Telemarketing selvaggio. Bene la relazione Agcom, ma la privacy dei cittadini è ancora sotto attacco. Serve un protocollo condiviso con le Associazioni dei Consumatori – Adoc Nazionale

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L’Adoc esprime apprezzamento per la relazione annuale presentata dal Presidente dell’Agcom, Giacomo Lasorella, che riafferma il ruolo cruciale dell’Autorità come regolatore indipendente. Un ruolo fondamentale soprattutto in questa fase, caratterizzata da un massiccio sviluppo della tecnologia nella comunicazione e nella pubblicità commerciale.
Ribadiamo con forza che le nuove tecnologie applicate al marketing devono essere trasparenti, tracciabili e orientate a garantire la qualità dei servizi, ma soprattutto a tutelare la dignità della persona-consumatore.
A tal proposito, l’Adoc riconosce l’importante lavoro svolto da Agcom grazie a specifiche misure tecniche per contrastare le pratiche commerciali scorrette e aggressive. Interventi concreti che hanno permesso di bloccare, tra il 19 novembre e il 31 dicembre 2025, oltre 90 milioni di chiamate dall’estero con numero mobile italiano e più di 30 milioni di chiamate con numero fisso italiano o comunque anomalo.
Nonostante i risultati raggiunti, tuttavia, le telefonate moleste continuano a invadere quotidianamente la privacy di migliaia di cittadini.
C’è ancora molto da fare. Come Adoc ci siamo battuti strenuamente affinché il DDL Concorrenza mettesse un freno definitivo al telemarketing selvaggio, estendendo i divieti a tutti i settori merceologici, e siamo fiduciosi che questo obiettivo possa essere finalmente raggiunto.
Resta tuttavia l’ostacolo legato alla capacità dei malintenzionati di trovare sempre nuovi stratagemmi tecnologici per aggirare le regole, continuando a colpire e danneggiare i consumatori.
Per questo motivo, l’Adoc propone all’Autorità un’azione sinergica e maggiormente condivisa tra l’AGCOM e le Associazioni dei Consumatori, individuando percorsi privilegiati affinché l’azione di denuncia e segnalazione proveniente da chi rappresenta gli unici interessi dei consumatori possa tradursi in interventi immediati e, a tal fine, propone di siglare un Protocollo d’Intesa volto a rafforzare un’azione congiunta, tempestiva ed efficace contro il telemarketing selvaggio.

Roma, 14 luglio 2026

Recapiti
Ufficio Stampa