L’obiettivo è quello di istituire una procedura amministrativa, per la dichiarazione di abbandono familiare e adottabilità,  in modo da ridurre le lunghe attese che attualmente gravano su numerosi di bambini ospiti all’interno dei Centri di Accoglienza del paese

Buone notizie arrivano dal Perù per i bambini in attesa di vedere riconosciuto il proprio diritto di crescere in famiglia.

Richiedi Informazioni sull'Adozione Internazionale

Con 7 voti favorevoli, 3 astensioni e nessun voto contrario la Commissione Donne e Famiglia del Congresso della Repubblica del Perù ha approvato a maggioranza il parere favorevole al disegno di legge 14539/2025-CR, presentato dalla deputata Milagros Jáuregui Martinez de Aguayo, con il quale si chiede di modificare il Codice per l’infanzia e l’adolescenza e il Decreto Legislativo 1297, che disciplina la protezione dei bambini e degli adolescenti privi di cure parentali o a rischio di perderle.

L’obiettivo è quello di istituire una procedura amministrativa, per la dichiarazione di abbandono familiare (desprotección familiar ) e adottabilità,  in modo da ridurre le lunghe attese che attualmente gravano su numerosi di bambini ospiti all’interno dei Centri di Accoglienza del paese mentre viene definita la loro situazione giuridica, con una tempistica che può durare anche anni.  Il fine è quello di mettere in primo piano l’interesse del minore e il suo diritto di crescere in famiglia.

Cosa prevede la proposta?

La proposta prevede che la dichiarazione di abbandono familiare e la conseguente adottabilità di un minore non sia più definita per via giudiziaria, ma avvenga tramite una procedura amministrativa di competenza del Ministero delle Donne e delle Popolazioni Vulnerabili (MIMP). Tale procedura consentirebbe la velocizzazione dell’iter senza tuttavia eliminare le garanzie legali e il relativo controllo giurisdizionale. Come ha sottolineato  Milagros Jáuregui Martinez de Aguayo la proposta non mira a rendere l’adozione un procedimento automatico e la magistratura continuerebbe a mantenere la propria  giurisdizione in caso di ricorso contro le decisioni amministrative in materia di adozione.

Il provvedimento dovrà ora proseguire il suo iter prima di un’eventuale approvazione definitiva.

A cura del team di Adozione Internazionale di Ai.Bi. Amici dei Bambini ETS.
Dal 1983 al fianco dei minori in difficoltà, Ai.Bi. promuove la tutela dei loro diritti, la diffusione di contenuti informativi utili per giovani, minori e famiglie, e la sensibilizzazione sociale.

Informazioni e domande sull’adozione internazionale

Chi sta considerando un’adozione internazionale o semplicemente desidera avere maggiori informazioni su questi temi, può contattare l’ufficio adozioni di Ai.Bi. scrivendo un’e-mail a adozioni@aibi.it.
Ai.Bi. organizza periodicamente anche dei corsi pensati per dare alle coppie che si avvicinano per la prima volta al mondo dell’adozione, dando loro le nozioni base sulla normativa di riferimento, le procedure da espletare, la presentazione della domanda di idoneità, ecc. A questo link si possono trovare tutte le informazioni relative al prossimo corso online “Primi passi nel mondo dell’Adozione Internazionale”.

Richiedi Informazioni sull'Adozione Internazionale