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La Regione spieghi qual è lo stato aggiornato delle attività di bonifica, raccolta e smaltimento dei rifiuti derivanti dalla frana a Palazzuolo sul Senio”.
La richiesta arriva, con un’interrogazione, da Marta Evangelisti (FdI), che, in particolare, vuole sapere “se risultino ancora presenti rifiuti o materiali riconducibili alla discarica lungo il Rio Rovigo, il fiume Santerno o le relative aree golenali ricadenti nel territorio dell’Emilia-Romagna”.
“Lo scorso marzo – spiega la consigliera – una frana ha riportato alla luce una vecchia discarica risalente agli anni Settanta, provocando il riversamento di ingenti quantitativi di rifiuti nel Rio Rovigo e successivamente nel fiume Santerno: a seguito dell’evento furono avviate attività di messa in sicurezza, monitoraggio ambientale e rimozione dei rifiuti”. Evangelisti ricorda come “gli interventi di rimozione dei rifiuti e di bonifica risultavano, tuttavia, ancora in corso: a distanza di oltre un anno dall’evento, recenti notizie di stampa riportano come lungo il Rio Rovigo siano ancora presenti residui di rifiuti e frammenti plastici trasportati dalla frana, tanto da rendere necessarie ulteriori iniziative di pulizia da parte di volontari e associazioni del territorio”.
Da qui l'atto ispettivo per sapere dall’esecutivo regionale “quali siano gli esiti più recenti delle attività di monitoraggio ambientale e della qualità delle acque svolte da Arpae e dagli altri soggetti competenti e quali rapporti di coordinamento siano attualmente in essere con la Regione Toscana e con gli enti territorialmente competenti per giungere alla completa bonifica dell’area”. Infine, chiede alla Giunta di spiegare “quali iniziative intenda assumere affinché sia garantita la tutela ambientale del Rio Rovigo e dell'intera Valle del Santerno”.
(Cristian Casali)
Ultimo aggiornamento: 28-07-2026, 12:29