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Caldo torrido: strategie per affrontarlo durante le cure oncologiche

Le ondate di calore di questa estate torrida rappresentano una sfida in più per chi sta affrontando una malattia oncologica. Le temperature elevate, infatti, possono aumentare la sensazione di stanchezza, peggiorare alcuni effetti delle terapie e rendere più faticose anche le attività di tutti i giorni.  Ci sono però dei suggerimenti che si possono mettere in pratica, per affrontare al meglio la calura.

Attenzione ai bollini

Innanzitutto, è bene monitorare il meteo. Il Ministero della salute ha attivato una pagina ad hoc che riporta il grado di allarme per quanto riguarda l’intensità del calore. Quando sono indicati i bollini arancione e giallo, è bene uscire solo nelle prime ore del mattino e in quelle del tardo pomeriggio, preferire luoghi ombreggiati, ricchi di vegetazione, indossare abiti leggeri in cotone, di colore chiaro. E se il corpo chiede una pausa, ascoltarlo è la scelta migliore. Riposare quando se ne sente il bisogno non è un segno di debolezza, ma un modo per prendersi cura di sé. Come sempre, è importante seguire le indicazioni del proprio oncologo o del team di cura, che saprà fornire i consigli più adatti alla propria situazione clinica.

Non solo acqua per idratarsi

Sì a bere con regolarità, anche se non si avverte lo stimolo della seta, per tenere lontano il rischio di disidratazione. Mantenere un apporto costante di liquidi aiuta infatti a compensare le perdite dovute alla sudorazione e agli eventuali effetti collaterali delle terapie, e in primo luogo della chemioterapia, come nausea, vomito o diarrea, che possono aumentare il rischio di disidratazione.

L’acqua resta la scelta migliore, ma non è l’unica soluzione. Qualche idea?

  • Frullare 1 fetta di anguria, un pizzico di radice di zenzero, scorza di limone grattugiata e aggiungere acqua a seconda della consistenza desiderata. Sono circa 3-4 bicchieri
  • Togliere la buccia al cetriolo e frullare con 1 gambo di sedano, il succo di ½ limone, 3 foglie di menta e 1 bicchiere di acqua. Sono circa 2 bicchieri
  • In una caraffa da 2 litri di acqua minerale naturale aggiungere un limone con la buccia ben pulito e tagliato a fette, 2 ravanelli tagliati in quattro parti, 5 foglie di basilico. Coprire e tenere l’acqua aromatizzata in frigorifero.

Immagine creata con AI.

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