Dieci indicazioni pratiche per affrontare il caldo, organizzare una partenza o trascorrere l’estate a casa con maggiore sicurezza. Un’iniziativa di Ovunque Vicini.
L’estate modifica ritmi, abitudini e organizzazione delle giornate. Quando si convive con la SLA, anche un aumento delle temperature, uno spostamento o qualche giorno lontano da casa richiedono attenzioni specifiche.
Non per rinunciare, ma per prepararsi.
Nasce da qui “Il decalogo AISLA per l’estate”, uno strumento pratico rivolto alle persone con SLA, ai caregiver e alle famiglie. Dieci indicazioni per affrontare il caldo, pianificare gli spostamenti e gestire con maggiore sicurezza la quotidianità, sia a casa sia in vacanza.
Il decalogo richiama l’attenzione sugli aspetti che, durante i mesi estivi, possono diventare più delicati: l’idratazione e l’alimentazione, la conservazione e l’organizzazione delle terapie, la gestione degli ausili e dei dispositivi, gli spostamenti, i trasporti, l’accessibilità dei luoghi e la continuità dell’assistenza.
Indicazioni semplici, ma non generiche. Perché la complessità della SLA non può essere affidata all’improvvisazione e perché, molto spesso, è ciò che viene previsto prima a evitare una difficoltà dopo.
Prepararsi significa poter scegliere
Partire o restare a casa. Cambiare ambiente oppure mantenere le proprie abitudini. Non esiste un’unica estate possibile e non esistono soluzioni valide allo stesso modo per tutti.
Esiste, invece, il diritto di ricevere informazioni chiare, valutare i propri bisogni e sapere a chi rivolgersi. È questo il principio che guida il decalogo: offrire alle famiglie una base concreta per organizzarsi e compiere scelte più consapevoli, nel rispetto delle condizioni e della storia di ogni persona.
«Quando si convive con la SLA, anche ciò che per molti è ordinario può richiedere un’organizzazione complessa», dichiara Fulvia Massimelli, presidente nazionale AISLA. «Con questo decalogo vogliamo offrire alle famiglie uno strumento essenziale e immediatamente utilizzabile. Avere informazioni chiare e sapere a chi rivolgersi significa poter affrontare l’estate con maggiore sicurezza. È esattamente il senso di Ovunque Vicini: fare in modo che la competenza possa raggiungere le persone, ovunque si trovino».
Il decalogo è un’iniziativa di Ovunque Vicini – Cura specialistica per le persone con SLA, il progetto promosso da AISLA per portare orientamento e consulenza specialistica alle persone e alle famiglie, favorendo la continuità della presa in carico e il collegamento con i servizi del territorio.
Dal 15 luglio, Ovunque Vicini è attivo in tutta Italia. La Centrale Operativa risponde ogni giorno, dalle ore 8.00 alle ore 20.00: raccoglie il bisogno, ne valuta la priorità e attiva, quando necessario, il consulto specialistico. Per le necessità sociali, assistenziali e organizzative intervengono il Centro di Ascolto e la rete territoriale AISLA.
Perché essere vicini non significa soltanto trovarsi nello stesso luogo. Significa esserci quando serve, con la competenza giusta.
“Il decalogo AISLA per l’estate” è un’iniziativa di Ovunque Vicini, progetto promosso da AISLA APS in collaborazione con Fondazione Serena Onlus e finanziato dalla Presidenza del Consiglio dei ministri – Ministro per le Disabilità, a valere sul Fondo unico per l’inclusione delle persone con disabilità.
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