Guida operativa sui Certificati Bianchi

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Introdotta dal Mase, la Guida introduce un quadro più strutturato per la definizione dei progetti

Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica ha approvato la nuova Guida operativa sui Certificati bianchi, che aggiorna in modo organico le regole per la presentazione, la valutazione e la gestione dei progetti di efficienza energetica. Il documento mira a semplificare l’accesso al meccanismo, fornendo chiarimenti operativi e procedure più lineari per imprese e operatori.

La Guida introduce un quadro più strutturato per la definizione dei progetti, accompagnato dalla pubblicazione delle Guide Settoriali, articolate in dodici allegati dedicati a specifici comparti produttivi e tecnologie. Gli allegati indicano le tipologie di intervento realizzabili, i valori di baseline, le variabili che influenzano i consumi energetici e le modalità di calcolo dei risparmi di energia primaria addizionali.

Il MASE ha inoltre aggiornato la Tabella 1 dell’Allegato 2 del decreto istitutivo, ampliando l’elenco dei progetti ammissibili e fornendo chiarimenti sulle tecnologie disponibili, sui settori di applicazione e sui criteri di misura dei risparmi energetici. Il documento specifica anche gli elementi necessari per la corretta definizione del programma di misura, delle variabili operative e dell’algoritmo di calcolo dei risparmi.

La Guida conferma l’elenco dei Progetti Standardizzati (PS) e delle relative schede, tra cui:

  • Installazione di motori elettrici ad alta efficienza
  • Installazione di impianti per la produzione di aria compressa
  • Riqualificazione energetica del sistema propulsivo delle navi

Tra le aree di intervento evidenziate figurano anche i progetti che integrano efficienza energetica ed economia circolare, l’elettrificazione dei consumi tramite fonti rinnovabili, il risparmio idrico indiretto e l’efficientamento dei data center, settore considerato strategico per la crescita del mercato interno. Il provvedimento interviene infine sulla sostenibilità finanziaria dei progetti, potenziando l’anticipazione dei risparmi energetici e ampliando i tempi di riconoscimento del beneficio economico.

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