I pazienti di Operation Smile nel Petén, Guatemala: la storia di Zander

Compatibilità
Salva(0)
Condividi

Quando Zander è nato in Belize con la labiopalatoschisi, sua madre Cristavel si è trovata davanti a una domanda che nessun genitore dovrebbe affrontare da solo: dove trovare le cure di cui suo figlio aveva bisogno?

Nel loro Paese non c’erano specialisti per il trattamento della labiopalatoschisi e il futuro appariva incerto. Come molte famiglie che vivono in aree remote, Cristavel non sapeva a chi rivolgersi. Eppure, non ha mai smesso di cercare una soluzione per suo figlio.

La risposta è arrivata grazie a Operation Smile Guatemala.

Dal 2011, Operation Smile è presente nel Paese per offrire cure chirurgiche sicure e assistenza multidisciplinare ai bambini nati con malformazioni del volto come la labiopalatoschisi. Nel corso degli anni ha costruito una rete di cura che mette al centro i bisogni dei pazienti e delle loro famiglie: un Hub Center nella capitale, Città del Guatemala, dedicato all’assistenza specialistica e alla formazione del personale medico-sanitario locale, e due Spoke Center a Escuintla e nella regione del Petén.

È in quest’ultimo centro che Zander incontra Operation Smile.

Nel 2022, Cristavel e suo figlio hanno attraversato il confine tra Belize e Guatemala per raggiungere il Petén. In quel viaggio c’erano la fatica e l’incertezza del percorso, ma soprattutto la speranza di poter offrire a Zander un futuro migliore.

Zander, prima l’intervento chirurgico con la sua mamma. Foto: Operation Smile – Carlos Rueda

Arrivati al Centro di Operation Smile nel Petén, Zander è stato finalmente sottoposto al suo primo intervento chirurgico. E, per la famiglia, quello è stato il momento in cui l’incertezza ha lasciato spazio alla fiducia.

Tre anni dopo, Cristavel e Zander sono tornati nuovamente in Guatemala per un secondo intervento, dedicato questa volta al palato. Anche in quell’occasione hanno trovato professionisti pronti ad accoglierli con competenza, attenzione e umanità, accompagnandoli in ogni fase del percorso di cura.

Zander, prima e dopo l’intervento chirurgico con la sua mamma. Foto: Operation Smile – Carlos Rueda

Oggi Cristavel guarda alla propria esperienza con gratitudine e con un desiderio speciale: poter essere di sostegno ad altre madri che non sanno dove trovare aiuto per i propri figli. Perché lei ha vissuto in prima persona come l’accesso alle cure può cambiare il destino di un bambino e della sua famiglia.

La storia di Zander racconta il cuore dell’impegno di Operation Smile: superare confini, ostacoli e disuguaglianze per garantire a ogni paziente cure sicure, tempestive e di qualità.

Perché ogni bambino dovrebbe avere la possibilità di ricevere le cure di cui ha bisogno, indipendentemente dal luogo in cui è nato.

E quello che hanno vissuto Zander e sua mamma Cristavel ne è la dimostrazione. Dietro ogni nuovo sorriso ci sono il coraggio di una madre che non si è arresa, l’impegno di chi sceglie di prendersi cura degli altri e la speranza di un futuro migliore.

Recapiti
Francesco Casati