Se cerchi blackout corrente cosa fare, la priorità è capire se il guasto riguarda solo casa tua oppure la rete elettrica della zona. Subito dopo bisogna proteggere persone, elettrodomestici, alimenti e dispositivi sensibili.
In estate un’interruzione di energia elettrica può essere più delicata perché senza corrente si fermano frigorifero, freezer, condizionatore, modem, sistemi di allarme, strumenti per lo smart working e, nei casi più sensibili, dispositivi medici domestici.
In breve
- Se manca la luce, controlla subito salvavita, quadro elettrico e contatore.
- Verifica se il blackout riguarda solo casa tua, il palazzo o l’intera zona.
- Per un guasto di rete devi contattare il distributore locale, non il fornitore.
- Il numero guasti è indicato in bolletta; per E-Distribuzione è 803.500.
- Tieni chiusi frigorifero e freezer per conservare il freddo più a lungo.
- L’indennizzo automatico può spettare solo se sono superati gli standard previsti da ARERA.
In questa guida trovi:
- Blackout corrente cosa fare subito
- Come capire se è un problema di casa, zona o rete
- Fornitore o distributore: chi chiamare
- Quando può spettare un indennizzo per blackout
- Come proteggere frigorifero, freezer e alimenti
- Caldo, blackout e condizionatore
- Esempi pratici
- Il blackout incide sulla bolletta?
- Analizza la tua bolletta
- FAQ
Blackout corrente cosa fare subito
Quando manca la luce, evita di riattivare più volte il salvavita se continua a scattare. Potrebbe esserci un sovraccarico, un guasto interno o un problema a un elettrodomestico collegato.
| Controllo | Quando farlo | Cosa fare |
|---|---|---|
| Salvavita e quadro elettrico | Subito, se manca corrente solo in casa | Riattiva solo se non ci sono odori, scintille o segnali di guasto |
| Contatore | Se il quadro è regolare ma la casa resta senza luce | Verifica eventuali messaggi o anomalie sul display |
| Vicini o scale del palazzo | Se sospetti un blackout diffuso | Controlla se anche altre abitazioni sono senza corrente |
| PC, TV e dispositivi sensibili | Durante il blackout | Scollegali per ridurre il rischio di problemi al ripristino |
| Numero guasti | Se il problema non dipende dall’impianto domestico | Contatta il distributore indicato in bolletta |
Come capire se è un problema di casa, zona o rete
Se la corrente manca solo nel tuo appartamento, la causa più probabile è interna: salvavita scattato, sovraccarico, guasto a un elettrodomestico o problema dell’impianto. Se invece sono senza luce anche le scale, i vicini o più abitazioni della zona, è più probabile un guasto di rete o un’interruzione programmata.
Per verificare la fornitura può servire il codice POD, presente nella bolletta luce. Alcuni distributori consentono di controllare online guasti e interruzioni inserendo il POD o consultando una mappa delle disalimentazioni.
Fornitore o distributore: chi chiamare
Il fornitore luce gestisce contratto, bollette, offerte, volture, pagamenti e reclami commerciali. Il distributore locale gestisce invece rete elettrica, contatore, guasti tecnici e interruzioni.
| Situazione | Chi contattare | Motivo |
|---|---|---|
| Blackout di zona | Distributore locale | Gestisce rete e ripristino tecnico |
| Contatore con anomalie | Distributore locale | Il contatore rientra nell’infrastruttura di distribuzione |
| Bolletta non pagata | Fornitore luce | Riguarda il rapporto commerciale |
| Cambio offerta o controllo costi | Fornitore luce | Riguarda contratto e condizioni economiche |
Quando può spettare un indennizzo per blackout
L’indennizzo automatico non spetta per qualsiasi blackout. Può essere riconosciuto quando l’interruzione supera gli standard di qualità stabiliti da ARERA e quando ricorrono le condizioni previste dalla regolazione.
Secondo ARERA, in caso di interruzioni con o senza preavviso il tempo massimo di ripristino non deve superare le 8 ore consecutive, oppure non consecutive se una seconda interruzione avviene entro un’ora dal ripristino provvisorio. Le regole prevedono anche esclusioni e condizioni specifiche.
Se ci sono danni a elettrodomestici o apparecchiature, l’indennizzo automatico non va confuso con il risarcimento del danno. Per il risarcimento servono prove, documenti e una richiesta secondo i canali indicati dal distributore.
Come proteggere frigorifero, freezer e alimenti
Durante un blackout, frigorifero e freezer devono restare chiusi il più possibile. Ogni apertura fa entrare aria calda e riduce il tempo utile di conservazione degli alimenti.
| Elemento | Tempo indicativo | Cosa fare |
|---|---|---|
| Frigorifero chiuso | Fino a circa 4 ore | Non aprire e valuta gli alimenti deperibili al ritorno della corrente |
| Freezer pieno | Fino a circa 48 ore | Lascialo chiuso e controlla gli alimenti dopo il ripristino |
| Freezer mezzo pieno | Fino a circa 24 ore | Riduci le aperture e raggruppa gli alimenti |
| Alimenti deperibili | Variabile | In caso di dubbio, non assaggiare per verificare: elimina l’alimento |
Caldo, blackout e condizionatore
Durante un blackout estivo il condizionatore si ferma e la temperatura interna può aumentare rapidamente. Conviene chiudere tende e tapparelle esposte al sole, evitare aperture frequenti del frigorifero e usare con attenzione la batteria di smartphone e dispositivi portatili.
Quando la corrente torna, riaccendi gli elettrodomestici in modo graduale. Se il contatore scatta subito dopo il ripristino, potrebbe esserci un sovraccarico dovuto alla riaccensione contemporanea di più apparecchi.
Esempi pratici: famiglia, anziani, seconda casa e smart working
Una famiglia con bambini dovrebbe proteggere prima alimenti, illuminazione di emergenza e dispositivi di comunicazione. In presenza di anziani o persone fragili, è importante verificare temperatura interna, farmaci che richiedono conservazione controllata e dispositivi sanitari alimentati elettricamente.
In una seconda casa, il rischio principale è non accorgersi subito dell’interruzione. Per chi lavora da casa, modem e computer possono essere protetti con un gruppo di continuità, ma l’autonomia dipende dal modello e dalla potenza collegata: dato non fornito.
Il blackout incide sulla bolletta?
Durante un blackout gli apparecchi fermi non consumano energia elettrica, quindi l’interruzione in sé non aumenta i kWh. La bolletta però include anche quote fisse, trasporto, gestione del contatore, oneri e imposte, che non dipendono solo dai consumi del singolo giorno.
Se dopo un blackout noti consumi anomali, controlla letture, storico dei consumi, elettrodomestici rimasti accesi dopo il ripristino e condizioni dell’offerta.
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FAQ
Cosa fare subito se manca la corrente?
Controlla salvavita, quadro elettrico e contatore. Se tutto è regolare, verifica se anche i vicini sono senza luce e contatta il distributore locale.
Chi devo chiamare per un blackout?
Per un guasto di rete devi chiamare il distributore locale. Il fornitore gestisce bollette, contratto e offerte, ma non ripara la rete elettrica.
Dove trovo il numero guasti?
Il numero guasti del distributore è indicato in bolletta. Per le aree servite da E-Distribuzione il numero verde indicato dal distributore è 803.500.
Il blackout dà sempre diritto a un indennizzo?
No. L’indennizzo automatico può spettare solo se l’interruzione supera gli standard ARERA e se ricorrono le condizioni previste dalla regolazione.
Quanto dura il cibo in frigo senza corrente?
Un frigorifero chiuso può mantenere una temperatura adeguata per circa 4 ore. Un freezer pieno può arrivare fino a circa 48 ore, mentre un freezer mezzo pieno fino a circa 24 ore.
Il blackout aumenta la bolletta?
No, durante l’interruzione gli apparecchi fermi non consumano energia. La bolletta include però anche quote fisse, costi regolati e imposte.
Fonti utilizzate
- ARERA, Atlante per il consumatore: interruzioni del servizio elettrico e indennizzi.
- ARERA, Delibera 617/2023/R/eel e TIQD.
- E-Distribuzione, verifica interruzioni, guasti, POD e numero verde 803.500.
Ultimo aggiornamento: 24 luglio 2026.