Se n’è andato chi attraverso le sue immagini ha fatto conoscere e ha raccontato come pochi altri lo sport della vela e l’avventura dell’andare per mare. A 70 anni è morto Carlo Borlenghi, uno dei più grandi fotografi di nautica al mondo. Carlo Borlenghi era nato nel 1956 a Bellano, sul lago di Como. E forse c’era già qualcosa nell’aria visto che sul lago di Como, nel 1851, venne disputata la prima regata velica d’Italia e cinquant’anni dopo la Coppa Bellano che è arrivata fino a oggi.
Con le sue fotografie Carlo Borlenghi ha raccontato la vela in tutte le sue sfaccettature: dall’America’s Cup (nel 2007 fu il fotografo ufficiale dell’edizione di Valencia), all’avventura di Azzurra del 1983, da quella di Luna Rossa, alle Olimpiadi, dalle regate oceaniche seguendo le imprese di Giovanni Soldini, ai grandi appuntamenti sparsi per il mondo, l’Admiral’s Cup, la Barcolana, la Sydney Hobart, la Middle Sea Race. Le cento e cento regate che in tutti gli angoli del mondo dove ci fossero delle vele in azione lo hanno visto sfidare vento e onde a bordo di ogni possibile mezzo (lui che non sapeva nuotare) oppure a bordo di un elicottero per essere nella posizione che solo lui sapeva individuare, per quello scatto che raccontava non solo una barca, un evento, un equipaggio ma il senso e il fascino di uno sport. Una capacità che ha fatto di Carlo il miglior ambasciatore della vela presso il grande pubblico.
Nel corso della sua carriera Carlo Borlenghi, che nel 2010 Confindustria Nautica ha insignito del titolo di Pioniere della Nautica, e che dal 2015, con il suo team è “fotografo Ufficiale del Salone Nautico Internazionale” ha ricevuto moltissimi riconoscimenti: nel 1983 il premio Marian Skubin per la migliore fotografia sportiva pubblicata in Italia, nel 1986 il Grand Prix Professional de la Photo de Mer a Parigi, nel 2003 il premio Omega come miglior fotografo sportivo italiano, nel 2007 il Grand Prix de l’Image Course au Large al Salon Nautique di Parigi. Sempre nel 2007 Carlo Borlenghi aveva un’onorificenza dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano per: “il suo straordinario contributo alla cultura della vela”.
Carlo, perché così, semplicemente per nome, era conosciuto nel mondo della vela e del mare, ovunque l’avesse portato il lavoro tornava sempre nella sua amata Bellano che, assieme allo scrittore Andrea Vitali, ha raccontato attraverso oltre 8.000 fotografie e i ritratti di circa un terzo degli abitanti.
Con Carlo Borlenghi se n’è andato un grande fotografo e un grande narratore capace di trasmettere a tutti l’emozione della vela, del vento e del mare. Ad Alessandra e a tutta la famiglia di Carlo Borlenghi la vicinanza di Confindustria Nautica e del Salone Nautico Internazionale e di tutti quanti hanno avuto il piacere di lavorare con la sua sorridente gentilezza. Ciao Carlo!
I funerali di Carlo Borlenghi si terranno mercoledì 5 Agosto alle 11.30 a Bellano nella Chiesa dei Santi Nazzaro e Celso.
Ph. Credit: Carlo Borlenghi