – anche la revisione del sistema Bonus/Malus attraverso metodologie di valutazione del rischio più evolute, purché tali strumenti siano fondati su criteri trasparenti, verificabili e non discriminatori.

Permangono tuttavia alcune rilevanti criticità che dovranno essere affrontate nella fase di attuazione della delega.

In primo luogo, occorrerà definire con estrema chiarezza quali dati saranno utilizzati per la profilazione del rischio e quali garanzie saranno previste a tutela della privacy e dei diritti degli assicurati. L’utilizzo di banche dati sempre più estese e di algoritmi predittivi non può tradursi in forme di discriminazione indiretta o in una limitazione dell’accesso alla copertura assicurativa.

Anche il rafforzamento delle misure antifrode costituisce un obiettivo condivisibile, ma dovrà essere accompagnato da adeguate garanzie procedurali affinché gli strumenti di prevenzione non comportino ritardi nella liquidazione dei sinistri né penalizzino gli assicurati in buona fede. Allo stesso tempo, sarà fondamentale verificare che la revisione del sistema di risarcimento diretto produca benefici concreti in termini di rapidità, trasparenza e contenimento dei costi per gli utenti.

Nei prossimi nove mesi, durante la predisposizione dei decreti legislativi attuativi, – conclude il Presidente dell’ADOC – sarà indispensabile un confronto costante con le associazioni dei consumatori, affinché la riforma possa coniugare innovazione, concorrenza e piena tutela dei cittadini. L’obiettivo finale dovrà essere quello di garantire servizi più efficienti, maggiore trasparenza e un’effettiva riduzione dei costi a carico degli utenti, tanto nel settore assicurativo quanto in quello delle telecomunicazioni.

 Roma, 9 luglio 2026

Recapiti
Ufficio Stampa