Introduzione
Pluralismo istituzionale, sussidiarietà e valorizzazione dei territori. Partendo da questi e altri valori l’Emilia-Romagna si avvia ad aggiornare la propria “Costituzione interna” per ancorare i principi guida alle trasformazioni globali intervenute negli ultimi vent’anni.
In commissione Statuto e regolamento, presieduta da Emma Petitti, è stato infatti approvato all’unanimità un documento programmatico che definisce tempi e modalità del percorso di revisione statutaria, un passaggio istituzionale volto a ridefinire l’identità della Regione, con l’obiettivo di aggiornare gli strumenti di governo e promuovere un modello di regionalismo cooperativo che renda più efficace il rapporto con cittadini, autonomie locali, Stato ed Unione Europea, per adattare il sistema alle sfide attuali, dando centralità ai territori.
L’attuale Statuto regionale è stato approvato nel 2005, dopo una serie di adattamenti resi necessari dalle novità introdotte dalla Riforma del Titolo V della Costituzione in cui si parlava dei nuovi compiti delle Regioni a cui lo Stato centrale aveva trasferito competenze su materie fondamentali.
La nuova stagione di riforma si muoverà su impulso dell’Assemblea Legislativa, che indicherà i capisaldi per orientare gli interventi di modifica e innovare lo Statuto e il Regolamento interno.
Il percorso di revisione riguarderà infatti anche il Regolamento interno dell’Assemblea legislativa per migliorare il funzionamento delle attività assembleari, l’organizzazione dei lavori, l’utilizzo degli strumenti digitali e la partecipazione dei consiglieri ai processi decisionali. Allo stesso modo la revisione statutaria dovrà essere coordinata con le principali leggi regionali che danno attuazione allo Statuto, tra cui quelle relative al sistema elettorale regionale, agli strumenti di partecipazione popolare e referendaria, al Consiglio delle Autonomie Locali, agli organismi di garanzia e al sistema delle autonomie territoriali.
Gli interventi dei consiglieri
L’impegno a realizzare riforme condivise e il documento di lavoro scelto all’unanimità dalla commissione Statuto e regolamento come testo base di lavoro hanno trovato l’apprezzamento bipartisan dei consiglieri interventi.
Per Francesco Sassone (FdI) è importante che le regole che guidano le istituzioni siano scritte con la collaborazione tra maggioranza e minoranza.
Tesi condivisa, sempre dalle fila del centrodestra, da Marco Mastacchi (Rete civica) che, ricordando la sua decennale esperienza da sindaco, ha ricordato come le istituzioni debbano sapersi aggiornare per essere al passo dei tempi.