Nel webinar FIRE sono stati illustrati gli aspetti normativi, le opportunità offerte dall’intelligenza artificiale e le esperienze applicative degli SGE
Roma, 15 luglio 2026 – I Sistemi di Gestione dell’Energia (SGE) stanno assumendo un ruolo sempre più centrale nelle strategie delle imprese. Non rappresentano più soltanto uno strumento per ridurre i consumi energetici, ma una leva per migliorare competitività, resilienza, qualità dei processi e capacità di affrontare la decarbonizzazione. È questo il messaggio emerso dal webinar “ISO 50001 – I sistemi di gestione dell’energia: un trampolino per il futuro”, svoltosi oggi.
Ad aprire i lavori è stato Daniele Forni (FIRE), che ha evidenziato che un SGE trasforma risparmi occasionali in una pratica continua e integrata nei processi aziendali, consentendo risparmi energetici superiori al 10% nei primi tre anni– con casi che superano il 30% – accompagnati da numerosi benefici non energetici, tra cui maggiore produttività, riduzione dei costi operativi, migliore gestione del rischio, incremento dell’affidabilità degli impianti e maggiore resilienza organizzativa.
Forni ha inoltre evidenziato come la ISO 50001 rappresenti oggi uno strumento fondamentale per accompagnare le imprese nel percorso di transizione energetica, integrando efficienza energetica, digitalizzazione e miglioramento continuo dei processi aziendali.
L’evoluzione del quadro normativo è stata approfondita da Antonio Panvini (CTI), che ha illustrato come negli ultimi vent’anni la ISO 50001 sia diventata il cuore di un vero e proprio ecosistema di norme tecniche dedicate all’energy management. Attorno allo standard internazionale si è sviluppato un insieme coordinato di strumenti che supportano tutte le fasi della gestione dell’energia: diagnosi energetiche, misura e verifica dei risparmi, valutazione economica degli investimenti, contratti di prestazione energetica, monitoraggio dei dati energetici e qualificazione degli operatori. Un sistema che consente alle organizzazioni di affrontare la gestione dell’energia con un approccio sempre più strutturato, misurabile e integrato.
Tra le principali novità illustrate nel corso dell’intervento spicca la nuova ISO 50100:2026, destinata ad affiancare la ISO 50001 che introduce requisiti e linee guida per integrare la decarbonizzazione all’interno dei sistemi di gestione dell’energia.
Un altro tema di particolare interesse riguarda l’evoluzione stessa del concetto di efficienza energetica. Gli interventi non devono più essere valutati soltanto sulla base dei risparmi economici ottenuti, ma anche considerando i cosiddetti benefici multipli, quali l’aumento della produttività, il miglioramento della qualità dei prodotti e dei processi, la riduzione dei rischi operativi, la maggiore sicurezza e il miglioramento del benessere negli ambienti di lavoro. Un approccio ormai richiamato anche dalla Direttiva europea sull’efficienza energetica e destinato a favorire nuovi investimenti nelle imprese.
L’innovazione tecnologica è stata al centro dell’intervento di Stefano Pozzato (Maps Energy), che ha illustrato come l’intelligenza artificiale stia trasformando i sistemi di gestione dell’energia, consentendo di passare da un approccio orientato principalmente alla conformità normativa a un modello capace di generare valore attraverso l’analisi intelligente dei dati energetici e il supporto alle decisioni.
Il tema della qualità del dato e del monitoraggio è stato approfondito da Antonio Rondi (Schneider Electric), che ha evidenziato come la disponibilità di dati affidabili e continui rappresenti oggi uno degli elementi fondamentali per migliorare le prestazioni energetiche, individuare nuove opportunità di efficientamento e rendere realmente efficace un sistema di gestione dell’energia.
La seconda parte del webinar è stata dedicata ai casi applicativi, con gli interventi di Carlo Pesaro (Energy Manager di Fondazione Policlinico Universitario Gemelli), Federica Ariaudo (EGE SECEM), Diego Mezzadri (Energy Manager Aeroporto di Bologna) e Mauro Ferrero (EGE SECEM). Le esperienze presentate hanno dimostrato come la ISO 50001 possa essere applicata con successo in contesti molto diversi tra loro, producendo benefici concreti sia dal punto di vista energetico sia sotto il profilo organizzativo e gestionale.
L’evento ha confermato come i sistemi di gestione dell’energia rappresentino oggi uno degli strumenti più efficaci per accompagnare imprese ed enti pubblici verso una gestione più efficiente delle risorse energetiche. Grazie all’evoluzione della normazione tecnica, all’integrazione con la digitalizzazione e all’introduzione di nuovi standard dedicati alla decarbonizzazione, la ISO 50001 si configura sempre più come una piattaforma strategica capace di sostenere la competitività delle organizzazioni e contribuire al raggiungimento degli obiettivi energetici e climatici europei.
Si ringraziano gli sponsor che hanno sostenuto l’evento.