L’economia circolare e la gestione dei rifiuti rappresentano oggi una leva strategica per la competitività delle imprese e per la crescita di un sistema produttivo sempre più sostenibile.
Questi temi sono stati al centro della prima edizione di Italian Waste Economy, l’evento di 24 ORE Eventi a cura de Il Sole 24 Ore, che ha riunito oggi a palazzo Rospigliosi a Roma istituzioni, imprese, enti locali, operatori della filiera e mondo accademico per confrontarsi sulle principali sfide del settore.
Nell’ambito del panel “La sfida della Packaging and Packaging Waste Regulation: come da agosto cambierà l’economia circolare europea“, il Direttore Generale di RICREA Federico Fusari ha portato il contributo del Consorzio sul ruolo degli imballaggi in acciaio e sulle prospettive del nuovo regolamento europeo.
“L’acciaio è un materiale naturalmente circolare, perché può essere riciclato infinite volte senza perdere le proprie caratteristiche. Per questo riteniamo che l’attuazione del Packaging and Packaging Waste Regulation debba valorizzare le specificità dei diversi materiali e dei modelli industriali già esistenti – ha spiegato Federico Fusari -. In Italia il settore del riutilizzo degli imballaggi industriali come i fusti è una realtà consolidata da anni e rappresenta un esempio concreto di economia circolare. Il nostro obiettivo è applicare pienamente il nuovo regolamento europeo, evitando però di introdurre prescrizioni che non producano un reale beneficio ambientale e che rischino invece di penalizzare un sistema che ha già dimostrato la propria efficacia. Infine con l’ingresso nella governance dei Consorzio degli utilizzatori di imballaggi d’acciaio, RICREA si arricchirà dell’esperienza e del punto di vista di un importante segmento della filiera.”