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Bologna – Dai processi partecipativi dedicati ai quartieri e agli spazi pubblici fino ai percorsi che riguardano cultura, ambiente, sport, welfare, giovani e aree interne. Sono 45 i progetti che la Regione Emilia-Romagna finanzierà attraverso il Bando Partecipazione 2026, mettendo a disposizione complessivamente 820mila euro per sostenere percorsi di coinvolgimento delle comunità nella definizione delle decisioni pubbliche.
La Giunta regionale ha approvato la graduatoria dei progetti ammessi a contributo: 38 rientrano nella Linea A, dedicata ai processi partecipativi locali, per un totale di 569mila euro, e 7 nella nuova Linea B, riservata ai processi deliberativi rappresentativi introdotti in attuazione della Raccomandazione europea sulla promozione della partecipazione dei cittadini, per 251mila euro complessivi.
Dietro i 45 progetti ci sono comunità che scelgono di costruire insieme le decisioni che riguardano il proprio territorio. È ad esempio il caso dell'Appennino parmense, dove cittadine e cittadini, Comuni e associazioni scriveranno insieme un Patto di comunità per rafforzare il welfare locale e costruire una rete stabile di servizi e collaborazione attorno alla nuova Casa della Comunità di Bedonia. Nelle aree colpite dalle alluvioni, la partecipazione accompagna anche i percorsi di ricostruzione: a Bagnacavallo, nel Ravennate, diventa l'occasione per dare vita a un nuovo parco pubblico capace di trattenere e assorbire le piogge estreme, restituendo al tempo stesso uno spazio di incontro e socialità alla comunità, mentre a Pianoro (Bo) un'assemblea di cittadini sarà chiamata a decidere il futuro del Parco delle Querce e degli spazi pubblici di Botteghino.
Ci sono poi progetti dedicati alla nuova sanità di prossimità, come quello della Casa della Comunità di Cesenatico (Fc), dove cittadine, cittadini, professionisti sanitari e volontariato contribuiranno a definire la Carta dei servizi e il Manifesto della struttura, fino ai percorsi che coinvolgeranno la comunità nella tutela del verde urbano e della biodiversità ad Argenta (Fe), nella costruzione di nuove forme di collaborazione tra inquilini e Acer per la gestione dell'abitare pubblico a Reggio Emilia, nella rigenerazione dei centri storici, come il progetto dedicato alla valorizzazione dell'eredità dell’architetto Giuseppe Mengoni a Fontanelice (Bo), e nella progettazione del nuovo Hub urbano di Calendasco (Pc), dove cittadine e cittadini contribuiranno anche alla definizione dei criteri per sostenere le attività commerciali del centro. A Rimini, con un'assemblea composta dai rappresentanti dei Forum dei quartieri e delle reti civiche, l'obiettivo è costruire un modello partecipativo stabile collegando quartieri, associazioni, cittadini attivi e istituzioni.
"Con questi 45 progetti trasformiamo in realtà una scelta precisa: investire sulla partecipazione come strumento per coinvolgere le comunità nella costruzione delle politiche pubbliche- sottolinea il presidente della Regione, Michele de Pascale-. In tutta l'Emilia-Romagna prenderanno avvio percorsi che coinvolgeranno cittadine e cittadini, amministrazioni, associazioni e realtà del territorio nelle decisioni che riguardano il futuro dei luoghi in cui vivono. È un investimento sulla qualità delle politiche pubbliche, ma anche sulla qualità della nostra democrazia. L'Emilia-Romagna è cresciuta facendo del confronto, della cooperazione e della responsabilità condivisa uno dei propri punti di forza. Con questo bando continuiamo a investire su quel patrimonio, sostenendo progetti capaci di coinvolgere le persone e di accompagnare le istituzioni nella costruzione di risposte condivise alle sfide dei territori. Ascoltare significa conoscere meglio i bisogni delle comunità, prendere decisioni più consapevoli e rafforzare il rapporto di fiducia tra istituzioni, cittadine e cittadini. È questo il valore della partecipazione: rendere le comunità protagoniste nella costruzione del futuro dell'Emilia-Romagna”.
I progetti finanziati
I 45 progetti ammessi a contributo sono distribuiti su tutto il territorio regionale. In provincia di Piacenza sono finanziati 3 progetti: "Hub urbano di Calendasco" del Comune di Calendasco, "Green party Piacenza" del Comune di Piacenza e "Buone connessioni" dell'Unione Valnure e Valchero (Linea B). In provincia di Parma sono finanziati 5 progetti: "Museo diffuso dell'acqua" del Comune di Tornolo, "Rubbiano attiva – Percorso partecipativo" del Comune di Solignano, "Serre in Ri-generazione" del Comune di Salsomaggiore Terme, "1+1=Futuro" dei Comuni di Fornovo di Taro e Terenzo (Linea B) e "Welfare connesso" dell'Unione dei Comuni Valli Taro e Ceno (Linea B).
In provincia di Reggio Emilia sono finanziati 5 progetti: "Regol-Azione: Regoliamo insieme" del Comune di Gattatico, "Rete nuove generazioni" del Comune di Scandiano, "Viva il nuovo delfino – Avvio fase pilota" del Comune di Rio Saliceto, "Porta idee in piazza" del Comune di Correggio e "Valore Comune: nuove alleanze per l'abitare pubblico" di Acer Reggio Emilia.
In provincia di Modena sono finanziati 9 progetti: "Castelfranco – voci-luoghi-sguardi" del Comune di Castelfranco Emilia, "Villa Boschetti, palinsesto di comunità" del Comune di San Cesario sul Panaro, "Fiorano 2030 – Lo sport che unisce" del Comune di Fiorano Modenese, "Soliera+Voce" della Fondazione Campori per il Comune di Soliera, "Montese che verrà" del Comune di Montese, "Kids Republic" di InStabile 19 Aps per il Comune di Montecreto, "Luoghi futuri – Spazi e destini da costruire" del Comune di Finale Emilia, "Spazi vivi di comunità" dell'Associazione Aps Ets ‘Oratorio e Circolo Splendor’ per il Comune di Concordia sulla Secchia e "Facciamo largo" del Comune di Modena.
Nella Città metropolitana di Bologna sono finanziati 9 progetti: "Prossimità" del Comune di Monte San Pietro, "Officina frazione" del Comune di Sasso Marconi, "Attraverso le porte" della Fondazione Architetti Bologna per il Comune di Bologna, "Movimenti in Appennino" di Bottega Bologna Aps per il Comune di Castiglione dei Pepoli, "(Non) è un paese per giovani" del Comune di Granarolo dell'Emilia, "Il Parco che vogliamo" del Comune di San Benedetto Val di Sambro, "Sulle tracce di Giuseppe Mengoni" del Comune di Fontanelice, "Botteghino, Pianoro. La Valle" del Comune di Pianoro (Linea B) e "Una comunità per Mordano" del Comune di Mordano (Linea B).
In provincia di Ferrara è finanziato 1 progetto: "Natura in Comune: la tutela del verde diffuso ad Argenta" del Comune di Argenta.
In provincia di Ravenna sono finanziati 6 progetti: "Per un cantiere di comunità" del Comune di Bagnacavallo, "Cervia spazio comune" degli amici di San Vitale Aps per il Comune di Cervia, "Transizioni produttive" del Comune di Lugo, "Riolo città di tutte – atto secondo" di Atlantide Soc. coop. sociale per il Comune di Riolo Terme, "Una nuova casa per Cesenatico. Costruire insieme la Carta dei servizi" dell'Ausl della Romagna e "Piano strategico della cultura e della sostenibilità della Città di Faenza" del Comune di Faenza (Linea B).
In provincia di Forlì-Cesena sono finanziati 4 progetti: "Gambettol-Hub" del Comune di Gambettola, "Ma dai anche tu vivi qui?" di Gibs Aps per il Comune di Bertinoro, "Tutti in pista per l'ex Nuit!" del Comune di Cesenatico e "Verso il Patto per l'area stazione di Cesena" del Comune di Cesena.
In provincia di Rimini sono finanziati 3 progetti: "Astoriateca – libri, oggetti, saperi e relazioni" de Il Palloncino Rosso Aps per il Comune di Rimini, "Slow – Strategies for lands of welcome" della Provincia di Rimini e "La città partecipa" del Comune di Rimini (Linea B).
Annalisa Dall'Oca
Ultimo aggiornamento: 29-07-2026, 10:01