Un viaggio tra musica, parola e natura

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Dal 24 al 26 luglio Suoni in Movimento porta alla Trappa di Sordevolo musica, formazione e creatività

Dal 24 al 26 luglio Suoni in Movimento fa tappa a Sordevolo con Re.A.C.T. – Residenza Artistica e Creativa La Trappa, uno dei progetti più rappresentativi del festival, che torna ad animare gli spazi dell’Ecomuseo della Tradizione Costruttiva La Trappa con tre giornate dedicate alla ricerca artistica, alla formazione e alla condivisione tra musica, natura e territorio condotte da Camilla Patria e Roxana Morcosanu alla scoperta di Platero y Yo, l’ode al Creato di Mario Castelnuovo-Tedesco su testo di Juan Ramón Jiménez.

Si parte giovedì 24 e venerdì 25 luglio con la Residenza Artistica a cura degli artisti che hanno aderito al progetto in preparazione dello spettacolo In viaggio con Platero. Sabato 25 luglio è anche in programma un laboratorio tra musica e natura rivolto a bambini e ragazzi dai 6 ai 14 anni, realizzato in collaborazione con la Scuola Senza Pareti (informazioni: 370 3031220). Domenica 26 luglio, alle ore 14.30, è prevista una visita guidata dell’Ecomuseo La Trappa, seguita alle ore 15.30 dal concerto che conclude il percorso di incontro artistico proprio della Residenza: In viaggio con Platero con Camilla Patria voce recitante e Roxana Morcosanu alla chitarra che porteranno in scena Platero y Yo di Mario Castelnuovo-Tedesco su testo di Juan Ramón Jiménez: un vero e proprio viaggio alla ricerca dell’empatia con il Creato che, all’interno del suggestivo spazio della Trappa, acquisisce un significato profondo oltre che simbolico.

Re.A.C.T. è una residenza artistica e creativa ormai divenuta una tradizione nella programmazione di Suoni in Movimento. Un progetto che intreccia musica, parola e territorio, concepito come spazio di ricerca, ascolto e condivisione, in cui il processo creativo diventa parte integrante dell’esperienza artistica. Nella suggestiva cornice della Trappa di Sordevolo, il percorso prende forma a partire da Platero y Yo, il celebre testo di Juan Ramón Jiménez in cui l’osservazione della natura e il rapporto con il creato si trasformano in un esercizio di attenzione, empatia e conoscenza del mondo.

Durante la residenza Camilla Patria e Roxana Morcosanu lavoreranno alla costruzione del progetto musicale e narrativo che unisce la parola poetica di Jiménez alle musiche originali composte da Mario Castelnuovo-Tedesco. Parallelamente prenderanno vita i laboratori dedicati ai più giovani, pensati come occasioni di scoperta attraverso letture, ascolto, gioco sonoro e attività espressive, accompagnando bambini e ragazzi in un percorso ispirato ai temi dell’amicizia, dell’ascolto dell’ambiente e del rispetto per tutti gli esseri viventi. Il lavoro svolto durante le giornate di residenza confluirà nel concerto finale di domenica 26 luglio, restituzione pubblica del progetto. La voce recitante di Camilla Patria e la chitarra di Roxana Morcosanu accompagneranno il pubblico tra i quadri poetici di Platero y Yo, opera che Mario Castelnuovo-Tedesco trasformò nel 1960 in un raffinato ciclo per voce recitante e chitarra. La narrazione attraversa i paesaggi e la quotidianità del villaggio andaluso di Moguer, raccontando il legame tra il narratore e il piccolo asinello Platero, simbolo di innocenza e purezza, mentre la chitarra dialoga costantemente con la parola, amplificandone atmosfere e risonanze emotive. Ne nasce un percorso musicale di grande delicatezza, in cui letteratura e musica si fondono in una riflessione poetica sul tempo, sulla natura e sulla capacità di meravigliarsi.

Ricordiamo che il progetto è realizzato con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Biella nell’ambito del Bando CulturHub.Con il sostegno della Fondazione CRT, della Regione Piemonte e del Ministero della Cultura. Con il contributo della Provincia di Biella, del Comune di Viverone e del Comune di Sordevolo. In collaborazione con la Città Studi di Biella. E gode della Media Partnership di Rai Radio 3.

Le musiciste

Roxana Morcosanu intraprende lo studio della chitarra nella città natale Braila, in Romania, e prosegue presso il Conservatorio di Brasov, dove consegue il diploma. Vincitrice di Borsa di Studio Erasmus, continua gli studi al Conservatorio “G. Tartini” di Trieste e successivamente al Conservatorio “G. Verdi” di Torino, città in cui vive dal 2010 e dove consegue il Diploma Accademico di II livello. Perfeziona la propria formazione sotto la guida di Massimo Lonardi, Frédéric Zigante, Antonio Rugolo, Lucia Pizzutel, Oscar Ghiglia, Lorenzo Micheli, Matteo Mela e Marco Caiazza, con il quale si specializza in chitarra solista e musica da camera dal 2020 al 2022.

Nel 2014 fonda il Duo BraGal con la flautista Madalina Smocov. Dopo il perfezionamento in Musica da Camera presso il Conservatorio di Aosta, il duo si esibisce regolarmente in prestigiosi Festival musicali italiani ed europei e in contesti quali il Senato della Repubblica Italiana. Dal 2021 è componente stabile della giuria del Concorso Nazionale di Chitarra “M.G. Ansaldi” di Mondovì e membro promotore del Festival.

Nel 2023 debutta discograficamente con il progetto “Platero y Yo”, op.190 di Mario Castelnuovo-Tedesco, per voce recitante e chitarra, pubblicato dalla casa discografica PVR Label e disponibile sulle principali piattaforme musicali online. Affianca all’attività concertistica quella didattica: già docente di Chitarra presso la Scuola Secondaria di I Grado di Pino Torinese, collabora con diverse realtà culturali del territorio, tra cui l’Accademia di Liuteria Piemontese San Filippo di Torino, l’Associazione musicale Estemporanea – Arte, Musica, Teatro di Torino e l’Accademia A più Corde di Sacile.

Camilla Patria nasce a Biella nel 1995 in una famiglia di musicisti: il padre è violoncellista e la madre pianista e compositrice. Sceglie presto il violoncello e si diploma con lode al Conservatorio di Torino nel 2014. Prosegue gli studi al Conservatorio della Svizzera Italiana di Lugano nella classe di Enrico Dindo, conseguendo il Master of Arts in Music Performance nel 2017 e il Diploma Accademico di II livello in Musica d’Insieme nel 2020.

Si perfeziona con musicisti di rilievo internazionale e collabora come solista con importanti orchestre e realtà musicali, tra cui la Camerata Ducale, il Teatro Regio di Torino, l’Arena di Verona e LaFil – Filarmonica di Milano. Nel 2025 debutta nella prima esecuzione assoluta di Rainbow, Doppio Concerto per violoncello, percussioni e archi di Carlo Boccadoro, scritto per lei e per il percussionista Ivan Mancinelli.

È fondatrice del Duo InContra con il contrabbassista Tommaso Fiorini e componente del Morgen Piano Trio, con cui svolge un’intensa attività concertistica europea. Nel 2024 incide per Brilliant Classics la Sonata op. 20 di Albéric Magnard in duo con la madre al pianoforte.

Docente di ruolo di Musica da Camera in Conservatorio e direttrice artistica dell’associazione NISI ArteMusica, affianca all’attività concertistica quella didattica e di progettazione musicale. Dal 2025 è anche autrice del libro di poesie Appunti di un’anima in viaggio.

Parallelamente all’attività artistica, é coach olistica e kinesiologa somato-emozionale, formandosi nell’ambito del triennio dell’Accademia Libra di Wally Fiammetta Bodi. Propone percorsi di coaching e riequilibrio emotivo, rivolti a chi desidera ritrovare equilibrio, consapevolezza ed espressione autentica di sé, con percorsi dedicati a tutti e programmi specializzati per musicisti e professionisti dello spettacolo.

La sede

La Trappa di Sordevolo prende il nome da una comunità di monaci Trappisti, in fuga dalla Francia rivoluzionaria, che la abitarono per soli 6 anni tra il 1796 e il 1802, quando Napoleone arrivò in Piemonte. Il cantiere fu avviato a metà ’700 da Gregorio Ambrosetti, imprenditore laniero e proprietario terriero, con la celata intenzione di insediare un convento passionista. L’opposizione del Comune e della Parrocchia impedirono questo disegno e, dopo la morte di Ambrosetti e il successivo periodo trappista, la grande costruzione rimase incompiuta e fu utilizzata in parte come alpeggio fino alla fine del ’900. L’Istituto Ambrosetti, attuale proprietario del complesso, promuove nel 1998 la nascita dell’Associazione della Trappa, che ne avvia il recupero nell’ambito dell’Ecomuseo Valle Elvo e Serra. Le ricerche sulla sua storia, la riabilitazione delle tecniche costruttive tradizionali e la rigenerazione del paesaggio terrazzato, l’ospitalità nelle celle che furono dei monaci e la riscoperta di una cucina autentica fanno oggi della Trappa un luogo aperto e inclusivo, creativo e formativo, produttivo e accogliente: una “scuola per nuovi abitanti”, un “monastero del terzo millennio”, una “cittadellalpe” dove passato e futuro si incontrano.

 

INFO

sito web www.suoniinmovimento.it

È consigliata la prenotazione tramite SMS/WhatsApp al numero 370 303 1220 oppure via mail a segreteria@nuovoisi.it ENTRO LE ORE 12.00 del giorno del concerto

Biglietteria:

€ 8,00 Biglietto intero

€ 5,00 Biglietto ridotto soci NISI, giovani under 35,

€ 3,00 Convenzioni con Città Studi, familiari ospiti Anffas, familiari Associazione PGS White di Salussola

Ingresso gratuito: Ospiti Cooperativa Anffas e minori di 12 anni

NON E’ PREVISTO IL PAGAMENTO CON POS

Recapiti
Lorenza Somogyi Bianchi