Hai appena finito una bibita. Schiacci la lattina e la butti nel contenitore della raccolta differenziata. Fine della storia? In realtà no. È proprio da quel momento che ne inizia un’altra.
Quella stessa lattina, infatti, può tornare sugli scaffali del supermercato sotto forma di una nuova lattina. E poi ancora un’altra. E un’altra ancora.
È questo il bello dell’economia circolare: alcuni materiali non sono destinati a diventare rifiuti, ma possono trasformarsi in nuove risorse praticamente all’infinito.
🔹I materiali che non invecchiano mai
Non tutti i materiali si comportano allo stesso modo. Alcuni, anche dopo tanti cicli di riciclo, conservano intatte le loro caratteristiche. Altri, invece, con il tempo perdono qualità e possono essere recuperati solo per un numero limitato di volte.
Sapere quali sono ci fa capire quanto sia importante fare bene la raccolta differenziata.
L’alluminio: il campione del riciclo
Se dovessimo assegnare una medaglia d’oro, probabilmente andrebbe all’alluminio.
Le lattine delle bibite, le vaschette per gli alimenti e i fogli di alluminio possono essere riciclati praticamente all’infinito senza perdere qualità.
E c’è un altro vantaggio che spesso passa inosservato: riciclare l’alluminio richiede fino al 95% di energia in meno rispetto a produrlo partendo dalle materie prime.
Tradotto nella vita di tutti i giorni significa meno energia consumata, meno risorse estratte dall’ambiente e meno emissioni.
Il vetro: una bottiglia che continua a vivere
Anche il vetro è un grande fuoriclasse. La bottiglia dell’acqua o della passata di pomodoro che metti nella campana del vetro può essere rifusa e trasformata in una nuova bottiglia, senza perdere qualità. E questo processo può ripetersi ancora e ancora.
Esiste poi una soluzione ancora più sostenibile: il vuoto a rendere. In questo caso la bottiglia viene semplicemente lavata e riutilizzata, senza dover essere rifusa. Un risparmio ancora maggiore di energia e materie prime.
L’acciaio: resistente anche dopo il riciclo
Scatolette di tonno, barattoli dei legumi, lattine per conserve e coperchi metallici hanno una caratteristica in comune: sono spesso realizzati in acciaio.
Anche questo materiale può essere riciclato moltissime volte mantenendo intatte le proprie qualità. Un contenitore usato oggi può diventare domani un nuovo imballaggio o essere impiegato in tanti altri prodotti.
C’è anche un “campione silenzioso”: il rame
Lo vediamo poco, ma lo utilizziamo ogni giorno.
Il rame è presente nei cavi elettrici delle nostre case, negli impianti e in moltissimi apparecchi elettronici e può essere riciclato praticamente all’infinito senza perdere le sue caratteristiche. Proprio per questo è importante che, quando sostituiamo piccoli elettrodomestici o dispositivi elettronici, vengano conferiti correttamente nei centri di raccolta o attraverso i canali dedicati ai RAEE, così da permettere il recupero dei materiali che contengono, evitando l’estrazione di nuove materie prime preziose.