RAGUSA – Un debutto accolto da lunghi applausi, una platea partecipe e profondamente coinvolta, tanti spettatori arrivati anche da fuori provincia e numerosi turisti che hanno scelto il Castello di Donnafugata per vivere una serata di grande teatro. Ha conquistato il pubblico “Il gabbiano” di Anton Čechov, nuova produzione della Compagnia G.o.D.o.T. di Ragusa e secondo appuntamento della 16ª edizione di “Palchi Diversi – Estate al Castello di Donnafugata”. Lo spettacolo, uno dei capolavori assoluti della drammaturgia mondiale, proseguirà fino a domenica 2 agosto, sempre alle ore 21, nella suggestiva scalinata del Castello trasformata nell’ormai iconico Palco Verticale. Attraverso le vicende di Kostja, giovane autore in cerca di un linguaggio nuovo, di Nina, aspirante attrice pronta a inseguire il proprio sogno, della celebre Arkadina e dello scrittore Trigorin, Čechov racconta desideri, illusioni, occasioni perdute e il bisogno, profondamente umano, di essere amati e riconosciuti. Sul palco, Federica Bisegna e Vittorio Bonaccorso hanno guidato un cast affiatato composto da Alessio Barone, Rossella Colucci, Benedetta D’Amato, Alessandra Lelii, Anna Pacini, Roberto Palomba, Lorenzo Pluchino, Mario Predoana, con Ginevra Cilia ed Erviola Jaupi, dando vita a personaggi di straordinaria intensità emotiva. La regia di Bonaccorso ha valorizzato la dimensione intimista del testo, trasformando la monumentale scalinata in uno spazio dove silenzi, sguardi e parole acquistano un peso scenico ancora più profondo. Determinante anche il lavoro sui costumi firmati da Federica Bisegna, capaci di accompagnare con eleganza la narrazione e restituire l’atmosfera sospesa dell’opera. «È stata una prima che porteremo a lungo nel cuore – commentano i direttori artistici Federica Bisegna e Vittorio Bonaccorso – e la risposta del pubblico ha superato ogni aspettativa. “Il gabbiano” tocca le corde più profonde dell’animo umano: parla dei sogni che inseguiamo, delle fragilità che ci accompagnano e del bisogno di essere amati e riconosciuti. Vedere gli spettatori lasciarsi attraversare da questo viaggio, emozionarsi insieme ai personaggi e accompagnarli fino all’ultimo istante dello spettacolo è il regalo più bello che potessimo ricevere. È la dimostrazione che il grande teatro continua a parlare con forza al presente». Il titolo dell’opera racchiude uno dei simboli più potenti della poetica cechoviana. Il gabbiano è Nina, che sogna di volare libera attraverso il teatro; è Kostja, che cerca un linguaggio nuovo senza riuscire a trovare il proprio equilibrio; ma è anche l’artista e, più in generale, ogni essere umano sospeso tra il desiderio di elevarsi e la durezza della realtà. Una metafora che attraversa tutta la vicenda e che rende questo capolavoro uno dei testi più moderni e universali del teatro.
La 16ª edizione di “Palchi Diversi – Estate al Castello di Donnafugata” ha il sostegno del Comune di Ragusa per la disponibilità del sito, del Libero Consorzio Comunale di Ragusa, della Banca Agricola Popolare di Sicilia, sponsor Impresa Ecologica di Busso Sebastiano. Per info e prenotazioni è possibile contattare, anche su whatsapp, i numeri 3282553313, 3393130315, 3291421719, 3384920769 o scrivere a info@compagniagodot.it. Prenotazioni e prevendita online sul sito www.compagniagodot.it e presso la Maison GoDoT in Via G. Carducci, 265 a Ragusa dalle ore 17.00. È possibile usufruire della Carta del Docente e della Carta della Cultura e del Merito. È attiva una convenzione per gli studenti iscritti all’Università di Catania.
30 luglio 2026
ufficio stampa
Carmelo Saccone per MediaLive