CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA
XVII Legislatura
Interrogazione n. 471/A
INTERROGAZIONE SCHIRRU, con richiesta di risposta scritta, sulle criticità organizzative derivanti dalla mancata presenza di un presidio farmaceutico presso l’ospedale Microcitemico Antonio Cao di Cagliari.
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Il sottoscritto,
PREMESSO che:
– l’ospedale Microcitemico Antonio Cao di Cagliari rappresenta un presidio sanitario di particolare rilevanza regionale, specializzato nella cura delle talassemie e delle altre emoglobinopatie e impegnato nell’assistenza di pazienti pediatrici, oncologici, affetti da malattie rare e inseriti in percorsi diagnostico-terapeutici complessi;
– da circa sette mesi il presidio è ricompreso nell’assetto organizzativo dell’Azienda di rilievo nazionale ed alta specializzazione (ARNAS) G. Brotzu;
– nonostante ciò, l’ospedale Microcitemico risulterebbe ancora privo di un proprio servizio di farmacia, indispensabile in considerazione della complessità e della specificità delle attività sanitarie svolte;
RILEVATO che:
– secondo quanto denunciato dalla USB PI Sanità e riportato dalla stampa, l’attuale organizzazione del servizio farmaceutico dell’ARNAS G. Brotzu prevede una farmacia centrale presso l’ospedale San Michele e un’articolazione presso l’ospedale oncologico Businco, mentre nessun presidio farmaceutico risulterebbe attivo presso il Microcitemico;
– tale situazione determinerebbe significativi disagi organizzativi, con personale del Microcitemico costretto a recarsi presso il Businco per il ritiro dei farmaci sottraendo, conseguentemente, tempo e risorse alle attività assistenziali;
– appare necessario garantire a una struttura che assiste pazienti particolarmente fragili un’organizzazione adeguata e servizi farmaceutici direttamente e tempestivamente accessibili;
CONSIDERATO che:
– a distanza di diversi mesi dal nuovo assetto organizzativo non risultano, allo stato, indicazioni certe circa i tempi di attivazione del servizio;
– occorre, pertanto, chiarire quali iniziative siano state assunte dall’ARNAS G. Brotzu e quali siano le ragioni che hanno finora impedito l’attivazione di un presidio farmaceutico presso il Microcitemico;
– appare, altresì, necessario fare chiarezza sul futuro complessivo del presidio e, in particolare, sullo stato di attuazione del progetto dell’ospedale del bambino, strategico per il rafforzamento e la riorganizzazione dell’assistenza pediatrica specialistica regionale,
tutto ciò premesso chiede di interrogare la Presidente della Regione e Assessore regionale dell’igiene e sanità e dell’assistenza sociale per sapere:
1) se sia a conoscenza della situazione descritta e delle criticità organizzative derivanti dalla mancata presenza di un presidio farmaceutico presso il Microcitemico Antonio Cao;
2) quali siano le ragioni per le quali, a circa sette mesi dal passaggio del Microcitemico all’ARNAS G. Brotzu, non sia stato ancora attivato il servizio di farmacia;
3) se corrisponda al vero che personale sanitario dell’ospedale Microcitemico debba recarsi presso l’ospedale Oncologico A. Businco per il ritiro dei farmaci e quali siano l’impatto e i costi organizzativi derivanti da tale modalità;
4) quali provvedimenti la direzione dell’ARNAS G. Brotzu abbia finora adottato o programmato per superare tale criticità;
5) entro quale data si preveda di rendere operativo un adeguato presidio farmaceutico presso l’ospedale Microcitemico, indicando le risorse professionali, organizzative e strutturali che si intendono destinare al servizio;
6) quale sia lo stato di attuazione del progetto dell’ospedale del bambino, quale sia il cronoprogramma aggiornato per la sua realizzazione e quali iniziative siano state concretamente adottate dalla Giunta regionale e dall’ARNAS G. Brotzu per garantirne l’attuazione.
Cagliari, 28 luglio 2026