Migliora la fiducia del terziario Fvg | Confcommercio FVG - Format Research

Compatibilità
Salva(0)
Condividi

24 07 2026

Migliora la fiducia del terziario Fvg: performance superiori alla media nazionale Confcommercio regionale: «Serve consolidare la fiducia e sostenere i consumi»

Nella sede di Confcommercio Trieste sono stati presentati i risultati dell’Osservatorio congiunturale Confcommercio Friuli Venezia Giulia. A illustrare i dati, il direttore scientifico di Format Research, Pierluigi Ascani, che ha evidenziato come il sistema del terziario regionale continui a mostrare una capacità di tenuta superiore alla media italiana, nonostante le tensioni internazionali e le persistenti incertezze economiche.

Fiducia in crescita dopo la frenata di giugno

L’indagine conferma un miglioramento della fiducia delle imprese del terziario del Fvg sia rispetto all’andamento dell’economia in generale sia, soprattutto, in relazione alle prospettive della propria attività economica in vista della fine dell’estate. La lieve battuta d’arresto registrata nel mese di giugno, legata agli effetti della crisi internazionale, non ha inciso in modo significativo sui fondamentali dell’economia del terziario regionale, che continua a crescere con indicatori sistematicamente migliori rispetto alla media nazionale.

Ricavi e occupazione stabili, bene la liquidità

L’andamento dei ricavi si mantiene sostanzialmente stabile nell’attuale congiuntura, con aspettative di miglioramento per la fine dell’estate. Anche sotto questo profilo il Fvg continua a registrare risultati superiori di 6-7 punti percentuali rispetto alla media del terziario italiano. Resta stabile anche l’occupazione: le imprese prevedono una sostanziale continuità nei mesi estivi. Positivo inoltre il quadro relativo alla liquidità: il fabbisogno finanziario rimane stabile e la capacità di tenuta delle imprese regionali si conferma migliore rispetto alla media nazionale.

L’incognita dei costi energetici

Permangono invece forti preoccupazioni sul fronte dei costi sostenuti dalle imprese. Continua infatti a peggiorare il quadro dei prezzi praticati dai fornitori, in particolare a causa dell’aumento dei costi delle materie prime energetiche. Una dinamica in linea con quanto registrato a livello nazionale e sulla quale le imprese non prevedono miglioramenti nel breve periodo.

Credito: meno richieste, rapporti bancari ancora favorevoli

Nel secondo trimestre dell’anno è leggermente diminuita la quota di imprese che ha richiesto credito (13% contro il 14% del trimestre precedente), così come quella delle domande integralmente accolte (60% contro il 61%). Le richieste continuano a essere motivate soprattutto da esigenze di liquidità (50%), dagli investimenti (35,9%) e dalla ristrutturazione del debito (14,1%). Pur in un contesto di tassi di interesse percepiti come sempre più onerosi, il sistema creditizio regionale mantiene condizioni complessivamente più favorevoli rispetto alla media nazionale.

La posizione di Confcommercio Fvg

«Il rallentamento dell’inflazione ha restituito un po’ di respiro ai bilanci delle famiglie, contribuendo a rafforzarne il potere d’acquisto», osserva il presidente regionale di Confcommercio Fvg, Gianluca Madriz. «Le stime per luglio indicano una lieve diminuzione dei prezzi al consumo rispetto a giugno (-0,1%), favorita soprattutto dalla riduzione dei costi dell’energia e dei prodotti alimentari freschi, con un’inflazione che dovrebbe attestarsi intorno al 2,5%. È un segnale positivo, ma ancora fragile. Se le tensioni internazionali dovessero alimentare una nuova impennata dei prezzi energetici, il percorso di rientro dell’inflazione potrebbe arrestarsi rapidamente. In questo scenario il rischio è che, già dall’autunno, le famiglie tornino a privilegiare la prudenza, rinviando le spese non essenziali e rallentando così i consumi, che rappresentano un elemento fondamentale per la crescita del commercio e dell’intero terziario».

Il sostegno della Regione

Confcommercio Fvg ha inoltre espresso apprezzamento per l’attenzione che la Regione dedica alle esigenze del sistema economico regionale: «L’amministrazione e l’assessore alle Attività produttive e al Turismo Sergio Bini stanno mostrando un forte impegno e una grande sensibilità verso le esigenze del commercio, il comparto che attraversa le maggiori difficoltà».

Le politiche di promozione turistica stanno producendo risultati concreti e il turismo rappresenta ormai da diverse stagioni uno dei principali motori di sviluppo dell’intero comparto, con ricadute positive diffuse sulle attività commerciali e sui servizi del territorio».

Nota metodologica 

L’indagine è stata realizzata effettuata su un campione statisticamente rappresentativo di imprese del terziario del Friuli-Venezia Giulia, 1.538 casi (1.538 interviste). Intervallo di confidenza: 95%; errore: +2,5%. L’indagine è stata effettuata dall’Istituto di ricerca Format Research, tramite interviste Cati/Cawi, nel periodo di giugno/luglio 2026. www.agcom.it www.formatresearch.com

Migliora la fiducia del terziario Fvg (Presentazione dell’Osservatorio congiunturale FVG luglio 2026 foto dal sito di Diario FVG)
Recapiti
redazione