Zootecnia Sostenibile: la FAO approva il Piano d'Azione Globale

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È stato approvato dai Membri della 30ª Sessione del Comitato per l’Agricoltura (COAG) della FAO il Piano d’Azione Globale per la Trasformazione Sostenibile del Settore Zootecnico (Global Plan of Action for Sustainable Livestock Transformation – GPA).

Si tratta del primissimo quadro di riferimento negoziato a livello globale interamente dedicato a guidare la trasformazione sostenibile della zootecnia. Il GPA si configura come una struttura bilanciata e integrata, concepita per affrontare in modo sinergico e reciprocamente rafforzativo le tre dimensioni della sostenibilità: economica, sociale e ambientale.

“Questo è un grande risultato per la FAO e per tutti gli attori del settore zootecnico. Ora è il momento di agire insieme trasformando il Piano d’Azione in soluzioni concrete e costruendo un futuro più efficiente, inclusivo e resiliente per i sistemi zootecnici”, ha dichiarato Thanawat Tiensin, Vice Direttore Generale della FAO, Capo Veterinario e Direttore della Divisione Produzione e Salute animale.

L’approvazione da parte del COAG rappresenta un successo arrivato a soli due anni di distanza dalla richiesta iniziale avanzata nel 2024 durante la Sessione del Sottocomitato della FAO sulla Zootecnia. Il Piano è uno strumento volontario, non vincolante e guidato dai singoli Paesi, ed è rivolto a tutti gli stakeholder della filiera.

Aree prioritarie e obiettivi del Piano GPA

Il Piano d’Azione Globale nasce per guidare l’evoluzione della zootecnia attraverso quattro aree prioritarie di intervento:

  1. sicurezza alimentare, nutrizione e diete sane;
  2. miglioramento dei mezzi di sussistenza e crescita economica inclusiva;
  3. salute animale secondo l’approccio One Health;
  4. uso delle risorse naturali, azione per il clima e biodiversità.

L’importanza del settore zootecnico

Gli alimenti di origine animale costituiscono una fonte preziosa di proteine e micronutrienti essenziali. Negli ultimi anni, la zootecnia è stata uno dei comparti a più rapida crescita, spinta dall’aumento dei consumi globali e dei redditi. L’allevamento rappresenta un’attività vitale per centinaia di milioni di piccoli produttori, offrendo opportunità di reddito e cibo per tutto l’arco dell’anno. Al contempo, il settore si trova ad affrontare sfide cruciali legate alla diffusione di malattie zoonotiche, all’antibiotico-resistenza, alla perdita di biodiversità e alle emissioni di gas serra.

Per trasformare concretamente la zootecnia globale, il Piano d’Azione include 17 priorità strategiche e articola 85 azioni operative, tra le quali figurano:

  • sicurezza e accessibilità alimentare: garantire la sicurezza degli alimenti di origine animale e favorirne la disponibilità e l’accesso;
  • promozione di diete sane e ricerca: incoraggiare stili alimentari sani anche attraverso la ricerca scientifica sugli impatti nutrizionali del consumo di alimenti di origine animale nelle varie fasi della vita;
  • lotta agli sprechi e supporto ai produttori: ridurre le perdite e gli sprechi alimentari lungo le filiere zootecniche; rafforzare le cooperative e le organizzazioni dei produttori;
  • resilienza e occupazione: sviluppare piani per migliorare la resilienza degli allevatori e il loro accesso ai mercati, promuovendo opportunità di lavoro dignitoso;
  • gestione dei mangimi e salute animale: ottimizzare la gestione dei mangimi e delle risorse alimentari per il bestiame; prevenire e controllare le malattie animali;
  • uso responsabile degli antibiotici e benessere animale: promuovere buone pratiche di gestione aziendale per ridurre la necessità di antimicrobici e favorire il benessere animale;
  • tutela ambientale e risorse naturali: promuovere la conservazione, il ripristino e la gestione sostenibile dei pascoli e delle praterie;
  • azione climatica e biodiversità: incoraggiare pratiche di mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici e valorizzare il contributo dei sistemi zootecnici sostenibili per i servizi ecosistemici e la biodiversità.

Il ruolo di supporto della FAO

La FAO invita formalmente i Membri ad attingere al GPA per sviluppare o adattare i propri piani d’azione nazionali o strumenti politici equivalenti, conformemente alle esigenze e priorità dei singoli contesti locali. L’organizzazione svolgerà una serie di funzioni a supporto dell’attuazione del Piano, fornendo assistenza diretta ai governi nella stesura dei piani d’azione nazionali o regionali. Il Sottocomitato sulla Zootecnia riesaminerà periodicamente lo stato di avanzamento dell’applicazione del GPA e formulerà le opportune raccomandazioni per il futuro.

Fonte: FAO

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